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La lunga notte del "rave" provincia di alessandria |
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domenica 26 ottobre, 2008 12:14 by Marzia Persi
dal "Secolo XIX" Cacciati dal luogo scelto per il party, i ragazzi hanno bloccato la strada statale Sembravano disposti a lasciare Pozzolo Formigaro e a cercare un’altra sede per quel “rave party” che avevano preparato fin dal giugno scorso. Internet, sms: un continuo aggiornamento, un nuovo tam tam tecnologico per darsi appuntamento il 25 ottobre nel Novese. Ma, invece di allontanarsi dal paese, i giovani punk hanno bloccato la statale Novi-Alessandria e si sono fermati all’ex supermercato Famila. In pratica: disagi per gli automobilisti in transito nel sabato pomeriggio e apprensione tra gli abitanti.
A scoprire che alla ex Sidercomit, un capannone in disuso nella zona industriale alle porte di Pozzolo, erano arrivati alcuni giovani “punkabbestia” è stato, ieri intorno alle 13, il custode del sito che ha immediatamente avvertito le forze dell’ordine. Polizia e carabinieri sono intervenuti tempestivamente sul posto perché già allertati da venerdì dalla presenza di alcuni furgoni con targa straniera con a bordo alcuni punk che si spostavano nell’alessandrino e nelle province limitrofe. Alcuni ragazzi, quando sono giunti gli agenti di polizia in via delle Ghiare, erano già all’interno del capannone e alla vista delle forze dell’ordine, con estrema tranquillità, sono usciti. Dopo una sorta di sit-in durato qualche ora davanti alla ex Sidercomit (intanto gli accessi alla zona industriale erano stati bloccati) il gruppo del “rave party” (una trentina di mezzi) si è avviato verso la statale che collega Novi ad Alessandria. La situazione pareva risolta e invece, dopo neppure mezzo chilometro, la carovana, che nel frattempo si era sensibilmente ingrossata, è andata a posizionarsi nel piazzale dell’ex supermercato Famila, di proprietà della famiglia Fossati. «Una grande festa vogliamo fare – ha cercato di spiegare con parole francesi e spagnole una giovane d’oltralpe- ci stiamo lavorando da giugno. Noi vogliamo fare festa e basta. Lunedì andiamo via. Arriveranno qui 2000 persone, sono già tutti in viaggio» La ragazza, capelli rasati tranne una trecciolina che scende sul collo, vestita con una felpa e pantaloni neri, voleva spiegare che le loro intenzioni non erano bellicose, si erano dati appuntamento a Pozzolo tramite internet per fare festa: «Quella di stasera sarà la quarta festa più grande organizzata negli ultimi dieci anni» e poi:«Stanotte festa, lunedì tutti ritornano a casa». La maggior parte dei giovani arrivati a Pozzolo sono francesi ma l’appuntamento del “rave party” è arrivato on line in ogni parte d’Europa. Nel lungo pomeriggio non sono mancati momenti di tensione: mentre le forze dell’ordine si posizionavano agli ingressi della zona industriale, un ragazzo inglese cercava di forzare il posto di blocco, speronava una vettura della polizia e, poco dopo veniva fermato ed arrestato. Per lui la festa finiva alle 15 del 25 ottobre. Quando, però, altri mezzi con altri giovani arrivavano all’ex Famila , la situazione si faceva decisamente più complicata, anche perché nel frattempo la circolazione sulla statale veniva bloccata dai loro furgoni messi di traverso sulla strada. La polizia cercava di impedire l’accesso in Pozzolo ad altri punk ma questo provocava il blocco totale della Novi – Alessandria. In tanti, ignari di quanto stava accadendo alle porte del paese, sono rimasti bloccati senza riuscire a raggiungere le proprie abitazioni. «La situazione è decisamente complessa – diceva il sindaco Roberto Silvano che si è recato sul posto insieme al Questore – l’unica speranza è di riuscire a far ragionare queste persone e a farle allontanare».
http://ilsecoloxix.ilsole24ore.com/basso_piemonte/2008/10/26/1101842008404-lunga-notte-rave.shtml |
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