Esami di Stato, 100 giorni alla maturità tra riti e tradizioni propiziatorie

Cento giorni alla prima prova della Maturità, un giro di boa per i candidati 2017, gli ultimi, con tutta probabilità, che dovranno affrontare l’esame ‘tradizionale’, quello con 3 prove scritte proposto da anni.

Skuola.net ha chiesto a circa 1000 maturandi, intervistati nel corso di una websurvey, quali sono i modi più gettonati per celebrare l’evento.

A Pisa porta bene toccare la lucertolina di bronzo a due code, scolpita sulla porta centrale della cattedrale in Piazza dei Miracoli. Purtroppo oggi, per evitare che la piccola scultura si rovini, si opta per altri riti propiziatori, come i 100 giri attorno alla torre. Circa il 2% del campione passa i 100 giorni nella città toscana.

Il 3% degli intervistati si è recato a Viareggio per poter scrivere sulla sabbia il voto atteso, aspettando che le onde sul bagnasciuga lo portino via e promettano, così, di poterlo ritrovare al momento del risultato finale.

Un altro 3% si riversa in riva al mare, per una partita di beach volley o per scrivere sul bagnasciuga un bel 100.

BENEDIZIONE DELLE PENNE – La penna usata durante le prove di maturità può ispirare idee e soluzioni, se benedetta al Santuario di San Gabriele (Teramo). Ne è convinto il 3% del campione, che si trova già a destinazione.

Un party a scuola è la scelta del 5% degli intervistati, previo il benestare di prof e dirigenti.

UNA GIORNATA IN MASCHERA – La nuova tradizione prevede che si sceglie un tema, si confeziona il travestimento, ci si traveste la classe si trasforma. E’ il 6% degli studenti ad aver optato per questa soluzione.

Il 9% degli studenti ha scelto di passare in gita la ricorrenza.

Scatole colorate e parte il giro per la città alla raccolta di “donazioni” per il finanziamento di viaggi o feste: una tradizione che coinvolge il 14% dei maturandi.

Un’altra tradizione è la cena con i prof: ben il 15% ha scelto questa opzione per celebrare i 100 giorni.

La stragrande maggioranza degli studenti, circa il 40%, sta vivendo questa data indimenticabile con interrogazioni e verifiche.