Il progetto MK ULTRA ovvero la scienza come crimine

MK ULTRA OVVERO LA SCIENZA COME CRIMINE
QUANDO GLI ESSERI UMANI DIVENTANO CAVIE

ALLE ORIGINI DEL PROGETTO

Sin dal seconda guerra mondiale, i nazisti iniziarono a svolgere le ricerche coadiuvate dall’Istituto Medico Kaiser Wihelm di Berlino sul controllo mentale indotto da trauma. Grazie al Progetto Paperclip,con il quale il governo statunitense promosse la risistemazione di circa 2000 nazisti d’alto livello negli U.S.A., gli studi sulla tecnologia di programmazione del controllo mentale avanzarono rapidamente.
A partire dal secondo dopoguerra, industrie private, strutture militari, e gli apparati politici degli U.S.A. e dell’ex U.R.S.S. hanno finanziato e gestito esperimenti occulti sul controllo delle masse.
Il 1° giugno 1951, alti ufficiali dell’esercito e dell’Intelligence degli Stati Uniti, Canada e Gran Bretagna, convocarono un piccolo gruppo di psicologi ad un meeting segreto all’Hotel Ritz-Carlon di Montreal, per discutere le “tecniche comuniste di controllo del pensiero”. I ricercatori occidentali erano convinti che il successo comunista dovesse essere il frutto di alcune misteriose e sensazionali scoperte scientifiche. Fu così che nel successivo mese di settembre, gli scienziati americani, pianificarono un programma top secret sulla modificazione del comportamento umano: MK ULTRA

IL PROGETTO MK ULTRA

Il progetto Mkultra consisteva in tutta una serie d’attività svolte dalla CIA tra gli anni cinquanta e sessanta del secolo scorso che avevano come scopo quello di influenzare e controllare il comportamento delle persone (controllo mentale).
Uno degli scopi del progetto fu quello di modificare il livello di percezione della realtà di alcune persone, costringendole a compiere atti senza rendersene conto; un altro degli scopi del progetto era quello di creare degli assassini inconsapevoli (candidati Manciuriani).
Nel 1977, grazie alla legge sulla libertà d’informazione, furono derubricati alcuni documenti che testimoniavano la partecipazione della CIA al programma.
Il progetto fu portato all’attenzione dell’opinione pubblica per la prima volta dal Congresso degli Stati Uniti e da una commissione chiamata Rockfeller Commission. Tale commissione pubblicò un documento che diceva: “Il direttore della CIA ha rilevato che oltre 30 università sono coinvolte in un programma intensivo di test che prevede l’uso di droghe su cittadini non consenzienti appartenenti a tutti i livelli sociali, alti e bassi, nativi americani e stranieri. Molti di questi test prevedono la somministrazione di LSD. Almeno una morte, quella del Dr. Olson, è attribuibile a queste attività”.
Il progetto MK ULTRA fu ordinato dal direttore della CIA Allen Dulles il 13 aprile 1953, nel 1964 fu rinominato MK SEARCH poiché si stava specializzando nella creazione del cosiddetto siero della verità, sostanza che sarebbe stata poi usata per interrogare gli appartenenti al KGB. Dato che quasi tutti i documenti riguardanti l’MK ULTRA sono stati distrutti è in pratica impossibile poter ricostruire tutte le attività svolte nell’ambito di questo progetto.
I documenti recuperati fanno presupporre, con sufficiente margine di certezza, che la CIA abbia usato radiazioni e LSD al fine di controllare le menti delle cavie. Le vittime erano dipendenti della CIA, personale militare, agenti governativi, prostitute, pazienti con disturbi mentali e gente comune; il tutto con lo scopo di verificare che tipo di reazione avessero queste persone sotto l’influsso di droghe e altre sostanze.
Il Dottor Sydeny Gotlieb, l’ideatore di tutti gli esperimenti, era solito anche torturare le vittime aggiungendo alla normale dose di droga anche rumori molesti o costringendoli ad ascoltare frasi offensive.

GLI ESPERIMENTI

Ormai è noto che dalla fine della seconda guerra mondiale negli U.S.A., la Commissione per l’Energia Atomica, il Dipartimento della Difesa, le Forze Armate, la CIA e le altre agenzie si sono serviti di detenuti, tossicodipendenti, pazienti psichiatrici, studenti di college, militari e gente comune, in una serie impressionante di esperimenti per valutare gli effetti delle radiazioni, dell’ LSD e del gas nervino, fino a l’applicazione di violenti shock elettrici e prolungati “stati di deprivazione sensoriale”. Solo poche, di queste cavie umane, sapevano a cosa andavano incontro; la maggioranza ne era totalmente inconsapevole e non immaginava neppure di far parte di un esperimento.
In seguito il programma MK ULTRA diventerà noto, per i suoi studi pionieristici sull’LSD, spesso condotti su detenuti o frequentatori di bordelli organizzati e gestiti dalla CIA. Gli esperimenti nei bordelli, noti come Operation Mindnight Climax, prevedevano l’uso di specchi semitrasparenti che permettevano agli agenti di osservare gli effetti dell’LSD sul comportamento sessuale. Ironia della sorte, nell’ambito del programma di tanto in tanto i funzionari governativi aggiungevano LSD ai drink dei colleghi e uno dei risultati sarà il suicidio per psicosi del dottor Frank Olson.
In un’ udienza del 1977, l’allora direttore della CIA Stanfield Turner disse di aver constatato l’uso di sperimentazioni deprecabili e promise che la CIA stessa avrebbe fatto tutto il possibile per rintracciare ed informare le persone, una ad una, utilizzate negli esperimenti. La verità è che memorandum interni e deposizioni rese da agenti della CIA in un processo contro l’agenzia hanno rilevato che delle centinaia di “soggetti da esperimento” usati nel programma CIA di controllo della mente, noto come MK-ULTRA, solo 14 furono informate e solo uno fu risarcito. A queste 14 persone, a loro insaputa, era stato somministrato LSD dagli agenti della CIA, nel novero di test sugli effetti di questa droga in uno scenario “realisticamente operativo”.
Negli anni ’50 Cameron 1°, aveva sviluppato un metodo per trattare gli psicotici utilizzando quello che chiamava “rimodellamento” e “ricondizionamento psichico”. Cameron richiese alla Society for the investigation of Human Ecology (un ente di copertura della CIA creato per supportare la ricerca sul controllo del comportamento) l’approvazione di una procedura consistente nella distruzione di modelli continuativi del comportamento dei pazienti per mezzo di elettrochock particolarmente intensi (rimodellamento) e, in alcuni casi, con massicce dosi di LSD. Il trattamento prevedeva sedute consistenti nell’ascolo forzato (16 ore al giorno per sei o sette giorni) di messaggi registrati, mentre il paziente era tenuto in parziale isolamento sensoriale. Nella sua petizione, Cameron, proponeva di provare una varietà di droghe, incluso il curaro da paralisi, come parte di una nuova tecnica di “disattivazione del paziente”.
La CIA attraverso l’Human Ecology Society, fornì una sovvenzione di 60.000 dollari. Nove pazienti ricoverati per cure antidepressive, alcolismo e altri problemi c/o l’Allan Memorial Institute intentarono una causa contro la CIA nel 1979. Una paziente, Rita Zimmerman, fu “rimodellata” con 30 sedute di elettroshock, seguite da 56 giorni di sonno indotto da droghe, il che sfociò in una sindrome da incontinenza. Altri soggetti invece, subirono danni permanenti al cervello, persero il lavoro o in ogni caso la loro salute peggiorò.

GLI ESPERIMENTI NELLE FORZE ARMATE USA

Indicativo è il caso di L. Gamble ufficiale dell’aeronautica statunitense, nel 1957 volontariamente prese parte ad un test dell’Army Chemical Warfare Laboratories (i lavoratori militari). Era stato informato che avrebbe provato maschere antigas e dispositivi di protezione. Invece, come poi apprese nel 1975, a lui e ad altri 1000 soldati era stato amministrato l’LSD. Gamble cominciò ad accusare perdite di memoria, periodi di grande depressione, ansia e comportamento violento. Tentò il suicidio nel 1960, perse il suo nullaosta di sicurezza top-secret e si congedò anticipatamente nel 1968.
Quando poi venne a sapere che aveva ingerito LSD, chiese di essere risarcito. Il Dipartimento della Giustizia rifiutò la sua richiesta perché non pervenuta in tempo utile, l’Amministrazione dei Veterinari gli negò i contributi d’invalidità, perché l’uomo non presentava segni d’invalidità permanente.
Il governo USA addusse diverse motivazioni per giustificare gli esperimenti, da progetti tesi al discredito di politici stranieri, all’addestramento di speciale personale militare. Le forze armate hanno esposto 3000 soldati al BZ, un potente allucinogeno allora sviluppato come arma chimica, una droga che attacca il sistema nervoso, causa vertigini vomito e paralisi.
I primi esperimenti sul controllo del comportamento facevano parte di un progetto della Marina del 1947, chiamato Operation Chatter per individuare e testare “i sieri della verità”, simili a quelli usati nell’U.R.S.S. per interrogare le spie. Tra i farmaci provati su soggetti umani, la mescalina e la scopolamina, un depressore del sistema nervoso centrale. Nel 1951 questo progetto fu rinominato Artichoke con l’avvio di esperimenti medici su soggetti umani per provare su soggetti umani l’efficacia di LSD, il pentotal e l’ipnosi negli interrogatori.
In uno studio realizzato nel 1952 dalla commissione governativa Psychological Strategy Board. Si predispose un programma di ricerca sul controllo del comportamento. Gli esperti, dopo avere definito il lavaggio del cervello adoperato dai comunisti “una serie minaccia alla specie umana”, sollecitarono l’impiego di droghe e shock elettrici negli studi clinici da condurre in condizioni di segretezza. Nello studio si discuteva persino il potenziale uso della lobotomia arguendo che “se fosse stato possibile sperimentarla sui membri del Politburo, la Russia non sarebbe stata più un problema”, nonostante vi si sottolineasse che le cicatrici chirurgiche rendessero il suo impiego proibitivo.
Nel 1955, le Forze Armate promossero una ricerca alla Tulane University attraverso la quale nel cervello di individui affetti da turbe psichiche furono introdotti elettrodi per misurare gli effetti di droghe psichedeliche. In altri esperimenti, dei volontari furono tenuti in camere di deprivazione sensoriale per almeno 130 ore, bombardati con rumori di fondo e messaggi subliminali fino all’insorgere in loro dei primi sintomi allucinatori. Tutte questo aveva l’obiettivo di “riconvertire” gli individui sottoposti a questo trattamento.

Il PROSEGUIMENTO DEL PROGETTO

Nel 1966 la CIA avvia il progetto MK SEARCH per sviluppare e provare non solo tecniche di uso di materiali biologici, chimici e radioattivi nelle operazioni segrete, ma anche farmaci in grado di generare cambi prevedibili nel comportamento e nella psicologia dell’uomo.
La CIA e l’Edgewood Arsenal Research Laboratories avviano un ampio programma per creare farmaci in grado di influenzare il comportamento umano. Il programma include i progetti OFTEN (che studia tossicologia, trasmissione ed effetti comportamentali dei farmaci sugli animali e l’uomo) e CHICKWIT (che raccoglie informazioni sullo sviluppo di farmaci europei e asiatici).

LE RILEVAZIONI UFFICIALI

Le vittime da tempo denunciarono tutto quello che avevano subito. Alla fine sembrava che qualcosa cominciasse a muoversi quando nel 1994 Clinton creava l’ACHRE (Advisory Commission on Human Radiation Experiments) che nel suo ACHRE Report rileverà i terribili esperimenti condotti nel periodo della cosiddetta Guerra Fredda 3°.
Il 15 marzo 1995, dinanzi all’ACHRE, le vittime, comprese quelle che erano state usate in età infantile, fornirono testimonianze raccapriccianti e affermarono che durante gli esperimenti della CIA furono sottoposte a radiazioni e/o lavaggio del cervello, ipnotizzate, drogate torturate psicologicamente, minacciate e persino violentate. Le raccapriccianti dichiarazioni includono:
- la testimonianza di Cristina De Nicola, secondo cui il “dottor B” aveva condotto a Tucson (Arizona) esperimenti sul controllo della mente usando, farmaci, iniezioni e rappresentazioni postipnotiche ed esperimenti di irradiazione sul collo, gola e utero. Gli esperimenti erano cominciati quando Cristina aveva 4 anni.
- La testimonianza di Claudia Mullen, secondo cui il dottor Sideny Gottlieb (sempre lui) aveva usato prodotti chimici, radiazioni, ipnosi, farmaci, isolamento in vasche di acqua, privazione del sonno, scosse elettriche, lavaggio del cervello e abusi emotivi, sessuali e verbali nel quadro di esperimenti sul controllo della mente che avevano l’obiettivo di trasformarla, da quando era solo una bambina, in una “spia perfetta”. Secondo le dichiarazioni rese al comitato, i ricercatori avevano giustificato gli abusi dicendole che stava servendo il suo paese “nel suo coraggioso sforzo di combattere il comunismo” (è proprio vero l’anticomunismo ,come una volta il patriottismo, è il rifugio delle canaglie).
- la testimonianza di Suzzane Starr, secondo cui “un dottore, ritirato dall’esercito, aveva prelevato bambini dalle montagne dl Colorado per esperimenti”. Poiché parte del gruppo Suzanne era stata sottoposta a esperimenti che includevano privazioni ambientali fino alla psicosi forzata, iniezioni, abusi sessuali, frequenti sedute di elettroshock e controllo della mente. “Ho lottato contro messaggi programmati autodistruttivi per suicidarmi, so che cosa è un messaggio programmato e non lo seguo”, dichiarò al comitato a proposito degli effetti a lungo termine, anche in età adulta, degli esperimenti.
L’ex presidente degli Stati Uniti d’America Clinton, nel 1995, dopo le proteste del Comitato dei sopravvissuti agli esperimenti di controllo mentale su esseri umani ha chiesto pubblicamente scusa al paese ed alle vittime di questi esperimenti, affermando che non se ne sarebbe più fatto uso.

ALTRE RILEVAZIONI: LA PROGRAMMAZIONE DI ASSASSINI

Il capitano John McCarthy delle Forze Speciali dell’Esercito U.S.A., che a Saigon conduceva gli squadroni della morte della CIA durante la guerra del Vietnam, disse ad un suo amico, Mike Ruppero del Dipartimento di Polizia di Los Angeles, che MK ULTRA è un acronimo della CIA che ufficialmente significa Manufacturing Killers Utililizing Lethal Tradecraft Requiring Assasination (Creazione di assassini con l’utilizzo di omicidi necessitanti destrezza letale), l’ossessione della CIA di produrre assassini programmati tramite MK ULTRA conteneva più di 149 sottoprogrammi che spaziavano in diversi campi quali la biologia,la farmacologia, la psicologia fino alla fisica laser e all’ESP (Extra Sensoria Perception).
Recentemente, nuove prove inducono a credere che le tecniche di programmazione indotte da trauma comprendano l’induzione deliberata di Disordine da Personalità Multipla (MPD) in soggetti non consenzienti ovvero in cavie umane.
L’MPD è stato riclassificato dall’American Psychiatric Association in Disordine di Identità Dissociativa (DID). La bibbia degli psichiatri il DSM/IV lo descrive come:
- la presenza di due o più stati di personalità distinte;
- almeno due di queste personalità o stati di personalità assumono ricorrentemente il controllo del comportamento dell’individuo;
- incapacità di richiamare alla memoria importanti dati personali la quale è tropo radicale per poter essere spiegata da normale smemoratezza;
- il disturbo non è dovuto agli effetti fisiologici diretti di una sostanza o di una condizione sanitaria generica.
L’MPD prevede la creazione di personalità alter – personalità alternativa o loro frammenti che possono essere utilizzati per compiti specifici, personalità per attività illegali quali consegna di droga, messaggi (corrieri) o omicidi. Questi alter, sono racchiusi e compartimentati nella mente delle vittime tramite l’utilizzo di armi stordenti, droghe e ipnosi, che isolano i ricordi delle relative esperienze.

NON E’ FINITA

L’orrore degli esseri umani usati come cavie, per esperimenti nello stile di Mengel, non e finita, un esempio tra i tanti: nel 2004 nel documentario dal titolo Guinea Pig Kids, il reporter Jamie Dioran rileva che i bambini degli ospizi di New York sono stati usati dal 1988 come cavie inconsapevoli per sperimentare i farmaci per l’AIDS.
In un documento che ha dell’incredibile (pubblicato da Nexus New Times edizione italiana. 6 Luglio-Agosto 1996), si elenca tutta una serie di fatti per una causa contro la NSA ( L’originale del documento, avverte la rivista, è depositato presso la Corte di Washington DC) intentata da Hohn St Clair contro la NSA, Ft George G. Mead, Maryland (Causa Civile 92-0449).
Nel documento si afferma: “Il DOMINT della NSA ha la capacità di condurre operazioni di controllo psicologico occulto… tiene sotto controllo tutti i PC e altri computer venduti negli USA …(…). La NSA dispone di attrezzature elettroniche esclusive che analizzano a distanza l’attività elettrica negli esseri umani (…) la NSA registra e decodifica mappe del cervello individuali (relative a centinaia di migliaia di persone)…. (…) Discorsi, suono a 3D ed audio sublimali possono essere inviati alla corteccia del cervello del soggetto… e immagini.. alla corteccia visiva: l’RNM può alterare le percezioni, gli stati d’animo ed il controllo motorio…>.
Sembra fantascienza, ma ormai è noto che la CIA fece degli studi sulla psico-elettronica. Questo tipo di esperimenti interessò il ben noto neurofisiologo (e nazista democratico) Delgado che affermò nel 1966, che: “il movimento, le emozioni e il comportamento potevano essere controllati da forze di natura elettrica” il che di conseguenza comporta l’osservazione (da criminale qual’era) che “gli esseri umani possono essere controllati come i robot, premendo dei bottoni”. Il successivo salto di qualità portò alle microonde e al loro impiego per ottenere effetti più marcati di influenzamento della mente umana.
L’orrore continua perché la situazione attuale caratterizzata dalla crisi generale del capitalismo, dal ricorso alla guerra imperialista di predazione, e dalle guerre popolari (a partire da quella guidata dal Partito Comunista del Perù) come segno più avanzato della rivoluzione proletaria mondiale, diventa una necessità da parte della Borghesia Imperialista di un maggior controllo sociale all’interno dei paesi imperialisti. Dicevano Philippe Labarde e Bernard Maris in un loro libro: “La predizione di Marx (una grande società monopolista in ogni settore, una per l’auto, una per la TV ecc. e un mondo costituito da Bidonville) non è tanto stupida. Pensiamo a Alvine Tofler, secondo cui il XXI secolo assisterà alla trasformazione del mondo in una bindoville e a una senzazionale crescita delle disuguaglianze. E confidiamo che i chip elettronici faranno regnare l’ordine meglio di quanto facessero la truppa a guardia dei pozzi ai tempi di Germinal.” (pag. 109 ,”O la borsa o la vita”, la grande manipolazione dei piccoli azionisti, Ponte alle Grazie, 2001, P. Labarde B. Maris).

NOTE

1° Donald Ewen Cameron, psichiatra-genetista scozzese diresse il reparto psichiatrico dell’Allen Memorial Institute. Diventerà famoso nell’ambito del progetto MK ULTRA.

2° La lobotomia è una forma di psicochirurgia conosciuta anche come leucotomia. Consiste nel recidere le connessioni della corteccia prefrontale dell’ecenfalo. Può essere eseguita con la variante dell’asportazione o distruzione diretta di esse. Il risultato più riscontrato è il cambiamento radicale della personalità. Alla compagna Ulrike Meinhof tentarono un’operazione di lobotomia, essere rivoluzionari significa essere disturbati e avere un cattivo carattere.
3° Questo accadeva non certo perché Clinton era più “democratico” degli altri Presidenti U.S.A. ma perché in quel periodo tra le notizie che stavano emergendo, vi erano quelle delle sperimentazioni nucleari negli U.S.A. sugli esseri umani negli anni ’50 e 60’. Problema del governo U.S.A. era quello di gestire queste notizie, per evitare potenziali effetti devastanti rispetto alla popolazione statunitense. In questo periodo riemergevano notizie agghiaccianti che erano già state date in un libro di Howard del 1981 Soldati atomici, che parlava delle migliaia di militari che negli anni ’50 furono mandati a compiere esercitazioni all’ombra delle esercitazioni nucleari.
In un rapporto, richiesto al General Accouting Office dal Senatore Jonn Glenn, si diceva che negli impianti di Hanford e Oak Ridge (dove i militari lavoravano uranio e plutonio), nei laboratori di Los Alamos (dove si progettavano le testate nucleari) e nel deposito dell’esercito di Dugway nello Utah, vi furono almeno una dozzina di rilasci intenzionali nell’atmosfera di materiale radioattivo con l’intenzione di acquisire dati epidemiologici sulla pelle degli ignari cittadini americani.
Nel rapporto sul sito di Hanford si stima che almeno 270.000 persone furono esposte ad un totale di 685.000 Curie di Iodio 131 e che un dato simile lo si può stimare per l’impianto di Oak Ridge.

(Un’articolo su quest’argomento uscì sul Manifesto del 4 gennaio 1994 dal titolo “Cavie umane per la guerra segreta del dott. Stranamore”).

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FONTI

http://it.wikipedia.org/wiki/Progetto_MKULTRA
http://www.isolachenonce-online.it/et/tabloid/inprimopi…della
http://www.comedonchisciotte.org
http://www.alfa.it/collabot/velodimaya/controllomente.htm
http://cosco-giuseppe.tripod.com/storia/scienza.htm