Ans((i))e sulla morte al cpt
rassegna stampa
2008-05-25 13:28 MAROCCHINO MORTO IN CPT TORINO, VERIFICA SU SOCCORSI
TORINO - Sarà l'autopsia disposta dal magistrato, che ha già aperto un fascicolo sull'accaduto, a chiarire le cause della morte di un ospite del Cpt di Torino. Ma dai primi accertamenti sarebbe stata una violenta forma virale, forse una polmonite, ad uccidere Hassan Nejl, marocchino di 36 anni, trattenuto nella struttura gestita dalla Croce Rossa. Gli accertamenti riguarderanno anche gli eventuali ritardi nei soccorsi lamentati da alcuni compagni dell' extracomunitario, le cui testimonianze sono riportate oggi da La Repubblica. L'uomo, tossicodipendente, è morto nella notte tra venerdì e sabato dopo avere avuto febbre alta nella giornata di venerdì. "La morte sarebbe avvenuta durante il sonno - ha detto il presidente della Croce Rossa di Torino, Tonino Calvano - e constatata la mattina di sabato: abbiamo cercato subito di capire l'accaduto. Quanto agli eventuali ritardi nei soccorsi lo chiariranno gli accertamenti, ma occorre considerare che la struttura - ha aggiunto - è presidiata anche dalle forze dell' ordine ed una richiesta di aiuto sarebbe stata sicuramente ascoltata". Secondo le prime informazioni la tossicodipendenza dell'uomo non sarebbe da mettere in relazione alla morte: il giorno precedente il decesso aveva febbre e gli sono stati somministrati farmaci tra cui un antinfiammatorio. Anche il prefetto di Torino Paolo Padoin ha confermato che, in base alle informazioni in suo possesso, l'uomo è stato curato per tutta la giornata di venerdì e che il personale della Cri è intervenuto appena dato l'allarme.
Autopsia per morto nel Cpt Torino
Verifica anche sui tempi dei soccorsi
(ANSA) - TORINO, 25 MAG - Sara' l'autopsia disposta dal magistrato a chiarire le cause della morte di un ospite del Cpt di Torino. Dai primi accertamenti sarebbe stata una violenta forma virale, forse una polmonite, ad uccidere Hassan Nejl, marocchino di 36 anni, trattenuto nella struttura gestita dalla Croce Rossa.Gli accertamenti riguarderanno anche gli eventuali ritardi nei soccorsi lamentati da alcuni compagni dell' extracomunitario.
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TORINO: MAROCCHINO MUORE IN CPT, PORETTI E MELLANO (RADICALI) CHIEDONO CHIAREZZA
Roma, 25 mag. - (Adnkronos) - "Occorrera' fare chiarezza sull'episodio avvenuto nel Cpt di Torino e capire se ci siano state responsabilita' personali per la morte di un marocchino di 36 anni, tossicodipendente, che dopo essere stato male tutto il venerdi' viene trovato senza vita la mattina del sabato. I compagni denunciano di avere chiamato i soccorsi, ma senza risposta". E' quanto fanno sapere in una nota la senatrice Donatella Poretti e il deputato Bruno Mellano, dei Radicali Italiani.
"Per conto nostro cercheremo di capire come siano andati i fatti con una interrogazione parlamentare al ministero dell'Interno e anche con una visita del Cpt inaugurato da 4 giorni, e piu' in generale cercando di suonare un campanello d'allarme sui Cpt - aggiungono - Questo accade mentre il sindaco di Lampedusa denuncia i rischi del Cpt al rischio di collasso - oltre mille immigrati a fronte di una capienza di seicento - definendolo una polveriera e un pericolo per cittadini, turisti e immigrati stessi".
"Il reato di immigrazione clandestina e il prolungamento da 2 a 18 mesi nei Cpt dovrebbero far suonare un'altra musica secondo il ministro dell'Interno in vista dell'approvazione del ddl sulla sicurezza. Speriamo non sia un requiem", concludono.
(Rre/Pn/Adnkronos)
http://torino.metropolisinfo.it/article/articleview/572.../1/3/
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Inchiesta su morte di un marocchino in Cpt Torino
Sarà l’autopsia a stabilire l’esatta causa della morte di un marocchino che da dieci giorni era nel Centro di permanenza temporanea ‘Brunelleschi’ di Torino dopo un decreto di espulsione nei suoi confronti firmato dal questore di Padova.
L’uomo, il 38enne Hassan Nejl, nativo di Casablanca, è stato trovato privo di vita ieri mattina nella camerata a sei posti dove era stato destinato. I suoi compagni denunciano la mancata assistenza sanitaria all’uomo, a quanto pare in preda a febbre molto alta, forse dovuta ad una polmonite. I compagni di camerata di Hassan parlano di un medico della Cri che venerdì gli ha somministrato una medicina e poi di un addetto della stessa Cri che nella notte tra venerdì e sabato, intervenuto dopo le ripetute richieste da parte dei compagni di Hassan, si sarebbe limitato a dire che prima della mattina successiva (cioé sabato mattina, ndr) non ci sarebbe stato un medico che potesse visitare l’uomo.
Ma nelle prime ore del giorno Hassan è deceduto. A trovarlo senza vita è stato un altro marocchino, trattenuto anch’egli al Cpt, perché gli doveva passare una telefonata del fratello arrivata al proprio cellulare (Hassan non aveva telefono, ndr). È scattata quindi l’inchiesta, il Prefetto Paolo Padoin è stato subito avvertito. E dal palazzo del governo territoriale si fa sapere che al momento l’ipotesi più verosimile sulle cause della morte è che si si sia trattato di una malattia, mentre non risulta la mancanza di assistenza sanitaria denunciata dai compagni di camerata di Hassan. Indagini sono comunque in corso, mentre per quanto riguarda la situazione all’interno del Cpt “è sotto controllo”.
http://news.kataweb.it/item/448499/inchiesta-su-morte-d...orino
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INCHIESTA SULLA MORTE DI UN MAROCCHINO NEL CPT DI TORINO
Sara' l'autopsia a stabilire l'esatta causa della morte di un marocchino che da dieci giorni era nel Centro di permanenza temporanea 'Brunelleschi' di Torino dopo un decreto di espulsione nei suoi confronti firmato dal questore di Padova. L'uomo, il 38enne Hassan Nejl, nativo di Casablanca, e' stato trovato privo di vita ieri mattina nella camerata a sei posti dove era stato destinato. I suoi compagni denunciano la mancata assistenza sanitaria all'uomo, a quanto pare in preda a febbre molto alta, forse dovuta ad una polmonite. I compagni di camerata di Hassan parlano di un medico della Cri che venerdi' gli ha somministrato una medicina e poi di un addetto della stessa Cri che nella notte tra venerdi' e sabato, intervenuto dopo le ripetute richieste da parte dei compagni di Hassan, si sarebbe limitato a dire che prima della mattina successiva (cioe' sabato mattina, ndr) non ci sarebbe stato un medico che potesse visitare l'uomo. Ma nelle prime ore del giorno Hassan e' deceduto.
A trovarlo senza vita e' stato un altro marocchino, trattenuto anch'egli al Cpt, perche' gli doveva passare una telefonata del fratello arrivata al proprio cellulare (Hassan non aveva telefono, ndr). E' scattata quindi l'inchiesta, il Prefetto Paolo Padoin e' stato subito avvertito. E dal palazzo del governo territoriale si fa sapere che al momento l'ipotesi piu' verosimile sulle cause della morte e' che si si sia trattato di una malattia, mentre non risulta la mancanza di assistenza sanitaria denunciata dai compagni di camerata di Hassan. Indagini sono comunque in corso, mentre per quanto riguarda la situazione all'interno del Cpt "e' sotto controllo".
(AGI) - Torino, 25 mag. -
http://www.agi.it/cronaca/notizie/200805251817-cro-rt11....html
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Muore di polmonite nel Cpt di Torino
I compagni: "Non è stato soccorso"
TORINO, 25 MAGGIO 2008 - E' stato trovato morto alle otto del mattino, Hassan Nejl, marocchino di 36 anni 'ospite' del Cpt di Torino, struttura gestita dalla Croce rossa.
L'autopsia chiarirà le cause del decesso - pare che a uccidere l'uomo sia stata una violenta polmonite virale - ma certo non potrà far luce sulle polemiche subito scoppiate sull'accaduto.
I compagni del poveretto, infatti, protestano giurando che i soccorsi, chiamati nella nottte, non sono mai arrivati. L'uomo, tossicodipendente, ha avuto un febbrone per tutta la giornta di venerdì, ed è morto durante la notte. Gli è stato somministrato un antinfiammatorio. Forse si poteva far qualcosa per salvarlo, dicono i compagni al quotidiano la Repubblica.
Il presidente della Croce Rossa di Torino, Tonino Calvano, ricostruisce così: "La morte sarebbe avvenuta durante il sonno e constatata la mattina di sabato: abbiamo cercato subito di capire l'accaduto. Quanto agli eventuali ritardi nei soccorsi lo chiariranno gli accertamenti, ma occorre considerare che la struttura - ha aggiunto - e' presidiata anche dalle forze dell' ordine e una richiesta di aiuto sarebbe stata sicuramente ascoltata''.
Anche il prefetto di Torino Paolo Padoin ha confermato che, in base alle informazioni in suo possesso, l'uomo e' stato curato per tutta la giornata di venerdi' e che il personale della Cri e' intervenuto appena dato l'allarme.
http://qn.quotidiano.net/cronaca/2008/05/25/91592-muore...shtml