APPELLO URGENTE I palestinesi di Al Farisiya sono minacciati di espulsione

category internazionale | guerre e antimilitarismo | notizie author venerdì 13 giugno, 2008 01:24author by jordanvalleysolidarity - www.jordanvalleysolidarity.orgauthor email contact at jordanvalleysolidarity dot org

AGISCI SUBITO I palestinesi di Al Farisiya sono minacciati di espulsione www.jordanvalleysolidarity.org Per favore, prenditi un paio di minuti per mandare un messaggio di posta elettronica, un fax o un messaggio di testo in sostegno degli abitanti di Al Farisiya, sotto la minaccia della completa distruzione del loro paese. Forniamo qui in basso indirizzi di posta elettronica, numeri di fax e di telefono, oltre che testi modello. Se hai solo pochi minuti a disposizione MANDA ORA UNA E-MAIL usando il modello da noi suggerito! Anche se hai 5-10 minuti manda il testo. Se hai un po’ più di tempo scrivi la tua lettera utilizzando le informazioni che ti forniamo. Passa quest’informazione ai tuoi amici e farla pubblicare su altri siti in rete * * * ..."Butteremo giù tutto nel giro di 5 giorni "... Il 4 giugno 2008 ad Al Farisiya, piccolo villaggio palestinese nella valle del Giordano è stata emesso un’ordine militare che annuncia la demolizione delle baracche agricole, di una stiva di galline e persino del bagno. Agli abitanti è stato detto che avevano 5 giorni di tempo per andarsene, dopodiché i bulldozer sarebbero andati ed avrebbero buttato giù tutto... La Valle del Giordano costituisce il 30% della Cisgiordania. L'Occupazione ha confiscato il 95% della terra ed il 98% dell’acqua per l'uso militare e gli insediamenti israeliani illegali. Lo scopo evidente è quello di portare a compimento la lenta e brutale pulizia etnica di quest’area e di annettere l’intera Valle del Giordano. Al Farisiya è uno dei tanti villaggi che rischiano l’estinzione. AGISCI SUBITO

AL FARISIYA, Valle del Giordano; Comunita' palestinese minacciata di espulsione
AL FARISIYA, Valle del Giordano; Comunita' palestinese minacciata di espulsione

Troverete fotografie e maggiori informazioni nei seguenti siti:
http://www.jordanvalleysolidarity.org
http://brightonpalestine.org/blog/?p=266

*Non c’è tempo per le lettere, per cui ti chiediamo di mandare email, fax o messaggi di testo. Per favore manda una copia delle tue e-mail di protesta ai seguenti indirizzi: contact@jordanvalleysolidarity.org e brightontubas@gmail.com


<strong>*MANDA UN MESSAGGIO DI TESTO (SMS) AL DCO DI JERICO</strong>
(L’Ufficio di Coordinamento del Distretto delle forze di Occupazione)

Se mandi un sms ad una linea di terra, il loro telefono squillerà ed essi ascolteranno un messaggio automatico che legge il tuo testo. Puoi mandare un sms al DCO di Jerico ai seguenti numeri: ti costerà solo attorno ai 30 centesimi a messaggio.
00972 22321030 / 00972 25305252 / 00972 25305372 / 00972 29943896


Testo suggerito (segue traduzione italiana):
"Stop the planned demolitions Al Farisiya. The land belongs to Palestinians who live there, Israel has not right to take it away".
(“Fermate la demolione di Al Farisiya in progetto. La terra appartiene ai palestinesi che ci vivono, Israele non ha diritto a portargliela via”)

<strong>*MANDA UNA E-MAIL O UN FAX AI SEGUENTI CONTATTI:</strong>

Tzipi Livni, Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri:
Ministry of Foreign Affairs
Fax: +972 2 530 3367
Email: sar@mfa.gov.ilThis e-mail address is being protected from spam bots, you need JavaScript enabled to view it

Generale di Brigata Avihai Mandelblit (Military Judge Advocate General)
Fax: +972 3 608 0366
Email: arbel@mail.idf.ilThis e-mail address is being protected from spam bots, you need JavaScript enabled to view it

Comandante dell’Ufficio di Coordinamento del Distretto di Jerico
Fax: +972 2 9943305
Salutation: Dear Sir

<strong>*AMNESTY INTERNATIONAL</strong>
Puoi mandare una mail a Ehud Olmert ed a Tzipi Livni attraverso il sito internet di Amnesty International. Puoi semplicemente inserire il tuo nome ed indirizzo email, poi troverai un riquadro con un modello di lettera, ma puoi anche cancellarlo ed inserire il tuo testo personale.

Ecco il collegamento:
http://www.amnesty.org.uk/actions_details.asp?ActionID=321

<strong>*MANDA UNA COPIA DELLA TUA E-MAIL O DEL TUO FAX AL
CONSOLATO ITALIANO A GERUSALEMME</strong>
segreteria.gerusalemme@esteri.it (O ALLA DELEGAZIONE DEL TUO STATO)

Modello di testo da mandare via email o fax:
(Segue la traduzione italiana)
I appeal to you to urgently stop the planned demolition of buildings in Al Farisiya in the Jordan Valley. The slow and brutal ethnic cleansing of this village, and all other Palestinian communities in the Jordan Valley, is a crime against humanity under the terms of the International Criminal Court.The small community have lived there for generations, managed to eke out a living by farming their land (of which they have documentation to confirm their rights) against increasing pressure.

I have read reports from a Brighton delegation which visited the village in April this year, and I am truly appalled at the barbarity of these planned demolitions that seem to have absolutely no justification.

Once again, as a citizen of the world concerned with the progress of peace and human rights I demand that the order for the demolition of buildings in Al Farisiya be stopped immediately.

Yours sincerely

Xxxxxxxxx xxxxxxxxxxx

Address, Country


"Mi dirigo a voi perché fermiate immediatamente la demolizione delle costruzioni di Al Farisiya, nella Valle del Giordano. La lenta e brutale pulizia etnica di questo paese, e di tutte le altre comunità palestinesi della Valle del Giordano, è un crimine contro l’umanità, secondo quanto afferma la Corte di Giustizia Internazionale. Questa piccola comunità vive lì da generazioni, riuscendo a tirare avanti vivendo dalla loro terra (ed essi sono in possesso dei documenti che confermano i loro diritti su essa) nonostante la crescente pressione.

Ho letto i rapporti di una delegazione di Brighton che ha visitato il paese il passato mese di aprile, e sono sinceramente allibito per la barbarità di questa demolizione, che non sembra avere assolutamente nessuna giustificazione.

Ancora una volta, in qualità di cittadino del mondo preoccupato per il progresso della pace e dei diritti umani, chiedo che venga fermato immediatamente l’ordine di demolizione degli edifici di Al Farisiya.

Cordiali Saluti

Xxxxxxxxxx xxxxxxxxxxxx

Indirizzo, Paese

 
Vi preghiamo di mandare le vostre mail a contact@jordanvalleysolidarity.org e brightontubas@gmail.com
 

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<strong>INFORMAZIONI SU FARISIYA</strong>

Domenica 6 aprile una delegazione di Brighton ha visitato Al Farisiya, nella Valle del Giordano. Nel villaggio vivono circa 200 persone sotto grandi teloni ed in tende di plastica, con qualche serra, una stalla di legno, una piccola gabbia per galline e colombe ed una latrina fatta di latta e plastica.

Cercano di tirare avanti allevando bestiame e coltivando ortaggi. Hanno piantato anche palme ed olivi. Attingevano l’acqua da una fonte vicina fino all’11 marzo del 2008, quando venne l’esercito israeliano e distrusse le tubature, dichiarando che la fonte appartiene allo stato e che gli abitanti non potevano usarla. Ad gli abitanti di Al-Farisiya è stato inoltre proibito di costruire un deposito per raccogliere l’acqua piovana. Ora la loro unica fonte d’acqua sono dei depositi mobili, che si devono portare dietro per 7 km per riempirli di un’acqua già usata dall’insediamento israeliano vicino per lavare datteri.

Jassir, padre di 13 figli, ha dichiarato: "Sono nato qui e mio padre ha vissuto qui per 50 anni. Abbiamo i documenti che provano che la fonte d’acqua è nostra, ma le Forze di Difesa israeliane hanno detto che non possiamo usarla. Hanno detto che se ci lamentiamo verranno con i loro bulldozer a demolire il posto."

Il 3 aprile la vita degli abitanti venne nuovamente minacciata dall’imposizione di ordini di demolizione di due tende familiari, la stalla degli animali, la gabbia dei polli e delle colombe e la latrina.

Gli abitanti sono convinti che gli israeliani vogliano liberarsi di loro in modo da poter espandere gli insediamenti illegali vicini di Rotem e Mehola – due tra i tanti insediamenti israeliani che si sono impossessati della gran parte delle terre israeliane nella Valle del Giordano dal 1967. Man mano che gli insediamenti si espandono, cresce la pressione sulle comunità palestinesi perché abbandonino le terre e se ne vadano.

Prima che Israele occupasse la Cisgiordania nel 1967, Al Farisiya aveva più di 1000 abitanti, ora ce ne sono meno di 200, ma sono decisi a restarci.
Gli abitanti hanno la documentazione che conferma i loro diritti legali sulla terra in cui vivono, ed hanno un avvocato che spera di presentare un appello al tribunale perché venga annullata la demolizione. Dobbiamo far sapere alle autorità israeliane che gli abitanti di Al Farisiya non sono soli, che hanno il nostro sostegno e che stiamo osservando ogni movimento che fanno gli israeliani.

Gruppo di Solidarietà ed Amicizia Brighton Tubas

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AL FARISIYA - ordine di demolizione del 4 giugno 2008
AL FARISIYA - ordine di demolizione del 4 giugno 2008

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