notav @ Banca San Paolo

LUNEDI’ 5 NOVEMBRE PRESIDIO NOTAV PER DENUNCIARE LA BANCA SAN PAOLO INTESA FINANZIERI DELLA DEVASTAZIONE

  

Siamo tornati qui in piazza San Carlo per contestare San Paolo Intesa, implicata nella produzione di armi e foraggiatrice della CMC, la “cooperativa capitalista”, ovvero multinazionale di devastatori del cemento che ora vorrebbe versare le sue colate in Val di Susa per costruire la linea miliardaria per un treno completamente inutile: il TAV.
Eravamo già venuti in primavera (il 28 maggio) durante l’assemblea dei soci. Alcuni di essi espressero le loro forti perplessità a proposito del coinvolgimento e degli interessi del San Paolo in armamenti e TAV, ma i loro interventi non sortirono effetto alcuno e non ebbero risposta.
Eppure del volume d’affari dell’industria delle armi italiana, San Paolo possiede il 41,46% ed inoltre finanzia Finmeccanica, il principale produttore di armi in Italia.
Riguardo il TAV, fino al giorno prima d’esser Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, Corrado Passera era amministratore delegato di San Paolo Intesa. E ora come allora è un paladino del TAV, che definisce opera “irreversibile” anche per conto del governo Monti.
A giungo 2011 i finanziamenti di San Paolo Intesa alla CMC ammontavano a 28 milioni di euro, il doppio di 6 mesi prima.
Anche per la realizzazione della linea ferroviaria ad Alta Capacità (TAC) del Terzo Valico Genova-Tortona, San Paolo Intesa è uno dei principali finanziatori del primo azionista del consorzio di imprese, l’infausta Impregilo di Romiti (ricordate l’immondizia a Napoli?).
Ecco i principali motivi per i quali siamo qui a contestare San Paolo Intesa.

NO TAV Torino e Cintura Sarà Dura
    
 

                     


image
image
image
image
image
image
image
image
image
image