Porto Torres al Ministero: “Toglieteci l’ENI dai coglioni”

Che i sardi avessero la testa dura era notorio. Ma che fossero caparbi come il Sindaco di Porto Torres era ignoto. Col nuovo governo il sindaco sardo è tornato immediatamente alla carica.

Governo nuovo, rompiamogli subito le palle, avrà pensato Luciano Mura (Sindaco di Porto Torres).

Così con la determinazione che gli è consueta pochi giorni ha preso carta e penna e ha scritto al Ministro Tremonti:

“Il territorio di Porto Torres e sardo in generale continua ad essere penalizzato dall’inerzia del Gruppo ENI, che mantiene inutilizzate grandi estensioni di aree industriali. Risulta addirittura che malgrado i precisi impegni verso la Ns amministrazione per la restituzione al territorio di tali aree (ora di proprietà della Syndial Spa-Gruppo ENI) l’ENI abbia congelato le trattative di dismissioni con i privati, interessati ad insediare su di essere nuove iniziative industriali … vi sarei grato se vorreste intercedere presso i vertici ENI perchè provvedano a favorire l’avvio di dette iniziative…”

Un pò come dire: “ch’anno già inquinato il sottosuolo per un secoletto buono buono mo toglieteci l’ENI dai coglioni”.


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