Assalto militare alla Valsusa

Repressione in Valsusa

Venerdì 15 luglio: presidio al Tribunale di Torino
Venerdì 15 luglio: giornata alla baita di Clarea
Venerdì 15 luglio: inizio campeggio a Chiomonte
Sabato 16 luglio: festa popolare a Torino

*Aggiornamenti 3-9 luglio* | *Aggiornamenti 10-14 luglio*

Comunicati: 1-2-3-4-5-6-7-8-9 | Alcune analisi: 1-2-3-4-5-6-7-8-9-10-11 | Lettera aperta | Agenzie: 1-2-3

Nella notte tra domenica 26 e lunedì 27 giugno, dopo una partecipatissima fiaccolata, un’operazione militare portata a compimento da circa 2000 unità ha assaltato il popolo NO TAV presente alla Libera Repubblica della Maddalena: centinaia di lacrimogeni, utilizzo
folle di ruspe e mezzi pesanti, getti d’acqua e manganellate, accampamenti distrutti, tende tagliate e riempite di deiezioni dai solerti tutori dell’ordine (costituito) al servizio della corruzione politica. A Venaria un blindato dei carabinieri investe ed uccide una donna.
Moltissimi cortei, presidi ed iniziative in diverse regioni [1][2][3][4][5][6][7]; boicottaggi ed iniziative anche a Torino [1][2][3]. Comunicati di solidarietà: [1][2][3].
Dopo una prima fiaccolata a Susa è stato indetto un corteo nazionale per domenica 3 luglio: l’obiettivo è riprendere la zona su cui sta sorgendo in fretta e furia il cantiere più militarizzato d’Italia