Eventi in Arrivo

Piemonte | Lavoro-non-lavoro

nessun evento corrisponde alla tua ricerca!

PER UNA VASTA MOBILITAZIONE OPERAIA E POPOLARE CONTRO GLI OMICIDI E LE STRAGI PADRONALI

category piemonte | lavoro-non-lavoro | notizie author marted 03 novembre, 2009 15:42author by CCP - Collettivo Comunista Piemonteseauthor email colcompiemonte at yahoo dot itauthor address via Spotorno 4 Torinoauthor phone 3476558445

volantino per udienza Thyssen di Mercoledì 4 novembre

L’arroganza e la spocchia di questi dirigenti è impressionante come impressionante era lo schieramento di forze dell’ordine disposte davanti, dietro e dentro il tribunale, probabilmente in difesa di questi “signori” arricchiti con il sudore e il sangue degli operai e con i patimenti e le privazioni delle loro famiglie.

volantino_thissen_4_novembre.jpg

Durante la scorsa udienza al processo per la strage dei sette operai della ThyssenKrupp, Harald Hespenhan, (accusato di omicidio volontario) e Gerhard Prignitz, i due massimi dirigenti della Thissen in Italia, si sono sottratti alle domande dell’accusa. I due dirigenti hanno letto un breve comunicato con il quale ribadivano la loro scarsa dimestichezza con la lingua italiana e che, a causa della mancanza di un interprete, si sarebbero avvalsi, in quella sede, della facoltà di non rispondere. La Corte quindi ha deciso di accettare le richieste dei due dirigenti tedeschi rinviando l’udienza al 4 novembre, considerando che entrambi, non si sarebbero sottratti alle domande se messi in condizioni di comprendere perfettamente ogni parola.

Il collegio difensivo ha poi chiesto che venissero ascoltati quattro testimoni in sostegno delle tesi difensive sulla linea ormai definita di ribaltare le responsabilità della strage addosso agli stessi operai. La linea difensiva quindi prevedeva lo slittamento delle audizioni di Prignitz e Hespenan per utilizzare l’udienza al fine di proseguire con la carrellata di testi in favore della difesa.

L’arroganza e la spocchia di questi dirigenti è impressionante come impressionante era lo schieramento di forze dell’ordine disposte davanti, dietro e dentro il tribunale, probabilmente in difesa di questi “signori” arricchiti con il sudore e il sangue degli operai e con i patimenti e le privazioni delle loro famiglie. Quale altro espediente si inventeranno i servi dei padroni per evitare di dover pagare il conto di fronte alla giustizia borghese? Malgrado in alcuni ambienti della sinistra e del sindacato si tenti ancora di “conciliare” e di venire a patti con la classe dominante limitandosi alle richieste di elemosina e ai piagnucolii, malgrado queste illusorie convinzioni abbiano prodotto una sempre più ridotta mobilitazione, anche di fronte al tribunale di Torino durante le udienze del processo per la strage della Thyssen, nella speranza che la magistratura borghese,faccia giustizia piena, anche in assenza della mobilitazione esterna, le  decennali malefatte dei padroni ai danni dei lavoratori e delle masse popolari hanno ormai raggiunto livelli insopportabili per chiunque, anche per quegli elementi delle masse popolari che, sino a qualche anno fa, si illudevano che i loro interessi potessero convivere con quelli dei padroni. La crisi generale del sistema tanto caro ai padroni produce ulteriori vittime tra i lavoratori e le masse popolari, sia in termini di mortalità, sia in termini di perdita del lavoro e delle condizioni minime per condurre una vita dignitosa. I responsabili di queste vittime non hanno mai pagato il loro conto ed anzi, in molte occasioni hanno approfittato della crisi per chiudere le loro aziende in Italia e portare i loro macchinari nei paesi più poveri, sfruttando altri operai e altri lavoratori ricattati dalla necessità di campare.

Qualsiasi altro stratagemma si inventino i vari Hespenhan e i loro complici, per allontanare il fantasma di una auspicabile condanna di un Tribunale della Repubblica, non servirà certo a placare il sempre maggior bisogno dei lavoratori e delle masse popolari di porre fine ai patimenti e alle sofferenze che questi “signori”, in nome del profitto e della ricchezza sfrenata, hanno causato e stanno ancora causando nel nostro “democratico” Paese e di fare giustizia piena togliendogli dalle mani il potere con il quale essi hanno potuto provocarle impunemente.

 

PER UNA VASTA MOBILITAZIONE OPERAIA E POPOLARE CONTRO GLI OMICIDI E LE STRAGI PADRONALI – PER FARE PAGARE AI PADRONI LA LORO CRISI – PER UN PAESE SENZA PIU’ SFRUTTATI NE SFRUTTATORI – PER FARE DELL’ITALIA UN PAESE SOCIALISTA!

 

 #   Title   Author   Date 
   domanda     ragazzo    mar 03 nov, 2009 17:50 
   che coraggio     oila    mar 03 nov, 2009 19:31 
   Condivido in parte...     ((I))    mar 03 nov, 2009 21:08 
   "linguaggi" ?     Un compagno giovane    mer 04 nov, 2009 12:22 


 

© 2001-2009 Indymedia piemonte. Tutto il contenuto è liberamente riutilizzabile, può essere stampato e può essere copiato in rete e altrove, per scopi non commerciali e citando la fonte. Le opinioni sono quelle di chi contribuisce e non sono per forza condivise da Indymedia piemonte. Disclaimer | Privacy