Torino: morti sicuritarie
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giovedì 06 settembre, 2007 19:52
by IMC piemonte
E' l'ora dell'aperitivo quando Abder muore annegato a causa di un controllo
della Guardia di Finanza. Sono le 19,30 di giovedì 30 agosto: sulle
sponde dei Murazzi, una di quelle zone di Torino che molti vorrebbero
"riqualificate", Abder Hemane Kihalafa, 21enne marocchino, per
sfuggire ad un controllo della Guardia di Finanza "cade" nel Po e
annega.
La versione ufficiale dei fatti cambia rapidamente nelle
prime ore dalla giustificazione dei fatti a prescindere ("ha
tentato la fuga utilizzando un sistema gia' usato altre volte dai
clandestini e dagli spacciatori, quello di buttarsi nell'acqua del
fiume.") e la fatalità di un caso in cui un ragazzo che non sa
nuotare si butta in un fiume per
scappare dalle forze dell'ordine. Le altre verità invece stentano ad
apparire sul circuito mediatico, così impegnato a sproloquiare di
sicurezza e "tolleranza zero". Abder è stato
colpito al collo da una manganellata e per 10 minuti si è dibattuto
nell'acqua del Po, mentre i finanzieri lo guardavano dalla
sponda
e invitavano l'amico che era con lui a buttarsi per salvarlo. Ma
Elmehdi, 16 anni, non sapeva nuotare nemmeno lui. Così si muore a
Torino. Oggi come ieri.
Martedì 4 settembre si è svolto un presidio ai Murazzi
per ricordare la morte di Abder.
Sabato 8 alle 16 si è tenuto un presidio con corteo spontaneo
a Porta Palazzo, in corso Giulio Cesare.
Per non dimenticare chi è
costretto a morire perchè clandestino.
Leggi il comunicato del
Csa Murazzi | Leggi il volantino della manifestazione di Sabato 8
Aggiornamento sabato 8 settembre, La polizia spara e muore una donna.
aggiornamento audio dal corteo
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Commenti (10 of 10)
Vai al commento: 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10sono rimasta stupita e non entusiasta della scelta di mettere una fotografia di questo tipo in una ftr.
mi è parso stridente, cioè mi è parsa, a pelle, una scelta da giornalismo di assalto.
il testo della ftr è fatto molto bene, credo che chiunque abbia voglia di vedere possa comprendere, da un fatto simile e da molti altri, quale sia la situazione a torino in questo momento. una situazione agghiacciante: le bestie in divisa si comportano come pestatori di ultimo rango di fronte ad una città che, nella maggior parte delle circostanze, è indifferente quando non completamente concorde coi metodi disgustosi di presunta pulizia e tolleranza zero.
mi lascia perplessa l'immagine solo perchè credo che indy non abbia mai avuto bisogno nè volontà di utilizzare mezzucci per colpire e accattivare l'utente annoiato e assetato di particolari cruenti di cronaca nera.
questa foto non riprende un pestaggio brutale, non ne è testimonianza, o per lo meno non solo. ha un retrogusto di voierismo che mi ha un po' urtata.
una semplice testimonianza. Le immagini di Carlo Giuliani morto sono forse voyerismo ? Se è un italiano è cronaca, dovere, documentazione, se è un immigrante è voyerismo? E' il ragazzo morto, è un documento, una prova, quello che è stato.
A ma mi dimenticavo che il ritorno di indymedia che personalmente saluto felice vuol dire anche il ritorno delle polemiche gratuite.
sì. vale anche per le immagini che ritraggono giuliani. vale per tutte le immagini di questo genere. il loro utilizzo è una cosa che non mi è mai piaciuta perchè c'entra pochissimo con la notizia.
ho espresso un opinione.
ha riaperto indy. la saluto festante o/
ma avevo scordato che a volte esprimere un parere per qualcuno è come far polemica...
io non credo sia voyerismo, per il semplice fatto che è un'immagine che tra l'altro sta girando molto nei quartieri "caldi".
E' un'immagine della realtà . Certo, è un'immagine dura. Certo, è un'immagine di morte. Ma non è stata messa per fare scoop. La violenza ha un volto. Le botte pure. Forse il palesarlo non è il modo migliore per affrontarlo. Ma è un modo per disvelare la realtà .
E questo non vuol dire non rispettare la morte o il ragazzo ucciso. Tutt'altro. Io credo che l'immagine sia parte della notizia, non in quanto ritratto del frutto della violenza (per Abder come per Giuliani), ma per la realtà cui riporta. Un realtà cruda che dovremmo smettere di pensare sempre come teorica. Non credo sia meno violenta o irrispettosa, l'altra foto presente su indy, con i soccorritori al lavoro.
L'immagine è parte del reale. Sta a chi guarda accettarla come parte o pensarla come scissa dal contesto.
Vorrei precisare alcune cose che ritengo importanti, senza fare polemica così non imitiamo il vecchio indy.
1. l'immagine è stata fornita dai migranti stessi, non è andato nessun psudo giornalista a fare un qualche pseudo scoop. essendo stata data da loro personalmente - anche se non ho partecipato alla direttamente stesura della feature - credo che volessero farla circolare, come per dire "era ridotto così".
2. va benissimo usare i commenti delle feature per esprimere opinioni, ma credo che sarebbe più giusto dedicare questo spazio a qualcosa di utile, come un approfondimento delle notizie, un lavoro di aggiunta e perfezionamento, portando le questioni su quale foto mettere e su quali parole usare, così come qualsiasi cosa riguardante la costruzione dei contenuti delle features, alla mailing-list, luogo secondo me più adatto a queste cose. Giusto per ricordarlo: ci si può iscrivere qui -> http://lists.indymedia.org/mailman/listinfo/imc-torino.
3. conoscendo chi sta in questo momento "dietro" alla feature e leggendo le poche mail scambiate per la scrittura della feature, recuperabili dagli archivi - http://lists.indymedia.org/mailman/listinfo/imc-torino -, trovo un po' scorretto usare lo spazio dei commenti per presupporre che ci sia voglia di scoop.
Infine la mia personale opinione: non cambierei la foto, appunto perchè arriva non da esterni ma dalle persone che si trovavano lì in quel momento, e non credo rappresenti un esempio di voyeurismo.
la situazione dei murazzi è un pò particolare.
sentire ste notizie non mi di spiace più come una volta.
io non voglio essere razzista, ma a forza di finire per litigare con gli spacciatori nordafricani che ti vogliono sempre scippare qualcosa anche con le cattive o importunano la tua ragazza, poi uno lo diventa.
e poi guarda caso la percentuale di delinquenti tra quei nordafricani che stazionano sempre ai muri è del 99%.
come se non bastasse, gli sbirri sopra a rubare il loro stipendio a fare un cazzo e lasciare che di sotto succedano le peggio cose.
questo lo dico perchè il primo pensiero che mi è sopravvenuto è stato, è agghiacciante dirlo..
gli sta bene.
poi ho pensato "ma no, quelli scappano dalle guerre... sono poveri, vittime del razzismo... etc etc"
però in verità non me la sento più di dispiacermi per un cazzo di smazzino di robba e rapinatore che crepa nel po.
chissà quanti ne ammazzano loro ogni settimana con eroina, fumo e cocaina tagliatecon la merda.
Turineis, il tuo discorso e' quello tipico del cittadino medio che prima cerca di nascondere il proprio razzismo ("io non voglio essere razzista") e poi fanno la loro bella sparata securitaria e apertamente razzista.
Mi dispiacera' poco quando morirai, meno gente come te in giro per il mondo e meglio si vivra'
i nordafricani dei murazzi sono per la maggior parte spacciatori e rapinatori, gente che ti aggredisce per 5 euro, che importuna la ragazza, e che non ha il minimo rispetto per il paese e per la gente che li ospita. Di giorno a portapalazzo a bighellonare, la sera ai murazzi a fare i malavitosi. Naturale che qualcuno ci resti secco accoltellato o scappando dagli sbirri.
io non generalizzo, inserisco semplicemente questa morte nel suo contesto.
ai murazzi ci giro da anni, come da anni conosco tanti nordafricani: alcuni buoni, altri stronzi.
proprio come gli italiani. la nazionalità non c'entra.
ora, come la si risolve la situazione dei murazzi? io voglio essere propositivo, capire.
perchè ho come l'impressione che se la situazione rimane quella che è, scapperanno altri buttandosi in acqua, ci saranno altre risse, altri, scippi, altre aggressioni, accoltellamenti etc etc....
cavallo, è inutile che mi parli dall'alto in basso.
e poi si, io sono un cittadino medio. anzi, direi un subcittadino di fascia bassa. LOL
e ad essere sincero, se fossi razzista sul serio di sicuro non avrei nessun problema a dirlo.
visto che sono sparate razziste quelle di cui sopra, mi piacerebbe conoscere nel dettaglio la tua controanalisi.
SALVE, VERAMENTE NON VOGLIO FAR POLEMICA, MA NON RIESCO AD ACCETARE IL FATTO CHE TANTA GENTE SI NASCONDE DIETRO UN VELO DI IPOCRISIA CHE VERAMENTE RENDE TUTTO INTORNO MOLTO IRREALE.
PARTENDO DAL PRESUPPOSTO CHE NON HO NULLA CONTRO GLI STRANIERI IN QUANTO ANCHE LA MIA FAMIGLIA NEL DOPO GUERRA è ANDATA ALL'ESTERO A LAVORARE.
FA DISPIACERE LA MORTE DI UN RAGAZZO, MA PURTROPPO OGNUNO E' CAUSA DEI SUOI MALI, ADDIRITTURA INVERTIAMO I RUOLI, IL POVERINO E' CHI AD UN ALT DELLE FORZE DELL'ORDINE NON SI FERMA E MALEAGURATAMENTE FA UN'INCIDENTE?
MA STIAMO SCHERZANDO? MI AUGURO DI SI..............
INVECE DI DIRE POVERI CHI STA SU STRADA CHE PER POCO PIù DI MILLE EURO AL MESE RISCHIANO LA VITA, COSA VEDO SCRITTO LE BESTIE IN DIVISA?
DESIDERAVO DIRE ALLA SIGNORINA CHE HA SCRITTO QUELLA FRASE (LE BESTIE IN DIVISA) CHE QUELLE BESTIE IN DIVISA SONO PERSONE NORMALISSIME CHE INDOSSANO UN VESTITO CHE SI CHIAMA DIVISA, NON DIMENTICHIAMO CHE GRAZIE A GRAN PARTE DELLE FORZE DELL'ORDINE CHE OPERANO TUTTI I GIORNI MOLTE COSE VANNO PER IL VERSO GIUSTO.
QUINDI, VA DA SE CHE SE QUESTO RAGAZZO NON AVEVA NULLA DA NASCONDERE, COSA DOVEVA TEMERE? PERCHè NON FERMARSI?, NON FACCIAMO SEMPRE LE POLEMICHE DOVE NON SI DEVONO FARE. FATECI CASO, SE MUORE UN CITTADINO I MEDIA E LE PERSONE NE DISCUTONO PER MESI E MESI A VOLTE PER ANNI (VEDI GIULIANI) MENTRE QUANDO E' MORTO L'ISPETTORE DI POLIZIA A CATANIA E HA LASCIATO DUE FIGLI E UNA MOGLIE PER QUANTO TEMPO SE NE è PARLATO?
QUINDI DOBBIAMO CAPIRE CHE PERSONA E' UNA E PERSONA è UN'ALTRA, NON è UNA DIVISA CHE FA CAMBIARE IL VALORE DELLA VITA DI UNA PERSONA.
POI CI RAMMARICHIAMO QUANDO SENTIAMO DELLA VIOLENZE SESSUALI I FURTI, LE RAPINE, GLI OMICIDI GRATUITI FATTI DA STRANIERI E DA ITALIANI
QUINDI IO SONO PER LA TOLLERANZA ZERO SE SBAGLI DEVI PAGARE PERCHè IL TUO VIOLARE LA LEGGE E' UNA LIMITAZIONE DELLA MIA LIBERTà, QUINDI CON TUTTO IL RISPETTO DI UNA VITA CHE SE NE è ANDATA NON DOVEVAMO.....NON DOBBIAMO.......NON DOVREMMO CONTESTARE PERSONE CHE SVOLGONO UN SERVIZIO A FAVORE DEL BENESSERE DELLA COLLETTIVITà.
DINANZI A QUESTI CASI DIVENTIAMO PIù REALISTI E TOGLIAMOCI QUESTO VELO DI OMERTà E IPOCRISIA CHE CON CERTEZZA NON CI PORTA A SBOCCHI COSTRUTTIVI NELLA NOSTRA SOCIETà.
CON VERA SINCERITà
GATEMIKE