Altri media
settaggi utente
|
Procura nazionale antimafia: il Csm indica il nome di Anna CanepaAnna Canepa è riuscita a tirar l'acqua al suo mulino. Un buco nell'acqua? Ne è passata di acqua sotto i ponti da quanto il magistrato Anna Canepa ha condotto indagini sul G8 di Genova, sugli infiltrati del SISMI nei Centri Sociali etc etc. http://piemonte.indymedia.org/article/3566
Acqua passata. Si sa. Un'aqua cheta a Gela è come un pesce fuor d'acqua. Specie ora che le Procure Antimafia di mezza Italia stanno mettendo a "pane e acqua" le holding in odore di mafia. Come la società Condotte d'Acqua Spa. http://piemonte.indymedia.org/../article/1942
L'Unico neo del magistrato/eroe è lui. Beppe Anfossi (marito di Anna Canepa ed ex Presidente Mediterranea delle Acque Spa) con l'acqua alla gola naviga decisamente in cattive acque per via delle svariate inchieste sulla concentrazione delle società idriche in Italia. Beppe & Anna (entrambi ascendente acquario). Come due gocce d'acqua. Sic et simpliciter ... piove sempre sul bagnato! La verità non si ANNA ... qua! Limpido come l'acqua. (però acqua in bocca) |
Visualizza solo i titoli dei commenti
save preference
Commenti (6 of 6)
Vai al commento: 1 2 3 4 5 6E' nata a Sanremo il 12 aprile del 1959 Ariete (qualche giorno prima ed era pesci). Domani Anna Canepa compie mezzo secolo. Auguri
E' nata lo stesso giorno di Andy Carcia, celebre interprete di Black Rain (pioggia sporca)
Stesso giorno anche di Walter Sellers (figlio di Peter) celebre regista di Dark Water ("acqua oscura") un film quasi Triller tra il drammatico e l'horror.
Tipo la storia di Mediterranea delle Acque Spa, Amga, Acquedotto De Ferrari Galliera Spa, Acea Spa, Genova Acque Spa, Acqua Italia Spa, Acquedotto Nicolay Spa & C.
non ANNA... cquare mai la verità
Mezzo secolo! Belin son tanti. Auguri
P.S.: ah lo sai che dei pesci Piranha hanno rinunciato ad aggredire un Magistrato che era caduto in acqua? (s'è trattato di un gesto di cortesia tra colleghi) roged
La verità si dice e non si ANNA ... qua
Forse - condizionale d'obbligo - Anna Canepa e la Procura di Genova hanno insabbiato un'inchiesta che poteva interessare gli USA.
La storia è quella dello strano agente trovato "per caso" - dagli inquirenti - a spiare gli iraniani.
"... La perquisizione nell'abitazione di un "presunto ricettatore" rivelò carte top secret... Pietro Altana 49 anni almeno due mestieri dichiarati (Giornalista ed all'occasione addetto alle pulizie di alcune grandi aziende genovesi) e altrettanti nomi d'arte, è il protagonista, dai contorni ancora indecifrabili, di un'inchiesta della Procura di Genova avviata e chiusa in gran segreto ... un'inchiesta condotta dal PM ANNA CANEPA (oggi anna Procura Nazionale Antimafia) ..." Secolo XIX del 3 novembre 2009
http://piemonte.indymedia.org/attachments/nov2009/secolo_xix2_1.jpg
http://piemonte.indymedia.org/attachments/nov2009/secoloxix1_1.jpg
Altri due titoli dal Secolo XIX di Genova del 1° novembre 2009 pag. 6:
"Decine di operazioni commerciali in presunta violazione dell'embargo: ecco i segreti del dossier americano"
"Il business con gli Ayatollah dall'Italimpianti agli USA"
Il capoluogo ligure dunque era da tempo crocevia dei traffici illegali iraniani. Genova pare esser stata (o forse lo è ancora chi lo sa) la testa di ponte per il fraudolento export iraniano di attrezzature vietate dall'embargo USA. E la Procura di Genova che lo sapeva benissimo "pare" - condizionale d'obbligo - abbia insabbiato tutto. Se così è (vedremo se la rogatoria USA lo confermerà) la Procura della Repubblica di Genova, come minimo, è corresponsabile dell'export illegale al pari degli iraniani. Chiamasi in gergo giurisprudenziale "complicità" e/o “connivenza”.
Considerato che nel 2004 (quando gli inquirenti genovesi scoprirono la spia del sismi che investigava sugli iraniani) i magistrati italianihanno misteriosamente archiviato tutto quanto in fretta e furia, quasi certamente, all'epoca gli USA non saranno manco stati avvisati dell'IRANIAN gate connection.
Ciò dimostra solo una cosa. Come diceva il premier Silvio Berlusconi a George Bush (l'ha ripetuto anche al nuovo presidente Barak Obama) “… l'Italia è il miglior - e più fedele - partner degli Stati Uniti”.
E se vede!
Articolo del Secolo XIX al link:
http://piemonte.indymedia.org/attachments/nov2009/genova_iran_4_anni_di_affari_sospetti.pdf
Anna Canepa e Procura di Genova hanno insabbiato?
Anna Canepa e Procura di Genova hanno insabbiato?
Anna Canepa e Procura di Genova hanno insabbiato?
Anna Canepa e Procura di Genova hanno insabbiato?
da Milano Finanza del 15 agosto 2009
articolo presente anche tra la rassegna stampa del Ministero della Difesa al link:
www.difesa.it/files/rassegnastampa/090815/13486355.pdf
sul sito di Milanofinanza:
http://www.milanofinanza.it/giornali/preview_giornali.asp?id=1618052&codiciTestate=14&sez=edicMF&testo=&titolo=Spy%20story%20sotto%20la%20Lanterna
altana pietro
altana pietro
Notizia tratta dal link:
http://piemonte.indymedia.org/article/6464
“Desecretati" dopo altre 8 anni documenti TOP SECRET. Altana Pietro, agente SISMI in servizio effettivo permanente, spiava i centri sociali, gli iraniani, l’alta finanza. La Procura di Genova aveva l’ordine di tenere sopito lo scottante carteggio. Invece dagli scaffali impolverati - e parecchio incustoditi - della Procura delle Repubblica di Genova son tornati alla luce documenti riservatissimi (ed alquanto sconcertanti). E’ Un Thriller senza pari, storie di intrighi e spionaggio internazionale all'ombra della Lanterna. Francis Ford Coppola sta facendo un pensierino per il suo prossimo film.
Come in un puzzle. Pian piano i tasselli vanno tutti al loro posto. Ma ci vuole ancora un po’ per completare bene il quadro (si sapesse qual’è l’armadietto giusto in Procura dove son stati spostati i documenti scottanti della SISMI connection genovese non sarebbe male). Ecco - in ordine di tempo - l’ultimo documento top secret faticosamente strappato all’oblio.
Una relazione di servizio, riservata, viene inoltrata in data 22 aprile 2004 dall’agente SISMI Altana Pietro al suo contatto locale del Sismi Renato Raso, e per conoscenza al Generale Nicolò Pollari (Direttore del Servizio Segreto Militare).
Il rapporto è una dettagliata analisi su un meeting politico svoltosi nel Centro Sociale Zapata (di Genova-Sampierdarena) centro sociale autogestito dove l’agente del Sismi è riuscito ad infiltrarsi con successo da tempo.
Ecco la trascrizione della relazione di servizio (che trovate riprodotta in allegato jpg e in documento pdf):
“Relazione SISMI –22 aprile 2004 - h. 19,21 (relazione anticipata via sm – testo oscurato – mail a – testo oscurato – SISM – testo oscurato – Centro sociale Zapata di Sampierdarena (15.35-19,00) per – testo oscurato – erano presenti al centro due gruppi, uno del Csa Pinelli uno di un centro sociale non precisato – mai visti prima – (credo Askatasuna di Torino) ho sentito che parlavano di intervenire con una grossa azione di protesta e dimostrazione ad un’esibizione delle Frecce Tricolori della pattuglia acrobatica dell’Aeronautica Militare che dovrebbe tenersi a Genova il 22-23 maggio 2004 all’aeroporto Cristoforo Colombo, (nel quadro di una rassegna che dovrebbe chiamarsi “Vola Genova” o qualcosa del genere). Han fatto riferimento al fatto che Genova in quei giorni dovrebbe diventare una sorta di grosso centro espositivo per aeromobili militari ed elicotteri in sostanza una mostra sull’aviazione militare, della Polizia, della Finanza, dei Carabinieri, Esercito, etc etc (sta cosa ha messo su tutte le furie i centri sociali di mezz’Italia soprattutto per il fatto che sta cosa bellica sia stata messa in relazione con Genova Capitale Europea della Cultura).
I compagni han precisato che per questo evento son attesi a Genova diverse migliaia di turisti, curiosi e cultori della materia etc etc. Han fatto riferimento a diversi momenti particolarmente simbolici nei quali sarebbe indicato intervenire con variegate forme dimostrative (anche tra la folla di spettatori). Al “blitz” dovrebbero partecipare diversi gruppi dell’area Antagonista (nord-est + csa liguri e toscani …forse anche qulcuno di Caruso e Casarini) i punti di incontro stabiliti per poi partire con le azioni sono due:
1) Aeroporto Cristoforo Colombo (alle 8 della mattinata di Sabato 22) e la concentrazione di diverse frange no-global il giorno domenica 23 nel Piazzale a nord dell’Aeroporto (sentito parlare degli hangar della Piaggio);
2) Dietro la Chiesa di San Pietro in zona Genova-Foce la domenica pomeriggio.
Tra il pubblico è stato convenuto di porre in essere azioni di disturbo eclatanti (da determinari nei dettagli in prosieguo) quando nel programma vi sarà una simulazione di inseguimento di clandestini da parte della Guardia di Finanza e quando le Frecce Tricolori davati a C.so Italia disegneranno nel cielo i colori d della bandiera nazionale.
Si ritiene sia un’occasione irripetibile per la presenza di moltissime pesonalità istituzionali e cittadine (Sindaco Pericu, Prefetto Giuseppe Romano, rappresentanze delle Forze Armate etc etc). Si è pensato di prendere di mira come bersaglio dell’azione congiunta dei CSA un obiettivo fortemente simbolico, come potrebbe essere la Portaerei Giuseppe Garibaldi (che nei giorni della Manifestazione “Vola Genova” dovrebbe essere ancorata nella rada del Porto di Genova). E’ allo studio un’operazione di incursione su detta unità della Marina Militare, con imbrattamento (con latte di vernice) degli aeromobili Harrier stazionati sulla portaerei (sabotare l’eventuale partecipazione alla performance aerea) ed altre azioni meglio viste all’interno/esterno della nave portaerei stessa (azioni di imbrattamento e danneggiamento).
Pensando al fatto che si vorrebbe poi ripetere questa manifestazione negli anni futuri a cadenza regolare, non ci si vorrebbe lasciar scappare quest’occasione unica per guastare - come si suol dire – le uova nel paniere – al Sindaco Pericu, (con cui c’è ancora un conto in sospeso) e maestranze militari.”
Il Giorno 17 maggio 2004 si riunisce presso la Prefettura di Genova il “Comitato per l’ordine e la Sicurezza Pubblica”.
E indovinate di che si parla? Esatto!
Dei centri sociali. E della portaerei Giuseppe Garibaldi.
Nel Verbale “Riservato” della Prefettura di Genova – Ufficio Territoriale del Governo del 20 maggio 2004 il Prefetto Giuseppe Romano dice:
“…Il Prefetto, nell’introdurre l’argomento di trattazione odierna, rappresenta che la trattazione è incentrata sulla valutazione delle misure di sicurezza approntate in occasione dello s volgimento della manifestazione “Vola Genova 22-23 maggio” il cui programma organizzativo è già stato dettagliatamente stabilito … Per quanto riguarda l’arrivo della portaerei “Garibaldi” della Marina Militare, che dovrebbe essere presente in ambito portuale durante lo svolgimento della manifestazione “Vola Genova 22-23 maggio”, enuclea le diverse opzioni attraverso cui può estrinsecarsi la partecipazione della suddetta nave agli eventi in questione. In sintesi, la suddetta portaerei potrebbe rimanere ancorata alla banchina, con la possibilità di essere visitata dal pubblico, oppure essere posizionata in rada, per consentire l’esibizione, con decollo verticale, degli aerei trasportati, o ancora, in alternativa, essere sistemata in un’area vicina all’aeroporto per facilitare l’eventuale impiego dei veicoli in questione alle manifestazioni aeree programmate.
A questo punto della riunione interviene il Questore per riferire di avere appreso che alcuni settori del movimento antiglobalizzazione avrebbero programmato azioni di protesta contro la manifestazione “Vola Genova”. In particolare, rappresenta che, secondo le informazioni disponibili, detti gruppi dovrebbero concentrarsi sabato mattina in aeroporto e il giorno successivo, domenica 23, presso la chiesa di “San Pietro”, nella zona della Foce. Al riguardo, il Prefetto, poiché non si può escludere il compimento, da parte di aderenti al movimento antagonista, di azioni dimostrative, anche eclatanti, che potrebbero inficiare la risucita delle manifestazioni in argomento, ritiene che in questa occasione sia necessario privilegiare l’elemento prudenziale, non fornendo ai contestatori alcun pretesto per l’attuazione di iniziative di disturbo. In considerazione, inoltre, dell’evolversi della situazione a livello internazionale e tenuto conto che, nell’attuale momento, la portaerei “Garibaldi” potrebbe essere considerata dai contestatori un possibile obiettivo da attaccare anche simbolicamente, il Prefetto rappresenta l’opportunità di rinunciare, per le motivazioni di cui sopra, alla presenza di detta unità navale in occasione dello svolgimento delle cerimonie programmate. Sulla posizione assunta dal Prefetto, i presenti alla riunione manifestano piena condivisione e assenso e, pertanto, si conviene sull’esigenza di non far intervenire la suddetta portaerei alla manifestazione “Vola Genova”.
Io da buon genovese (visto che la vernice costa e per impiastrare una portaerei ce ne vuole na quantità industriale) avrei optato per sparare tanta italica merda.
Approposito di deiezioni: ve la siete presa un po di caga eh?
-----------------------------------------
Riassunto delle puntate precedenti:
"ALTANA PIETRO – Giornalista/Agente del SISMI e SISDE"
http://piemonte.indymedia.org/../article/3566
"Altana Pietro: lo 007 del SISMI che spiava i centri sociali (e non solo)"
http://piemonte.indymedia.org/../article/5620
“Altana Pietro e il SISMI han ciulato gli Iraniani?”
http://piemonte.indymedia.org/../article/6178
"SISMI e IRANIANI - Prima si spiano poi gli si tende la mano."
http://piemonte.indymedia.org/../article/5025
“ENI, "codice etico" e Servizi Segreti”
http://piemonte.indymedia.org/../article/5520
“GENOVA - SPY STORY AL PESTO - ECCO COME COECLERICI SPA SPIAVA”
http://piemonte.indymedia.org/../article/1347
“VINCENZO ROPPO Story: notula da 14 milioni di Euro per CIR”
http://piemonte.indymedia.org/../article/6348
IL SECOLO XIX 31 ottobre 2009
IL SECOLO XIX 3 novembre 2009
IL SECOLO XIX 3 novembre 2009
IL SECOLO XIX 5 novembre 2009
"...quello che chiede il cittadino (e questo lo chiede dovunque) è la giustizia quotidiana, perchè se no in certe realtà, la giustizia quotidiana si cerca altrove ... si sposta la richiesta di giustizia altrove...."
http://video.ilsole24ore.com/SoleOnLine4/Audio/Italia/2009/intervista-anna-canepa/CANEPA.php
Il magistrato che ha proferito ste parole (Anna Canepa) gioca ancora con le Barbie e vive nel paese dei balocchi.
Obiettivamente: risulta ci sia ancora qualcuno che cerca giustizia nelle aule dei tribunali?
Anna Canepa. Spiritosa, simpatica e arguta (come un cactus).
Anna Canepa: Spiritosa, simpatica e arguta (come un cactus).