Sanzione, che passione..
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sabato 10 novembre, 2007 13:57
by sanctus subitus
Al corteo di venerdì 7 novembre abbiamo assistito ad una nuova tipologia di "azione", nuova almeno nel panorama torinese, nuova almeno nelle terminologie: si tratta della cosiddetta SANZIONE DIRETTA.

Al corteo di venerdì 7 novembre abbiamo assistito ad una nuova tipologia di "azione", nuova almeno nel panorama torinese, nuova almeno nelle terminologie: si tratta della cosiddetta SANZIONE DIRETTA.
Il blocco sociale metropolitano, quello composto dai centri sociali, sedicenti rappresentanti degli studenti medi, degli universitari e dei precari ha "sanzionato" la Banca Sanpaolo, accusata di essere "ieri banca di guerra, oggi banca dell'immobiliare". Questa è stata definita "l'azione più significativa e visibile di questa giornata torinese di conflitto" (vedi infoaut.org).
La sanzione si è concretizzata nell'attacchinaggio e nella vergatura di scritte con bomboletta spray sulle vetrine di una filiale della Banca Sanpaolo.
I Giovani Comunisti e la rete SOS Studenti in Movimento, sedicenti degli studenti medi di tutto il Piemonte, hanno "sanzionato" Palazzo Cisterna, sede della Provincia di Torino e dell’Assessorato all’Istruzione e all’Edilizia Scolastica, per denunciare le "sempre più carenti e decadenti strutture scolastiche" (vedi gcpiemonte.org). La sanzione si è concretizzata nel lancio di alcuni rotoli di carta igienica verso Palazzo Cisterna.
Il termine "sanzione" deriva dal latino sanctus ("santo", "inviolabile"), e sta a indicare il danno che subisce chi trasgredisce una norma giuridica.
Dove ci porterà la pratica della sanzione diretta?
Ogni commento è volutamente soppresso. Ai posteri l'ardua sentenza.