Vicenza: alla Cmc l’appalto per la base Dal Molin

L’appalto per l’ampliamento della base usa Dal Molin è stato affidato alla famigerata coop. rossa Cmc di Ravenna.
Evidentemente il consiglio di amministrazione di Cmc non ha imparato la lezione di democrazia impartitagli dalla gente della Val di Susa, ed ecco che la cooperativa di Ravenna [indirizzo di posta elettronica cmcsigo@cmcra.net; sede legale: Via Trieste, 76; telefono: 095 869888 095 869852] si è aggiudicata l’appalto per la costruzione della base usa al Dal Molin.

La «rossa» Cmc, del resto, era ben referenziata: mentre il centrosinistra andava al governo, nel 1996, Cmc sbaragliò la concorrenza di Impregilo e ottenne l’appalto, di oltre 80 miliardi di lire, per l’ampliamento della base militare di Sigonella.
Le frequentazioni imbarazzanti della cooperativa ravennate non finiscono qui: in seguito si sarebbe scoperto che Cmc aveva affidato ad aziende legate alla mafia la movimentazione dei materiali e i lavori di pulizia di alcuni appartamenti.

E all’inizio degli anni ’80, Angelo Siino [il “ministro dei lavori pubblici” di Cosa nostra] aveva comprato terreni adiacenti alla base su consiglio di Stefano Bontade, capomafia e massone, e della famiglia italo-americana dei Gambino.
Secondo i giudici, in quei terreni, proprio a due passi dalla base, si svolgevano riunioni tra mafiosi d’altissimo livello. E secondo molti testimoni, alcuni mafiosi sono dotati di «pass» con cui entrare e uscire dalla base siciliana.
Adesso, le truppe della Cmc sbarcano a Vicenza.