Gli studenti universitari occupano Palazzo Campana

Oggi,17 novembre,giornata internazionale per il diritto allo studio e sciopero generale del mondo della conoscenza, 5.000 studenti universitari sono scesi in piazza, bloccando le vie del centro.

Un corteo di oltre 30.000 persone ha sfilato per la città, composto da studenti medi, universitari, ricercatori, precari della scuola e della ricerca, lavoratori.

Gli studenti universitari, che sono partiti dalle loro sedi, Palazzo Nuovo per le facoltà umanistiche e Fisica per le facoltà scientifiche, si sono incontrati in Piazza Carlo Emanuele II, proseguendo poi per via santa Teresa dove si è svolta una contestazione davanti alla banca Sanpaolo, complice della privatizzazione dell’università.

Il corteo proseguendo verso Piazza castello si è ricongiunto al Politecnico e ai lavoratori, incrociando lo spezzone degli studenti medi che sarebbero andati di lì a poco ad occupare i binari di Porta Nuova.

In Piazza castello è stata rappresentata dai borsisti dell’Edisu una scena del crimine per simboleggiare il furto dei finanziamenti per il diritto allo studio che questo governo (taglio del 90% del Fondo per le borse di studio) sta portando avanti in accordo con la giunta Regionale, che propone di finanziare borse di studio solamente per studenti piemontesi.

Inoltre gli studenti e le studentesse hanno contestato il presidente Cota e la sua giunta che, attraverso un accordo siglato con il Movimento per la vita, aprono la strada alla presenza dei militanti di questa associazione nei consultori pubblici, attaccando la legge 194 sull’aborto.

Il corteo ha poi proseguito verso il Rettorato dell’Università dove gli studenti hanno contestato il Rettore e le istituzioni accademiche richiedendo il risarcimento per la prima rata delle tasse universitarie a fronte del taglio dei servizi e dell’aumento delle rette.

Gli studenti sono arrivati a Palazzo Campana, sede della facoltà di matematica, e dopo una grande assemblea hanno deciso di occupare l’edificio fino al 25 di novembre, probabile data di approvazione del DDL, con il blocco della didattica.

Gli studenti che da anni lottano contro la distruzione dell’università, oggi si sono ripresi uno spazio dell’ateneo e lo animeranno nei prossimi giorni con assemblee, dibattiti e iniziative rivolte alla cittadinanza.

Questo è solo l’inizio delle future mobilitazioni verso il 25…e oltre!

Assemblea di Palazzo Campana Occupato