Eventi in Arrivo

Provincia di Torino | Migrazioni e antirazzismo

nessun evento corrisponde alla tua ricerca!

CIE Torino riassunto della nottata

category provincia di torino | migrazioni e antirazzismo | notizie author sabato 07 novembre, 2009 12:32author by no CIE

riassunto della nottata

ore 19,00: è di nuovo "guerra" al Cie di Torino. Così raccontano i reclusi. E l’hanno cominciata i militari, questa guerra, minacciando di portare un recluso in isolamento e per “spaccargli il culo”. Il recluso minacciato è Adel, uno dei tre che avevano tentato la fuga tempo fa ma furono catturati e pestati dagli Alpini. E i militari che ora lo minacciano sono sempre gli stessi, gli stessi che lo avevano picchiato quella volta, gli stessi che il recluso ha denunciato per lesioni.
Adel viene portato fuori dalla sezione, da solo contro una cinquantina tra poliziotti e militari, e viene minacciato ancora, pesantemente. Quando lui alza la voce, prende la parola un ispettore che gli dice “stai calmo e… vai a calmare i tuoi compagni”, che nel frattempo avevano immediatamente spaccato tutti i vetri e trascinato i materassi in cortile.

ore 21.00. Ancora una volta, un presidio-lampo fuori dalle mura del Centro saluta i reclusi e il loro coraggio con urla e fuochi artificiali. Da dentro rispondono gridando: “libertà!”. La calma ritorna solo quando la polizia si ritira. In cortile rimangono ancora per terra i cocci di vetro e i materassi. Nonostante le minacce, a nessun recluso è stato torto un capello.

ore 00.10
Vendetta della polizia. A mezzanotte alcune decine di agenti in tenuta antisommossa fanno irruzione in sezione e prelevano con la forza Adel e altri due reclusi. Li portano verso le celle d’isolamento, che stanno nei sotterranei degli uffici adiacenti alle gabbie. Immediatamente dopo, gli altri reclusi sentiranno arrivare da lì grida di dolore e invocazioni aiuto. Secondo alcuni, una volta massacrati per bene, i tre saranno portati alle Vallette.

ore 00,30
La polizia sta ancora girando minacciosa tra le gabbie.

ore 00,50
Parte un appello a telefonare ai centralini del Cie per chiedere spiegazioni. Qualcuno telefona allo 0115588778: risponde il centralino della questura, che passa la linea all’ambulatorio del Cie, che passa la linea all’ispettore della polizia all’interno del Centro. A quanto pare, nessuno sa nulla perché sono tutti appena arrivati.

ore 01,10
Una quarantina di solidali si raduna sotto al Cie. Bloccano la strada. Urla dappertutto, dentro e fuori: «libertà, libertà!» . Da dentro confermano i pestaggi e dicono che i tre potrebbero essere già stati portati alle Vallette, mentre altri due nelle celle di isolamento.

ore 01,20
Dei mezzi escono dal Cie, probabilmente diretti verso le Vallette, con dentro gli arrestati.

ore 01,25
Un centinaio di poliziotti fra volanti e camionette circonda il presidio dei solidali. Arriva pure la Digos.

ore 01,35
Il presidio dei solidali si sta sciogliendo, dopo venti minuti abbondanti di urla e battiture continue.

ore 01.40
Un recluso è nudo dentro alla gabbia e si sta tagliando.

ore 01.50
La polizia ha fermato 5 compagni e li sta portando in Questura.

ore 02.20
La situazione dentro si è calmata. Il recluso che si stava tagliando ed è stato disarmato dalla polizia, che ha fatto una perquisizione nella gabbia per trovare altri oggetti taglienti.

ore 04.20
I 5 compagni fermati vengono rilasciati.

© 2001-2009 Indymedia piemonte. Tutto il contenuto è liberamente riutilizzabile, può essere stampato e può essere copiato in rete e altrove, per scopi non commerciali e citando la fonte. Le opinioni sono quelle di chi contribuisce e non sono per forza condivise da Indymedia piemonte. Disclaimer | Privacy