Como acquistato dalla moglie di Essien per 237.000 euro: “In Serie B al più presto”

La notizia era nell’aria, ma adesso c’è anche l’ufficialità. Il Calcio Como, dichiarato fallito all’asta del 2016, è di Akosua Puni. Una sconosciuta? Non proprio, anzi. La quarantunenne cittadina inglese di origine ghanese è la moglie di Michael Essien, ex giocatore di Chelsea, Milan e Real Madrid. E’ dell’imprenditrice l’unica offerta presentata alla quarta asta indetta dal tribunale (le prime tre erano andate deserte). Il costo dell’operazione è di 237.000 euro, diecimila in più rispetto alla base d’asta. La cessione (che non comprende l’attuale marchio del Calcio Como e il centro sportivo di Orsenigo) avverrà entro il termine del mese in corso .

In seguito è arrivata anche la nota diffusa dal Calcio Como: “La signora Puni Essien e il suo team sono onorati di essere qui e di entrare a far parte di un club che vanta 110 anni di storia. Impegno e desiderio genuini della nuova proprietà sono di far crescere e costruire sia la prima squadra che il settore giovanile e di divenire parte integrante del tessuto cittadino. È inoltre fermo impegno della proprietà creare le condizioni per portare il FC Como in serie B al più presto e per sviluppare al meglio delle loro possibilità i giovani talenti al suo interno”.

A detta del curatore fallimentare, in questi mesi ben 31 soggetti avevano richiesto informazioni per l’acquisto della società: oltre alle cordate italiane, si erano interessati anche imprenditori cinesi, indiani, di Dubai e brasiliani. La stessa signora Essien, un mese fa, aveva deciso di visitare lo stadio ed il centro sportivo. La squadra, intanto, nonostante una situazione assai difficoltosa, è sesta nel girone A di Lega Pro, in piena lotta per un posto playoff. Un motivo d’orgoglio, come ricordato dal dg della squadra Diego Foresti: “Qui abbiamo fatto qualcosa di speciale. Nonostante fossimo una società fallita ai calciatori non è mancato nulla e loro sono stati meravigliosi, così come l’allenatore Fabio Gallo e tutto lo staff”.