Appello di 210 docenti universitari di Torino per lo sciopero contro il ddl Gelmini

I sottoscritti, docenti presso l’Università e il Politecnico di Torino ….

I sottoscritti, docenti presso l’Università e il Politecnico di Torino, riprendendo le motivazioni e le argomentazioni esposte nelle innumerevoli mozioni e delibere dei vari organi collegiali dell’ateneo, nonché aderendo alle ragioni sottostanti la protesta dei ricercatori indisponibili, chiedono ai competenti organi sindacali la proclamazione di una giornata di sciopero, da tenersi al più presto. Si intende con ciò ribadire con forza la contrarietà al ddl Gelmini che, coniugato con i pesanti tagli al FFO, segna un attacco senza precedenti alla realtà e all’idea stessa di una università pubblica, di qualità e per tutti, alla libertà di ricerca e di insegnamento, al diritto allo studio.
Rifiutiamo in particolare:

  • il progetto di governance prefigurato dal ddl, ispirato ad una logica verticistica ed aziendalistica

  • i provvedimenti penalizzanti il ruolo dei ricercatori strutturati

  • l’istituzionalizzazione e l’allungamento del precariato pre-ruolo

  • il sostanziale abbandono di un sistema di welfare universitario pubblico a garanzia del diritto allo studio

Chiediamo:

  • il ritiro del ddl Gelmini

  • la previsione di finanziamenti adeguati a mantenere il carattere pubblico e autonomo dell’università (art. 33 Cost.), qualità e libertà nella ricerca e nell’insegnamento (art. 33 Cost.), l’accesso agli studi e alla ricerca universitari anche ai «privi di mezzi» (art. 34 Cost.)

firmato da 210 docenti dell’Università degli studi di Torino e del Politecnico

 

tratto da lsmetropolis.org


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