E' il nostro tempo

category piemonte | autogestione | comunicati author domenica 15 marzo, 2009 12:38author by COBAS UK

Compagni e’ il nostro tempo; e’ il tempo della Resistenza della Ribellione e della Rivolta!

Un grande personaggio ha messo sul tavolo tutta la destra nazionale credendo di poter vincere bleffando.

A destra si sono accorti che erano in verita’ da sinistra a difendere non solo l’italianita’ ma la vera e propria fibra che tiene l’ecenomia italiana insieme, ossia la qualita’ ed il lavoro dei contadini dei piccoli agricoltori, dei commercianti che riescono a malapena a pagare le tasse, degli operai del tessile. La destra si e’ accorta che il grande uomo era in realta’ un misero ingordo che ingannava gli italiani sventolando bandiere tricolori e piangendo sui palchi con una commedia che non interessava nemmeno la destra estrema. Quella stessa destra estrema che collabora con I servizi segreti britannici, che educa gli immigrati di colore in Inghilterra mentre vuole metterli alla gogna in Italia. La stessa destra estrema che inneggia al duce mentre si piega al volere dei Britannici. La stessa destra che non svela le trame affaristiche e di stato tra il piccolo misero teatrale ingordo e gli imperialisti che a cuore non altro ma che la loro bandiera. Gli imperialisti che indietreggiano sempre piu’ in un gioco ribaltato: tu a casa mia e io a casa tua. La destra estrema e’ rimasta confusa ed isolata in questo gioco perverso di ruoli in cui il solo burattinaio grida sempre piu’ a voce alta: venite gente, venite, un altro spettacolo sta’ per iniziare. Ed, il piccolo misero ingordo burattinaio grida a coloro che purtroppo non riconoscono piu’ in lui, colui che aveva fatto di questa Italia un’italia che esisteva solo nella loro immaginazione. Colui che non salva, e non e’ piu’ santita’, colui che imbevuto in ben conosciuti medoti di bastone e carota, non convince la sinistra.

Ed allora, il simulato fuggi fuggi di coloro che un tempo erano alle sue maestranze, e’ ancora meno credibile oggi: lo stato Italiano sta’ per essere minato alle basi nella sua cultura, e ragion d’essere da coloro che prima piu’ d’ora inneggivano alla liberta’ mentre ammorbidivano cervelli con le loro TV. Costoro che incapaci di governare, di fare TV che nessuno compra ma sono solo abili nel commerciare non incantano piu’ nessuno.

Compagni, rivoluzionari anarchici:

Una nuova fase politica sta’ per aprirsi in Italia e nel mondo. Mentre gli architetti di una nuova globalizzazione si organizzano a spese dei proletari, contadini, meccanici ed impiegati che non riescono piu’ ad arrivare alla terza settimana del mese, anche la destra nel SUD Italia si ribella poiche’ ha toccato con mano la miseria dei propri rappresentati.

La sinistra deve insorgere e ribellarsi!

Se da un lato la destra conservatrice e’ intrappolata in un gioco perverso di interessi tesi ad appoggiare un uomo che ha ridotto in miseria i propri iscritti, si vede dall’altro ferma su posizioni che non possono fare altro che difendere l’indifendibile. Ossia parlare ad operai, contadini, impiegati, professori universitari che si vedono costretti sempre piu’ a cedere terreno alle lusinghe di un misero ingordo e’ compito arduo, e questo solo la sinistra lo sa’ fare.

La sinistra deve rivoluzionare!

E’ arrivato il momento di far luce sugli intrecci di potere dei nosti governanti e delle multinazionali. Il movimento no-global deve agire!

Considerato il momento di crisi ci dobbiamo ben guardare dale speculazioni e dallo sfruttamento. Operai, agricoltori, impiegati, sfruttati di tutti I generi e proletari state al fianco di coloro che combattono non per un rendiconto persolnale, ma per il bene commune. Dalle Brigate Rosse al Partito Democratico parlate e discutete. Il mondo e’ cambiato e dobbiamo guardare con franchezza alla situazione corrente: cari compagni affossate le multinazionali Anglo-Americane, sabotate la grande distribuzione schiava delle corporazioni transnazionali, stroncate lo sfruttamento nelle campagne, ascoltate coloro che sono soggiogati dal potere delle banche al servizio delle multinazionali.

Supportate le battaglie degli agricololtori contro le corporazioni di manager e burattini di ogni tipo di capitalismo.

E’ il nostro tempo; e’ il tempo della Resistenza della Ribellione e della Rivolta!

Combatteremo sino alla morte e vinceremo!

Sal Fiore
COBAS UK

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