Legge 133, art. 16, comma 2-3

Come mai nella protesta universitaria risulta essere sostanzialmente assente il cuore della legge 133?
Mi riferisco all’articolo 16, comma 2 e 3 che recita:

 

2. Le fondazioni universitarie subentrano in tutti i rapporti attivi e passivi e nella titolarità del patrimonio dell’Università. Al fondo di dotazione delle fondazioni universitarie e’ trasferita, con decreto dell’Agenzia del demanio, la proprietà dei beni immobili già in uso alle Università trasformate.

3. Gli atti di trasformazione e di trasferimento degli immobili e tutte le operazioni ad essi connesse sono esenti da imposte e tasse.

Si tratta di una vera e propria rapina legalizzata ai danni del popolo italiano! Lasciamo perdere i falsi antisistema come Floris, Santoro e i politici come Bersani, Di Pietro, ecc. che si guardano bene dallo schierarsi contro i ladri delle classi dominanti, ma che questo rilievo sia del tutto assente (o comunque marginale) nella protesta è assolutamente sconcertante. La gelmini legalizza un furto ai danni del popolo italiano. Chi se ne strafrega del merito, della carriera, del futuro, del trovare un posto nella tavola dei potenti (questo si intuisce che vogliono alcuni universitari)…la questione sta tutta nel furto legalizzato dei beni immobili dello Stato.