ecco come t’invento i violenti

Torino

Sabato 25 Febbraio 2012

Stasera verso le 19.00 c’erano già parcheggiati in via Nizza una decina
di cellulari: Aspettavano i treni di ritorno dalla manifestazione No Tav in Valle.

Il treno stracarico, in arrivo da Susa a Porta Nuova alle 19.15, ha
visto un’aggressione degli sbirri a chi scendeva. Non è vero che
chiedevano i biglietti a chi proseguiva: aspettavano chi scendeva dalla
Valle. Infatti anche i No Tav torinesi sono stati aggrediti e picchiati ?
7 punti a Luigi ? Il treno successivo in arrivo alle 20.15 non è mai
arrivato: è stato bloccato a Collegno per impedire che i manifestanti
rinforzassero i bloccati a Porta Nuova del treno precedente.

Ed ecco finalmente il sistema funzionare a meraviglia.

Si ferma anche la metropolitana che potrebbe condurre i manifestanti
scaricati a Collegno, a Porta Nuova. Chi vuole tornare in centro deve
prendere il bus n. 33, mettendoci almeno un’ora.

Verso le 21 gli sbirri escono dalla stazione, sebbene notizie false
parlassero di nuovi arrivi di truppe, creando lo scompiglio fra quelli
che aspettavano ancora il treno.

È evidente l’intenzione di criminalizzare una manifestazione che ha
visto un’adesione altissima, nonostante i tentativi di divisione portati
avanti con invadenza dai media, dalla politica, dalla magistratura e
dalle forze del disordine. Qualche genio ha pensato di creare il
pretesto da dare in pasto ai media per sputtanare i No Tav. Stavolta non
sono più le scritte sui muri o le contestazioni al procuratore Caselli,
che non può più presentare serenamente i suoi parti letterari:
t’inventiamo l’incidente.

E’ un vecchio trucco da sempre usato dalle forze del disordine, che
piace tanto alla busiarda, alla gazzetta governativa che si chiama
Repubblica e all’infausto Tg3 regionale che ha per emblema Gianfranco
Bianco. Prepariamoci alle testate dei giornalacci.

Mario Schizzo per Torino e Cintura

ore 23 del 25/2/2012