Notre-Dame-des-Landes : La distruzione dei luoghi in cui viviamo s’accelera. RESISTENZA!!!

Notre-Dame-des-Landes : La distruzione dei luoghi in cui viviamo s’accelera.

 

Una settimana di saccheggi nelle nostre case e nei nostri orti costeranno almeno 500.000 euro secondo la Presse Océan. Il quotidiano Nantais scriveva stamattina « Le autorità non risparmiano sui mezzi. Lo spostamento delle squadre che vengono da diverse regioni, elicotteri in grado di vedere di notte come sostegno logistico cosi’ come la sorveglianza segreta di edifici pubblici o dei locali delle imprese chiamate a lavorare sul cantiere dell’aereoporto : inevitabilmente la fattura s’infiamma ».

In effetti se si contano l’hotel ed il ristorante pagati dalle nostre tasche alle forze del disordine rischiamo di allungare la lista…L’articolo segue in questi termini : siamo vicini ‘al milioni di euro se anche contabilizziamo il trattamento dei CRS (polizia nazionale antisommossa) e dei carabinieri.’»

Lo Stato socialista ha infatti mobilizzato 1200 sbirri per portare a termine la loro operazione César e non 500 come aveva annunciato per svariati giorni la maggior parte della stampa borghese.

Vinci, la sua filiale AGO (Aéroport Grand Ouest), proprietaria della maggior parte dei terreni, e i suoi scagnozzi (imprese di demolizione, etc) e lo Stato socialista, sono riusciti a distruggere una buona parte delle nostre case, orti collettivi, capanne ed altre infrastrutture della ZAD con la grana dei contribuenti.

 

La casa della Gaîté in corso di smantellamento dell’amianto prima della distruzione !

La politica della terra bruciata continua sulla zona, le immagini della devastazione si moltiplicano.

In questo stesso momento, la casa della Gaîté e in corso di smantellamento dell’amianto prima di essere distrutta. Il tetto è stato parzialmente distrutto durante l’assalto fatto dalla GIGN (forze speciali dei carabinieri) martedi’ scorso al fine di sgomberare due compagni che vi si erano istallati per bloccare le forze del disordine il piu’ a lungo possibile.

Incapaci di usare una scala, questi orangotango, meno agili di elefanti in un negozio di porcellana, hanno infatti tagliato con una sega elettrica il tetto per catturare finlmente l’ultimo abitante che rimaneva tranquillamente seduto da piu’ di un’ora sul tetto senza che i ROS fossero in grado di acchiapparlo.

Anche l’orto collettivo è stato straziato la settimana scorsa lasciando solo ai vandali di Vinci l’ultima cosa che rimaneva da fare :distruggere quel che rimaneva della casa, rioccupata poco dopo la partenza delle forze del disordine, come il free-shop che ha riaperto per i nostri bisogni.

Del gas ed ancora del gas

Dei compagni e delle compagne cosi’ come la Batucada Militante, Rhythms of Resistance, sono circondatx dagli sbirri che li stanno gasando in questo stesso momento. L’ultima notizia è che la casetta di lamiera che ospitava il freeshop è stato distrutto.

Casa dimezzata alla Secherie, non resta che solo una parte dei muri

I vandali al soldo di Vinci sono venuti a distruggere la meta’ della casa alla Sechierie ieri sera. Le pattuglie hanno bloccato gli abitanti e le abitanti dentro la casa tutto il giorno, assistendo impotenti alla distruzione del giardino, i vasi di fiori, gli alberi da frutta e la metà del corpo della fattoria.. Il centro della ZAD e la strada delle Fosses-noires sono rimasti inaccessibile fino a tarda serata.

La casa di Coin totalmente rasa al suolo !

Gli sbirri non hanno per niente apprezzato la rioccupazione della casa durante il week-end, la reazione dell’apparato repressivo dello Stato non si è fatta attendere. Non resta più niente della casa di Coin ; totalmente distutta ieri. La strada delle Fosses-Noires non si riconosce piu’.

Si sentiva il rumore dei muri che si sgretolavano a vari kilometri di distanza. Scricchiolii sordi che gelano il sangue. Tutto il centro della ZAD è scomparso sotto i nostri occhi.

Appello alla ricostruzione della Pré-Faillite e dello Squat à puces !

Dall’altro lato della ZAD, nella parte sotto giurisdizione di Saint-Nazaire,due delle tre case sono state distrutte domenica nel corso della giornata, la terza attende lo smantellamento dell’amianto, lasciando spazio nient’altro che a un campo di macerie, immagini purtroppo sempre piu’ frequenti.

Un appello alla ricostruzione è stato lanciato sulla radio della ZAD, radio Klaxon, 107.7, meno conosciuta con il nome di Radio Trafic (di proprietà Vinci).

 

Ed ancora un nome imbecille: Opération César

Il prefetto di polizia della Loire-Atlantique, tutto fiero del nome in codice ridicolo che i fini strateghi al soldo di Vinci ed AGO hanno utilizzato come nome in codice per questa vasta operazione di repressione poliziale, deve pensare che distrugere le strutture create sulla ZAD e i suoi orti collettivi impedirà senza ombra di dubbio i pericolosi coltivatori e coltivatrici di verdure (senza pesticidi, prego) ed altre armi vegetali dal continuare a resistere sulla Zona A Difendere.

Che non si faccia troppe illusioni rispetto a questo. Va bene che una buona parte di noi siamo già senza tetto, che i nostri orti sono stati già schiacciati dalle ruspe o gaseati dagli sbirri ( le verdure del Sabot non sono piu’ commestibili visto i numerosi lacrimogeni da cui sono state inquinate), la nostra determinazione a salvare i circa 2000 ettari di lande e boschetti dall’attività del grande costruttore in capo Vinci

Arresti

5 nostrx compagnx di lotta sono statx arrestatx dalla polizia ieri. Solo uno é stato rilasciato ieri. Altrx 4 compagnx sono ancora in custodia.

Resistenza

Di fronte alla distruzione e repressione dello Stato in corso, noi continuiamo a mobilizzarci fino alla ritirata totale del progetto d’Aereoporto di Notre-Dame-Des-Landes.

Noi siamo a casa nostra ! Non ce ne andiamo!

Vinci vattene via !!

Note : tutte le informazioni, gli appelli alla solidarietà ed altro ancora si trovano sul sito della ZAD

Zone A Défendre – Tritons crété-e-s contre béton armé.

Di cosa abbiamo bisogno :

Urgente : Ventoline

Malox : nome generico : xolam

Soluzione salina

allungatore e multipresa elettrica

lampadine

pentole

bidoni per l’acqua

bombole di gas e metano

lampade frontali

pile AA,AAA, LR20

radio portatili

martelli, asce, chiodi (30,50 e 100mm

corde e materiale da scalata

Walky-Talkies

sistemi di sicurezza in altezza

accendini

camping gas

olio, aceto, spezie

formaggio

marmellate, miele

Tutto questo materiale puo’ essere depositato dentro i locali dei nostri amici e amiche dell’ACIPA alla Vache Rit.

Grazie mille per le montagne di vestiti e cibo che ci sono già arrivatiin abbondanza.

Grazie a tutte e tutti per la vostra solidarietà.

Link : http://blogs.mediapart.fr/blog/bob-92-zinn/231012/notre-dame-des-landes-la-destruction-de-nos-lieux-de-vie-saccelere

http://blogs.mediapart.fr/blog/bob-92-zinn/231012/notre-dame-des-landes-la-destruction-de-nos-lieux-

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