internazionale |
migrazioni e antirazzismo |
re-imbucato da altri media
venerd́ 17 aprile, 2009 22:28
by antirazzista
(ASCA) - Roma, 17 apr -
Mentre infuria la polemica fra Italia e Malta su chi deve accogliere i 154 immigrati soccorsi da una nave turca, Medici senza Frontiere (Msf) pubblica a Bruxelles un rapporto nel quale vengono definite ''terribili'' le condizioni imposte dalla Valletta ai clandestini sbarcati sull'isola. Come si legge in servizio dell'agenzia MISNA, il rapporto di Msf, intitolato ''Not Criminals'', sostiene che ''la politica di detenzione sistematica nel paese, in centri di detenzione sovraffollati, per 18 mesi, mira a dissuadere le persone dall'entrare irregolarmente nel territorio'', e tuttavia ''nel 2008 il numero di persone sbarcate e' aumentato'', con 2704 nuovi arrivi e dall'inizio del 2009 si sta confermando la stssa tendenza. I flussi dei nuovi arrivi, denuncia il documento, ''stanno ulteriormente peggiorando le condizioni di vita gia' disumane dei detenuti'', costretti a vivere in condizioni igieniche terribili e ricoveri inadeguati. ''Lavorare come medico in un ambiente come questo e' frustrante e a volte privo di logica. Come e' possibile curare un paziente affetto da un'infezione toracica e rimandarlo a dormire su di un materasso umido sul pavimento accanto a una finestra rotta, in pieno inverno?'', si chiede Philippa Farrugia, una dottoressa dell'organizzazione citata nel rapporto. Nel mese di marzo, l'organizzazione ha sospeso le attivita' all'interno dei centri di detenzione. Msf continua pero' a fornire assistenza medica ai migranti e ai rifugiati che vivono in centri aperti, dove i detenuti sono trasferiti quando le rispettive pratiche di asilo sono completate o al termine del periodo di 18 mesi di detenzione.