NoTAV: io sto con i “violenti”

Democrazia in caduta libera per quel che resta di uno Stato il cui Governo – arrogante quando riceveva consensi, rabbioso ora che è in declino – ancora una volta, contro la forza della ragione sa opporre solo le ragioni della forza.

Perciò occorre schierarli tutti in Val Susa – Polizia, Carabinieri, GdF e qualcuno auspicherebbe l’intervento dell’Esercito – a tutelare il lavoro di corrotti, collusi, turbatori d’aste, ecc.: che qui di interessi in gioco ce ne sono molti (compresi quelli della connivente finta opposizione), ma non sono certo gli interessi della popolazione.

Naturalmente i bravi soldatini solerti obbediscono agli ordini con lo zelo soddisfatto dei loro rigurgitini neofascisti e non senza aggiungerci un tocco personale. Sorprende poco, quando la tensione sale, scoprirli “compiaciuti da questo orrendo gioco”.

Così la difesa dei cittadini e dei loro diritti resta affidata a un pugno di ragazzi che tirano le pietre.

Hai voglia provare a distinguere fra manifestanti ‘buoni’ e ‘cattivi’. Semmai ci sarebbe da distinguere fra la violenza di chi aggredisce e le reazioni di chi, aggredito, si difende facendo resistenza.

Democrazia in caduta libera per quel che resta di uno Stato il cui Governo – arrogante quando riceveva consensi, rabbioso ora che è in declino – ancora una volta, contro la forza della ragione sa opporre solo le ragioni della forza.

Perciò occorre schierarli tutti in Val Susa – Polizia, Carabinieri, GdF e qualcuno auspicherebbe l’intervento dell’Esercito – a tutelare il lavoro di corrotti, collusi, turbatori d’aste, ecc.: che qui di interessi in gioco ce ne sono molti (compresi quelli della connivente finta opposizione), ma non sono certo gli interessi della popolazione.

Naturalmente i bravi soldatini solerti obbediscono agli ordini con lo zelo soddisfatto dei loro rigurgitini neofascisti e non senza aggiungerci un tocco personale. Sorprende poco, quando la tensione sale, scoprirli “compiaciuti da questo orrendo gioco”.

Così la difesa dei cittadini e dei loro diritti resta affidata a un pugno di ragazzi che tirano le pietre.

Hai voglia provare a distinguere fra manifestanti ‘buoni’ e ‘cattivi’. Semmai ci sarebbe da distinguere fra la violenza di chi aggredisce e le reazioni di chi, aggredito, si difende facendo resistenza.

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http://www.resistenzacontinua.org/2011/07/09/notav-io-sto-con-i-violenti/