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SISMI e IRANIANI - Prima si spiano poi gli si tende la mano.Quei nicolòmachiavelli(ci) del SISMI - ora Aise - rispolverano la strategia del “bastone e la carota”. Dopo che s'è sparsa la notizia che SISMI e SISDE spiano gli iraniani il Governo Italiano tenta di correre ai ripari. http://piemonte.indymedia.org/../article/3566
Obiettivo: uscire dall'imbarazzante spy story! Come? Con una prima teatrale performance, sotto le mentite spoglie dell'iniziativa editoriale (ma scatteranno presto altre operazioni “simpatia” e numerose altre “carinerie” mediatiche studiate a tavolino). Si presta all'uopo il Gian Guido Folloni, presidente dell'enigmatico ISIAMED - 'Istituto Italiano per l'Asia e il Mediterraneo. Folloni è una vecchia conoscenza del SISMI. Al tempo del Rais di Baghdad, Saddam Hussein il suo nome circolò al fianco di trafficanti d'armi internazionali – del calibro di Augusto Giangrandi e Carlos Remigio Cardoen - come tra i beneficiari di generose forniture di greggio iracheno. I ben informati sostengono che grazie ai buoni uffici di Forte Braschi riuscì ad uscire indenne dall'inchiesta “Oil for Food”. Che dice sull'Iran Gian Guido Folloni degli iraniani? Lo spiega lui stesso in una missiva circolarizzata presso gli ambienti giusti (che ha un oggetto che è tutto un programma): “Leggere la rivoluzione iraniana a Roma”. Spiare e adulare. Il bastone e la carota. Il Ministro degli Esteri Franco Frattini però (prudenzialmente) preferisce non farsi vedere dal Presidente iraniano. A monte il meeting. Non si sa mai ... |
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Commenti (4 of 4)
Vai al commento: 1 2 3 4News from the Indymedia portal at the link:
http://piemonte.indymedia.org/article/6178
“U.S. investigation in Genoa "Violated the embargo on Iran"
Thursday, October 29th, 2009 in Genoa, the financial police searched the offices of an Iranian-Italian company specialized in the import-export: it was the crucial step taken on an international letter rogatory in the United States. The suspicion is that, through a system of "triangulation" of trade between countries, unrelated to any "black list" have been violated restrictions imposed after the UN Security Council resolutions on particular types of industrial supplies to Iran. Not fully understood the terms of engagement with the Iranian company based in Genoa, where, however, were acquired documents to be sent to the USA.
Site Indymedia has discovered that years ago the Italian military secret service spied many Iranian society - all controlled by the Iranian government - with operational base in Genoa (IRASCO, NISCO, IRISA, TEEN TRANSPORT, ASCOTEC, IRITEC, IRAN AIR, etc etc). The site publishes some confidential SISMI's documents where he reveals the names of some secret agents: Altana Pietro and Renato Raso.
IRASCO, NISCO, IRISA, TEEN TRANSPORT, ASCOTEC, IRITEC, IRAN AIR, etc etc
La storia dello strano agente trovato "per caso" - dagli inquirenti - a spiare gli iraniani.
"... La perquisizione nell'abitazione di un "presunto ricettatore" rivelò carte top secret... Pietro Altana 49 anni almeno due mestieri dichiarati (Giornalista ed all'occasione addetto alle pulizie di alcune grandi aziende genovesi) e altrettanti nomi d'arte, è il protagonista, dai contorni ancora indecifrabili, di un'inchiesta della Procura di Genova avviata e chiusa in gran segreto ... un'inchiesta condotta dal PM ANNA CANEPA (oggi anna Procura Nazionale Antimafia) ..." Secolo XIX del 3 novembre 2009
http://piemonte.indymedia.org/attachments/nov2009/secolo_xix2_1.jpg
http://piemonte.indymedia.org/attachments/nov2009/secoloxix1_1.jpg
Altri due titoli dal Secolo XIX di Genova del 1° novembre 2009 pag. 6:
"Decine di operazioni commerciali in presunta violazione dell'embargo: ecco i segreti del dossier americano"
"Il business con gli Ayatollah dall'Italimpianti agli USA"
Il capoluogo ligure dunque era da tempo crocevia dei traffici illegali iraniani. Genova pare esser stata (o forse lo è ancora chi lo sa) la testa di ponte per il fraudolento export iraniano di attrezzature vietate dall'embargo USA. E la Procura di Genova che lo sapeva benissimo "pare" - condizionale d'obbligo - abbia insabbiato tutto. Se così è (vedremo se la rogatoria USA lo confermerà) la Procura della Repubblica di Genova, come minimo, è corresponsabile dell'export illegale al pari degli iraniani. Chiamasi in gergo giurisprudenziale "complicità" e/o “connivenza”.
Considerato che nel 2004 (quando gli inquirenti genovesi scoprirono la spia del sismi che investigava sugli iraniani) i magistrati italianihanno misteriosamente archiviato tutto quanto in fretta e furia, quasi certamente, all'epoca gli USA non saranno manco stati avvisati dell'IRANIAN gate connection.
Ciò dimostra solo una cosa. Come diceva il premier Silvio Berlusconi a George Bush (l'ha ripetuto anche al nuovo presidente Barak Obama) “… l'Italia è il miglior - e più fedele - partner degli Stati Uniti”.
E se vede!
Articolo del Secolo XIX al link:
http://piemonte.indymedia.org/attachments/nov2009/genova_iran_4_anni_di_affari_sospetti.pdf
l'Italia è il miglior - e più fedele - partner degli Stati Uniti
l'Italia è il miglior - e più fedele - partner degli Stati Uniti
l'Italia è il miglior - e più fedele - partner degli Stati Uniti
Da Milano Finanza del 15 agosto 2009
"Spy story sotto la lanterna"
sismi che spia tutti a pioggia (ridicoli)
sismi che spia tutti a pioggia (ridicoli)
sismi che spia tutti a pioggia (ridicoli)
ISIAMED ci riprova.
Stavolta offre una copia omaggio del libro "Leggere la Rivoluzione Islamica Iraniana" ai primi 100 arrivati alla sala delle Colonne (Camera dei Deputati), Via Poli, 19, Roma.
Povero Gian Guido Folloni (sei davvero alla frutta).
ISIAMED riprova a leccare il culo agli iraniani