Gaza, 7 morti e 50 feriti nelle ultime ore

Striscia di Gaza, la nuova vergogna d’Israele: 7 palestinesi uccisi, 52 feriti

Gaza – Pchr, 11 novembre 2012, ore 12. La nuova escalation israeliana contro la Striscia di Gaza: uccisi 7 palestinesi, tra cui 3 bambini. Altri 52 feriti, comprese 6 donne e 12 bambini.

 

Nelle ultime 72 ore, le forze di occupazione israeliane hanno intensificato gli attacchi aerei e di terra contro la Striscia di Gaza.

 

Quattro delle vittime e 38 tra i feriti sono il risultato dell’attacco israeliano contro un campo da calcio nel quartiere di al-Shuja’iya, a est della città di Gaza.

 

Anche due membri della resistenza palestinese sono stati uccisi.

 

Secondo le indagini condotte dal Palestinian Centre for Human Rights (PCHR), alle 15:30 circa di sabato 10 novembre 2012, veicoli militari israeliani che stazionavano al confine tra la Striscia di Gaza e Israele hanno aperto il fuoco dell’artiglieria contro diversi minorenni che stavano giocando a calcio al “Mentar Hill”, a est del quartiere di al-Shuja’iya, nella città di Gaza. Come risultato, 2 di loro sono morti all’istante: Mohammed Ussama Hassan Harara (16 anni) e Ahmed Mustafa Khaled Harara (17).

 

A seguito dell’attacco, diversi altri civili, si sono precipitati sul posto, e l’esercito israeliano ha subito sparato altri tre missili, uccidendo 2 persone: Ahmed Kamel Al- Dirdissawi (18 anni), e Matar ‘Emad ‘Abdul Rahman Abu al-‘Ata (19).

 

Inoltre, 38 civili , compresi 8 bambini, sono stati feriti. Tra i feriti, 10 versano in gravi condizioni.

 

Giovedì sera, 8 novembre 2012, l’esercito ha ucciso un ragazzino di 13 anni, Ahmed Younis Khader Abu Daqqa, durante un’incursione contro il villaggio di ‘Abassan, a est di Khan Yunis, nel sud della Striscia.

 

Al momento dell’attacco, Ahmed stava giocando a pallone con i suoi amici, davanti a casa, a circa 1.200 metri dall’area dove si trovavano le forze israeliane. Ferito, il bambino è stato trasportato allo European Gaza Hospital di Khan Yunis, dove è stato dichiarato morto 15 minuti dopo.

 

Sabato 10 e domenica 11 novembre, gli aerei da guerra israeliani hanno preso di mira diversi membri della resistenza palestinese. Come risultato, 2 sono stati uccisi e in due diversi attacchi nel nord della Striscia di Gaza: Mohammed Fu’ad ‘Obaid (22 anni), di Jabaliya; e Mohammed Sa’id Shkoukani (18).


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