No Tav: Presidi solidarietà in 27 città italiane

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Roma, 27 feb. (TMNews) – Presidi in moltissime città italiane oggi dalle 18 in poi per manifestare solidarietà al movimento No Tav dopo il gravissimo incidente avvenuto oggi alla baita Clarea, dove uno degli attivisti di lungo corso, Luca Abbà, è caduto da un traliccio dopo essere rimasto folgorato. L’uomo è ricoverato, intubato e in coma farmacologico, al Cto di Torino in gravi condizioni, con ustioni alle gambe. I presidi sono segnalati sul sito dei No Tav: al momento sono 27 ma sono in continuo aggiornamento.

Sul sito c’è anche l’ultima intervista di Abbà, un collegamento con Radio Black Out, in cui racconta cosa sta succedendo: “Sono appena arrivato – dice – c’è un dispiegamento di poliziotti in tenuta anti sommossa attorno a baita Clarea, 20 le persone fermate. Io mi sono arrampicato sul traliccio di fronte alla baita, sono sfuggito ai controlli. Adesso – prosegue – stanno salendo per venirmi a prendere”. Poi, a voce più alta, evidentemente rivolto a qualcuno sul posto, dice: “Sono pronto e disponibile ad appendermi ai fili della corrente se non la smettete”.

Poi si rivolge nuovamente ai conduttori del programma radiofonico: “La situazione è tranquilla – dice – non ci sono tensioni e non vedo violenze, sono qua aggrappato e ora vediamo come si sviluppa. Sono all’altezza dei cavi elettrici, sotto ci sono i rocciatori che si stanno preparando con le corde. Cercherò di farla lunga – conclude – l’invito è a venire qui e fargli un po’ di pressione. Sta salendo un rocciatore e devo attrezzarmi per difendermi”, dice poi finendo l’intervista. “Ciao – lo saluta il conduttore – Non ti fare male”.

 

27 febbraio 2012