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gioved 05 novembre, 2009 13:28 by Follow Your Leader
Bloccato a Ventimiglia l’insurrezionalista Landi 05 novembre 2009 A Ventimiglia, la polizia di Stato ha arrestato Leonardo Landi, militante anarco-insurrezionalista fiorentino, latitante dal maggio del 2008; Landi era colpito da un ordine di custodia cautelare in carcere, esteso anche in campo internazionale, emesso dalla autorità giudiziaria di Firenze per i reati di associazione con finalità di terrorismo e rapina. Secondo quanto spiegato, l’operazione rappresenta l’esito di indagini svolte dalle Digos di Imperia e Firenze, che avevano consentito di accertare la presenza dell’uomo nell’area di confine tra Italia e Francia; è stata quindi richiesta cooperazione alla polizia d’oltralpe: il latitante è stato arrestato al parco Merci della val Roja, mentre era appena passato dalla Francia all’Italia. Landi era in compagnia di una donna della Spezia, ritenuta una sua «collaboratrice» e indagata in stato di libertà; al momento dell’arresto non ha opposto resistenza e non era armato, ma in possesso di cartine e altro materiale, che la polizia considera «molto interessante». Proprio per il ritrovamento di questo materiale, gli investigatori non escludono che Landi stesse meditando di organizzare qualche attentato e che avesse una base logistica nel Ponente ligure. Elemento di spicco del movimento anarco-insurrezionalista, Landi figura fra gli esponenti di maggiore spessore del sodalizio pisano “Il Silvestre”; è rimasto coinvolto in varie inchieste condotte dalla Procura di Firenze sui gruppi libertari toscani. Come detto, il provvedimento restrittivo notificato a Landi era stato emesso nel maggio del 2008 a seguito delle indagini su una rapina del 2 giugno 2007 ai danni di un ufficio postale in provincia di Lucca; in quell’occasione erano stati arrestati in flagranza i militanti insurrezionalisti Daniele Casalini e Francesco Gioia. Le indagini avevano evidenziato il coinvolgimento di altri estremisti anarchici, fra cui Landi, accusato, come i primi due, «di avere costituito un’associazione criminale diretta a sovvertire violentemente l’ordinamento democratico dello Stato e che si propone il compimento di atti di violenza con finalità di terrorismo ed eversione tra cui l’ideazione e la commissione della rapina in danno dell’ufficio postale di Terrinca a scopo di autofinanziamento». Fonte Il Secolo xix l'inchiesta FIRENZE - La polizia di Stato ha arrestato a Ventimiglia Leonardo Landi, militante anarco-insurrezionalista fiorentino, latitante dal maggio 2008. Landi è colpito da ordine di custodia cautelare in carcere, esteso anche in campo internazionale, emesso dalla autorità giudiziaria di Firenze per i reati di associazione con finalità di terrorismo e rapina. L’operazione, coordinata dalla Direzione centrale della Polizia di prevenzione - Ucigos, rappresenta - spiega la polizia - l’esito di indagini svolte dalle Digos di Imperia e Firenze, che avevano consentito di accertare la presenza dell’uomo nell’area di confine tra Italia e Francia. È stata quindi richiesta cooperazione alla polizia d’oltralpe che ha fornito ampia collaborazione: il latitante è stato arrestato, proveniente dalla Francia, al momento dell’ingresso in Italia. ERA IN COMPAGNIA DI UNA DONNA - Landi è stato arrestato stamani al Parco merci della val Roja a Ventimiglia. L’uomo si trovava in compagnia di una donna della Spezia, ritenuta una sua collaboratrice e indagata in stato di libertà. Landi non era armato, ma in possesso di cartine e altro materiale, che la polizia considera molto interessante. Al momento dell’arresto, avvenuto in una zona piuttosto isolata, vicino alla statale 20 del col di Tenda, l’uomo non ha opposto resistenza. Sia il latitante che la donna che lo accompagnava avevano borse e zaini, il cui contenuto è stato sottoposto a sequestro. Proprio per il ritrovamento delle cartine e del materiale cartaceo gli investigatori non escludono che Landi stesse meditando di organizzare qualche attentato e che avesse una base logistica nel ponente ligure. Proprio per questo nei giorni scorsi erano state eseguite delle perquisizioni domiciliari in provincia di Imperia. CHI E' LEONARDO LANDI - Elemento di spicco del movimento anarco-insurrezionalista, Landi figura fra gli esponenti di maggiore spessore del sodalizio pisano «Il Silvestre»; è rimasto coinvolto in varie inchieste condotte dalla Procura di Firenze sui gruppi libertari toscani. Il provvedimento restrittivo notificato a Landi era stato emesso a maggio 2008 dall’autorità giudiziaria di Firenze a seguito delle indagini svolte in merito ad una rapina compiuta, il 2 giugno 2007, ai danni di un ufficio postale in provincia di Lucca. In quella occasione erano stati arrestati in flagranza i militanti insurrezionalisti Daniele Casalini e Francesco Gioia; le indagini avevano evidenziato il coinvolgimento di altri estremisti anarchici, fra cui Landi, accusato, come i primi due, «di aver costituito un’associazione criminale diretta a sovvertire violentemente l’ordinamento democratico dello Stato e che si propone il compimento di atti di violenza con finalità di terrorismo ed eversione tra cui l’ideazione e la commissione della rapina in danno dell’ufficio postale di Terrinca (LU), eseguita il 2 giugno 2007, a scopo di autofinanziamento». 05 novembre 2009 Fonte: |