…anche a Biella
«Guido e Arturo liberi», una delle scritte più gettonate in questi giorni sui muri cittadini, ora la si comincia a leggere anche in provincia. A Biella, per esempio, proprio sulla facciata del tribunale: una bella sorpresa, segno che la lotta contro il nucleare e le sue scorie si può diffondere ovunque.

Un commento
bah…
dubito che una scritta fatta da un viaggiatore di passaggio sia indice dell’allargarsi dell’opposizione al nucleare.
Inoltre mettere un post su indy ogni volta che fate una scritta mi pare un po’ eccessivo.