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G8: aggiornamento 13.28 internazionale |
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martedì 19 maggio, 2009 14:44 by x
13.24 - L'Onda continua a reggere, cariche e lacrimogeni della polizia. L'aria è irrespirabile, ma gli studenti e le studentesse resistono. Un elicottero volteggia in aria e la questura tenta di chiudere le vie laterali, intimidendo il corteo. La situazione è tesa ma la detrminazione è tanta 13.28 - TORINO BLOCK G8 BARRICATE CONTRO LA POLIZIA |
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Commenti (3 of 3)
Vai al commento: 1 2 3...chi è il pompiere? NON certo quello armato di estintore.
Torino: corteo Onda, diverbi fra manifestanti
19 Maggio 2009 13:38 CRONACHE
TORINO - Tensioni anche fra gli stessi manifestanti al corteo torinese degli studenti dell'Onda. Alcuni giovani si sono arrabbiati con quei dimostranti che hanno tentato di sfondare il muro delle forze dell'ordine, armati di mazze ed estintori. (Agr)
2009-05-19 14:12 G8 UNIVERSITA': NUOVI DISORDINI A TORINO
TORINO - E' alta la tensione a Torino al corteo dell'Onda contro il G8 delle università.
Davanti al Castello del Valentino é tornata la calma. I manifestanti hanno resistito in corso Marconi all'angolo con via Madama Cristina per non perdere posizioni. Le forze dell'ordine, a loro volta, dopo avere cercato di spingere indietro gli studenti, si sono fermate e hanno ripreso le posizioni di controllo. La tensione è molto alta. Ci sono cassonetti rovesciati, pietre per terra, bastoni e altro materiale contundente. Molte persone hanno cercato vie di fuga attraverso le case della zona. Secondo una prima ricostruzione, a tentare di sfondare per primi sarebbero stati gli studenti provenienti dall'estero, francesi e baschi in particolare.
La partenza del corteo.
"G8 stiamo arrivando: parte l'Onda, parte una nuova mareggiata". Con queste parole, urlate da un megafono, è partito il corteo contro il summit dei rettori del G8. Circa 2 mila le persone nel centro di una Torino blindata dalle forze dell'ordine. Un vertice, dicono i manifestanti, "fallimentare e illegittimo". Numerosi anche gli slogan contro il ministro dell'Istruzione, Maria Stella Gelmini, e contro l'attuale congiuntura economica: "Noi la crisi non la paghiamo - urla il corteo - noi la crisi ve la creiamo".
Il corteo, a cui si sono aggiunti circa 600 studenti arrivati in treno da Milano, ha fatto una prima tappa di fronte al rettorato, nella centrale via Po. Gli studenti hanno messo davanti all'ingresso un sacco vuoto dell'immondizia, ribattezzato "compost toilet". "Dal letame nascono fior di...." lo slogan utilizzato contro il rettore, Ezio Pellizzetti, colpevole a loro dire di aver chiuso nei giorni scorsi per motivi di sicurezza Palazzo Nuovo. Il corteo ha poi proseguito verso piazza Castello, dove lo speaker della manifestazione ha invitato la Digos ad uscire dalla manifestazione. Numerose le forze dell'ordine presenti all'ingresso di via Roma, il cui transito è stato vietato alla manifestazione.
Ieri.
Tre feriti, due ragazzi e un poliziotto, e altrettanti manifestanti fermati e poi rilasciati (due greci e un italiano che è stato denunciato per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale). Il G8 delle università, che riunisce a Torino i rappresentanti di 200 atenei di tutto il mondo, è iniziato fra le tensioni, con scontri tra le forze dell'ordine e i manifestanti.
Le proteste annunciate nei giorni scorsi sono iniziate di buon'ora, quando i 41 rettori del summit avevano appena fatto ingresso nello storico Castello del Valentino blindato da un ingente apparato di sicurezza. I manifestanti - un centinaio in tutto - li hanno accolti con cori da stadio, fumogeni colorati e striscioni. Una escalation di proteste, che ha costretto le forze dell'ordine ad alcune cariche di alleggerimento. Sono volate le prime manganellate, a cui il popolo della protesta ha risposto con un lancio di uova e con un corteo spontaneo, con cassonetti dell'immondizia rovesciati per strada e traffico in tilt in diverse zone del centro. In piazza Carlo Felice, all'inizio di via Roma, c'é stata una seconda micro-carica, per liberare la strada dal corteo non autorizzato. Nello scontro, un poliziotto del reparto mobile ha riportato una contusione a un ginocchio. E sono rimasti feriti anche due dimostranti, tra cui Eleonora Forenza, della segreteria nazionale del Prc. Intanto, al Castello del Valentino, sulle rive del Po sorvegliate dai sommozzatori, il summit si apriva con la lettura di un messaggio del presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi: "So che il vostro evento - sono le sue parole - darà un contributo importante, non solo in termini di idee e contenuti, al prossimo G8 dell'Aquila, ma anche di prospettive di più lungo periodo, rappresentando un momento importante in un'ottica di crescente internazionalizzazione del sistema universitario italiano e di creazione di nuove reti accademiche tra i principali attori della scena globale, centrate attorno ai valori della pace, della cultura e dello sviluppo sostenibile". Una "preziosa occasione - ha aggiunto - di dialogo". Quello che Francesco Profumo - rettore del Politecnico di Torino che organizza il G8 delle università con la Conferenza italiana dei rettori e la Commissione italiana dell'Unesco - ha offerto agli studenti in protesta. "Siamo aperti alle loro richieste - è stato il suo appello - e disponibili ad incontrarli". Parole cadute nel vuoto: "Non accorriamo come servi al primo richiamo dell'imperatore", ha risposto a distanza un portavoce del movimento di protesta. "Accetteremo il dialogo - è la loro condizione - soltanto se dichiareranno annullato e fallito questo insostenibile G8". Nel pomeriggio un gruppo di studenti del Cantiere Alto Sviluppo hanno occupato, in modo pacifico, i laboratori di ricerca della Gm Powertrain al grido "fuori le aziende dall' Università".
Ma le preoccupazioni delle forze dell'ordine sono rivolte al corteo di oggi. "Troveremo una forte resistenza da parte delle forze dell'ordine, ma non siamo per niente intimiditi", è la minaccia degli organizzatori del corteo, che stanno aspettando una ventina di pullman provenienti da tutta Italia e dall'estero. Il timore è che tra loro ci siano anche disturbatori di professione e anarco-insurrezionalisti.
19/05/2009 - MANIFESTAZIONE CONTRO IL G8 DELL'UNIVERSITA Il racconto dei nostri cronisti sul posto
ANDREA ROSSI e NICCOLO' ZANCAN
TORINO
14.37 - La manifestazione sembra essere terminata. Un rappresentante dell’Onda ha ringraziato tutti i partecipanti ed ha annunciato che alle 15 ci sarà un momento di confronto tra gli studenti
14.22 - Le avanguardie degli studenti sono arrivate a Palazzo Nuovo
14.21 - Forse c'è un carabiniere ferito
14.17 - Ricoverato alle Molinette anche studente con trauma facciale
14.08 - Un gruppo di manifestanti si dirige verso il centro
13.57 - Feriti due poliziotti
La situazione sembra essersi calmata, ci sono diversi gruppetti che stanno procedendo in direzioni opposte e l'intera situazione è sorvegliata con gli elicotteri dall'alto. Ci sono due feriti tra i poliziotti, uno è ferito alla testa.
13.54 - Ambulanze e feriti
Ci sono molte ambulanze che in questo momento stanno medicando i feriti.
13.45 - La guerriglia sembra finita
Davanti al Castello del Valentino è tornata la calma. I manifestanti hanno resistito in corso Marconi all’angolo con via Madama Cristina per non perdere posizioni. Le forze dell’ordine, a loro volta, dopo avere cercato di spingere indietro gli studenti, si sono fermate e hanno ripreso le posizioni di controllo. La tensione è molto alta. Ci sono cassonetti rovesciati, pietre per terra, bastoni e altro materiale contundente. Molte persone hanno cercato vie di fuga attraverso le case della zona.
13.39 - L’aria è resa irrespirabile dai lacrimogeni e ogni tanto si sente il rumore di qualche scoppio provocato probabilmente da grossi petardi. Al momento i manifestanti, fra cui anche alcuni stranieri, ad esempio baschi, sono arretrati con la polizia che li fronteggia.
13.29 - Ora è guerriglia urbana
Pietre e bulloni contro le forze dell'ordine che hanno risposto con i lacrimogeni dai tetti delle abitazioni circostanti. Ora è guerriglia urbana. Si sentono botti e vedo gente armata anche di estintori. Alcuni ragazzi stanno staccando dei sanpietrini da terra per lanciarli.
13.23 - L'Onda sfonda il cordone di polizia. Cariche
Gli studenti hanno tentato di sfondare il cordone delle forze dell’ordine lanciando fumogeni. Polizia e carabinieri li hanno respinti con delle cariche.
13.18 - Spuntano i bastoni
13.12 - Caschi e foulard sul viso
Gli studenti dell’Onda sembrano prepararsi ad uno scontro: hanno indossato caschi, giubbotti di protezione e si sono legati i foulards sul viso; sono fermi in corso Marconi, a pochi metri dalla facoltà di Architettura, chiusi da un cordone imponente delle forze di polizia.
12.48 - Una signora anziana applaude gli studenti
Una signora anziana affacciata dal balcone di casa sua in via Madama Cristina a Torino ha applaudito il corteo degli studenti che manifestano contro il G8 University Summit al loro passaggio, gli studenti hanno risposto a loro volta applaudendo nella sua direzione.
12.37 - La manifestazione è adesso giunta in via Madama Cristina. Il corteo per ora rimane pacifico, con un buon servizio d'ordine. Ci sono state alcune azioni dimostrative: sono state apposte delle catene ai cancelli di una filiale Unicredit e in corso Vittorio ci sono stati cori e srotolamenti di striscioni contro la precarietà all'altezza della sede di una agenzia interinale.
12.09 - Il corteo è arrivato all'imbocco di piazza Solferino, per ora la situazione sembra tranquilla, non ci sono segnali di tensione. Si sentono cori contro Maroni: i ragazzi stanno gridando «Mandaci le ronde».
Ore 12.08 - Lungo via Po ci sono stati alcuni fischi sotto il Rettorato. Dal centro del corteo è partito qualche fumogeno colorato.
Il corteo ha poi proseguito verso piazza Castello, dove lo speaker della manifestazione ha invitato la Digos ad uscire dalla manifestazione. Numerose le forze dell’ordine presenti all’ingresso di via Roma, il cui transito è stato vietato alla manifestazione.
Ore 11.52 - Parte il corteo
«G8 stiamo arrivando: parte l’Onda, parte una nuova mareggiata». Con queste parole, urlate da un megafono, è partito il corteo di protesta contro il G8 delle università.
11.42 - All'angolo con via Sant'Ottavio si stanno radunando 3-4000 studenti. Per ora la situazione è tranquilla. Ci sono i racconti dei ragazzi arrivati da Milano, che alla stazione Centrale hanno litigato perchè volevano pagare non più di dieci euro i biglietti. C'è una musica assordante e tra poco il corteo si muoverà.
Ore 11.41 - C’è anche un «supporto legale» volante. Sette avvocati, infatti, hanno indossato delle casacche arancioni con sopra la scritta «Supporto legale» e il numero di telefono e partecipano al corteo al fianco dei giovani provenienti da tutta Italia.
Ore 11.23 - C’è anche chi si è inventato il merchandising della protesta
Mentre gli studenti continuano a radunarsi davanti a Palazzo Nuovo, c’è anche chi si è inventato il merchandising della protesta. È il signor Franco che, andando in giro con un grosso sacco pieno di fischietti verdi, gialli e rossi sponsorizza il suo
«fischietto anti G8, l’originale. Diffidare dalle imitazioni». Costo: un euro.
Ore 11.07 - Chiuso corso Marconi, i commercianti si preparano ad abbassare le serrande
L’area circostante il Castello del Valentino è presidiata da carabinieri e agenti di polizia mentre i vigili urbani stanno progressivamente chiudendo al traffico le vie che saranno interessate dalla manifestazione studentesca che, partita da Palazzo Nuovo, raggiungerà corso Marconi, davanti al Castello.
Proprio corso Marconi, tra corso Massimo D’Azeglio e via Madama Cristina, è completamente chiuso al traffico mentre nelle vie limitrofe cartelli sconsigliano il posteggio delle auto. Anche i commercianti della zona si preparano ad abbassare le serrande al passaggio della manifestazione.
Presidiato anche il Po con moto d’acqua, motoscafi e sommozzatori del Cnes di La Spezia.
Mentre si attende il via della manifestazione degli studenti da Palazzo Nuovo, all’interno del Castello del Valentino proseguono i lavori del G8 University
Summit 2009. Oggi giornata conclusiva dei lavori dei rettori con la stesura della Dichiarazione Finale, che sarà portata al vertice de L’Aquila.
Ore 10.53 - Situazione tranquilla. Il corteo parte in ritardo
Situazione tranquilla davanti all’Università di Torino, dove si stanno radunando i manifestanti che sfileranno in corteo contro il G8 dell’università.
Nell’isola pedonale antistante palazzetto Aldo Moro, quartier generale dell’Onda anomala che protesta contro il summit, ci sono già alcune centinaia di persone. Il corteo, fanno sapere gli organizzatori, dovrebbe partire in ritardo rispetto alle previsioni. I promotori della protesta, infatti, aspettano ancora l’arrivo del treno degli studenti di Milano.
Sono invece già arrivati nella notte i pullman dalle altre zone d’Italia (sei da Roma e quattro da Napoli). Tante le bandiere rosse, con falce e martello, e i fischietti colorati. «Sono i fischietti originali anti G8, diffidate dalle imitazioni», urla ad alta voce un manifestante che li vende ad un euro l’uno.
Le forze dell’ordine, presenti in gran numero, controllano la situazione e presidiano lungo il percorso i possibili bersagli della contestazione studentesca, tra cui il Rettorato della vicina via Po.