Eventi in ArrivoProvincia di Torino | Migrazioni e antirazzismo nessun evento corrisponde alla tua ricerca! Altri media
settaggi utente
|
11/9 Sgombero del'ex clinica San Paolo provincia di torino |
migrazioni e antirazzismo |
notizie
mercoledì 09 settembre, 2009 13:09 by kilia
OLTRE DUE ANNI DI LOTTE, E NON É ANCORA FINITA.... Da oltre due anni le mobilitazioni dei e delle rifugiat* nella nostra città hanno portato non pochi frutti: tutti i rifugiati che si trovano sul territorio piemontese hanno finalmente diritto ad avere un tessera sanitaria ed un medico di base, si è ottenuta l'esenzione del ticket, si è garantito un tetto a molti attraverso due occupazioni, persino il regolamento delle borse di studio all'università è stato ora corredato di una postilla specifica per i titolari di rifugio politico od umanitario. 11/9 Sgombero del'ex clinica San Paolo Asti, dai media ed istituzioni erroneamente decantata come la soluzione definitiva, ha tuttavia un valore simbolico molto alto perché rappresenta la spinta che dal basso si è data, all'apparentemente immobile, macchinario burocratico. Là dove solo un anno fa si diceva che non c'erano soldi e quindi speranze per nessuno vediamo oggi soldi stanziati dall'unione europea per i/le cosidett* vulnerabili ed un Comune anticipare 200.000€ al Governo per ristrutturare un stabile da utilizzare per accoglienza di emergenza dei rifugiati stessi. Tutto questo grazie alla lotta!! Si è ancora lontani da un situazione di accoglienza dignitosa e appropriata al termine, ma la strada è stata tracciata ed è quella che sta portando frutti. La nostra posizione su via Asti è sempre stata molto chiara: politicamente la valutiamo una proposta emergenziale che non rappresenta una risposta sul terreno dei diritti per i rifugiati e le rifugiate che da anni stanno chiedendo con lotte e mobilitazioni (casa, lavoro, residenza); la residenza, per citare il nodo politico principale, è una delle parole d'ordine cardine di ogni mobilitazione dei rifugiati e delle rifugiate, e la "soluzione" via Asti, non la affronta e non la risolve, aprendo ancora una volta una contraddizione incredibile che vedrà rifugiati e rifugiate ospitati per mesi all'interno di una struttura pubblica in una città che però rifiuta a queste persone il diritto ad avere una residenza anagrafica, con tutti i problemi che questo continua a comportare.
Siamo qui oggi a titolo di garanzia sia verso chi intenderà accettare le proposte delle istituzioni, disponibili a continuare a lottare con loro per avere la residenza e gli altri diritti negati; e non lasceremo soli chi deciderà che via Asti non la vogliono, perché preferiscono continuare a battere la strada della lotta per i diritti di tutte e tutti.
Invitiamo tutti e tutte venerdi 11 alle ore 8 al presidio sotto l'ex clinica San Paolo corso Peschiera 178. Comitato di Solidarietà con Rifugiati e Migranti |