Nuova occupazione in Via Bologna
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lunedì 19 novembre, 2007 16:29
by ((i))
Torino: occupata palazzina da 80 profughi provenienti da Darfur, Eritrea, Etiopia e Somalia
Nel tardo pomeriggio di domenica 18 novembre è stata occupata una palazzina in via Bologna per dare un'abitazione ad 80 profughi provenienti
dall'Africa.
La palazzina - un ex bagno pubblico - venne occupata per alcuni mesi nel
1977 da anarchici che diedero vita al "Covo Libertario". Dopo lo sgombero
venne adibita a sede dei vigili urbani sino a tre anni fa, quando venne
nuovamente abbandonata. Occupata in primavera divenne il Fenix 2, che
nell'agosto di quest'anno è stato sgomberato.
Oggi il sindaco di questa città si trova di fronte ad un'azione di lotta
costruita collettivamente e dal basso da un gruppo di profughi e
migranti.
L'occupazione è stata infatti resa possibile anche grazie al sostegno dei centri sociali
Askatasuna e
Gabrio, già costituitisi lo scorso anno in comitato di
solidarietà con profughi e migranti assieme al Gruppo migranti ed a molte
individualità che hanno fatto propria questa battaglia.
Il comitato invita la cittadinanza a supportare questa occupazione, portando solidarietà e
beni di prima necessità [vestiti, coperte, cibo, bevande] presso la nuova "casa dei profughi".
Foto azione | Infoaut | AdnKronos
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