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Chi sono i veri amici degli operai e dei lavoratori? piemonte |
migrazioni e antirazzismo |
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giovedì 18 giugno, 2009 09:37 by Collettivo Comunista Modenese - CCP colcompiemonte at yahoo dot it via Spotorno 4 Torino 3476558445
Ma in questa situazione è facile per i padroni, soprattutto se sostenuti da partiti come la Lega Nord e dagli altri partiti fascisti e razzisti, mettere i lavoratori locali contro altri lavoratori specialmente contro gli immigrati. Chi sono i veri amici degli operai e dei lavoratori?
Il partito della Lega Nord nelle ultime elezioni ha raccolto molti più voti di quanti ne aveva mai avuti. Decisamente un successo. I voti raccolti dalla Lega sono anche voti operai e delle masse popolari, di tanti lavoratori che credono che la Lega, con la sua politica anti-immigrazione, risolverà gran parte dei problemi delle masse popolari, del lavoratori e degli operai. È davvero così? Hanno ragione gli operai a credere nella Lega, a darle sostegno anche con il voto? La Lega Nord fa davvero gli interessi delle masse popolari, dei lavoratori e degli operai del nostro paese? La Lega Nord afferma che la causa principale delle difficoltà di vita e dell’instabilità e della perdita di posti di lavoro dei lavoratori italiani è da attribuire alla grande immigrazione che è indubbiamente un fenomeno di massa. Non c’è dubbio che l’immigrazione di massa che stiamo vivendo e subendo in Italia generi enormi problemi a tutti noi operai e proletari. Ma la Lega non solo non può risolvere i problemi che l’immigrazione di massa crea a noi operai e proletari, essa nemmeno vuole risolverli. Anzi: gli stessi immigrati sono una fonte di sfruttamento e quindi di ricchezza proprio per gli stessi sostenitori e finanziatori della Lega Nord, in particolare per gli industriali medi e grandi. Con la sua sbandierata politica di chiusura delle frontiere e di repressione, la Lega dichiara di difendere gli interessi degli operai e dei lavoratori italiani. Se la Lega Nord avesse davvero tra i suoi obiettivi quello di difendere gli interessi degli operai, dei lavoratori e delle masse popolari, dovremmo vedere i suoi militanti e i suoi quadri impegnati a sostegno delle lotte, delle manifestazioni che gli operai e i lavoratori mettono in campo contro i licenziamenti, le esternalizzazioni, l’eliminazione delle misure di sicurezza sul lavoro, contro la precarietà, contro l’abolizione dei contratti collettivi nazionali, ecc. ecc. Perché la Lega Nord non è a fianco degli operai e dei lavoratori in queste battaglie? Dove sono i militanti e i dirigenti della Lega Nord quando gli operai scendono in piazza, bloccano le strade, fanno manifestazioni, presidiano le fabbriche, combattono contro i padroni e il loro governo che li sfrutta, li affama, li manda in rovina, li mutila e li uccide? Dove sono i leghisti che tanto si dichiarano vicini al popolo? Vediamo i quadri della Lega Nord scendere in piazza e in strada a difendere, giustamente, gli allevatori per le quote latte. Vediamo i leghisti mobilitarsi e difendere giustamente alcune categorie di lavoratori autonomi. Perché non sono uniti agli operai e agli altri lavoratori dipendenti nelle loro lotte contro i padroni? Perché la Lega Nord è un partito che difende i padroni! Perché la Lega Nord è un partito che imbroglia gli operai e le masse popolari! Gli immigrati vengono da paesi in cui le condizioni di vita e di lavoro sono impossibili a causa dello sfruttamento che i capitalisti (anche italiani) hanno imposto, a causa delle guerre che i capitalisti hanno scatenato, a causa dello sfruttamento folle delle risorse che i capitalisti hanno sperperato e distrutto. Gli immigrati sono per forza disposti a condizioni di vita e di lavoro misere, quasi impossibili per i lavoratori locali. Accettano stipendi da fame. Loro non hanno ormai più nulla da perdere e condizioni peggiori di quelle dei loro paesi di origine qui certo non trovano ancora. I lavoratori locali hanno lottato per strappare ai padroni condizioni di vita e di lavoro dignitose che oggi i padroni vogliono eliminare. Giustamente i lavoratori locali difendono quanto hanno strappato con le unghie e con i denti e anche con la vita. I nostri nonni e i nostri padri hanno lottato con coraggio e abnegazione per una vita degna di essere vissuta: non possiamo lasciarcela strappare dalle mani. La nostra lotta per difendere quello che ci siamo conquistati è una lotta sacrosanta che dobbiamo rafforzare ed estendere e trasformarla in lotta contro questo ordinamento sociale e per un ordinamento sociale nuovo. Ma in questa situazione è facile per i padroni, soprattutto se sostenuti da partiti come la Lega Nord e dagli altri partiti fascisti e razzisti, mettere i lavoratori locali contro altri lavoratori specialmente contro gli immigrati. Questa lotta tra proletari non fa altro che rendere ancora più proficuo lo sfruttamento, ancora più ricattabili i lavoratori locali e anche i lavoratori immigrati. Le condizioni difficili di vita e di lavoro, le divisioni tra le masse popolari, rafforzano i padroni e indeboliscono i lavoratori locali e quelli immigrati. Con lo sfruttamento degli immigrati i padroni nostrani fanno affari d’oro e licenziano i lavoratori locali. Ma dalla ricchezza dei padroni noi lavoratori locali e immigrati non ne ricavano nulla! Nel nostro paese di ricchezza ce n’è per tutti. Non sono gli immigrati che la consumano, sono i padroni sempre più ricchi che la sprecano. Nel nostro paese di lavoro utile per gli interessi delle masse popolari ce n’è per tutti. Non sono gli immigrati che ci impediscono di svolgerlo. Chi consuma e sperpera la ricchezza che noi operai e proletari produciamo sono i padroni e i loro leccapiedi. Chi fa produrre cose inutili e riduce la produzione di ciò che è indispensabile per il benessere delle masse popolari, sono i padroni. I padroni, i loro rappresentati politici e il loro ordinamento sociale sono la causa dei nostri problemi. I padroni sono di troppo: per vivere dignitosamente bisogna eliminare i padroni e il loro ordinamento sociale. Per vivere dignitosamente bisogna che noi operai e proletari costruiamo una società che funzioni per i nostri interessi.
Per una vita dignitosa, senza guerre, senza miseria e senza immigrazione ci vuole il socialismo!
I nostri veri amici sono coloro che lottano ogni giorno al nostro fianco!
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