Genova Multipurpose: finisce tutto a tarallucci e vino.

L’ex presidente dell’Autorità Portuale di Genova, Giovanni Novi, l’avvocato Sergio Maria Carbone, l’armatore Aldo Grimaldi e l’allora segretario generale dell’Authority Sandro Carena sono stati condannati a pene degnissime ed esemplari: due mesi (condonati) e a 200 euro di multa per turbativa d’asta (ma la turbativa d’asta è una cazzata)

Il pm Walter Cotugno aveva chiesto  la condanna a sei anni di reclusione e ad un anno di libertà vigilata per Giovanni Novi (ex presidente dell’Autorità Portuale di Genova) sotto processo per la  illecita assegnazione dell’area del terminal Multipurpose e la concessione alla Compagnia Unica dei «camalli» (CULMV). Aveva  inoltre chiesto la condanna per Alessandro Carena (ex segretario generale dell’Autorità Portuale), per l’avvocato e docente universitario di diritto Sergio Maria Carbone (ex consulente dell’Autorità Portuale), per Giuseppe Novaresi (avvocato generale dello Stato), per Filippo Schiaffino (ex dirigente dell’Autorità Portuale),  per Walter Marchelli (vice console della Culmv), per  l’imprenditore Aldo Spinelli e l’armatore Aldo Grimaldi.

 

Come  nella  migliore  tradizione  ligure  finisce  tutto  a  “tarallucci e  vino”. Tutti  assolti. Le  spartizioni non  son  mai  esistite (solo  nella  mente  malata  del pm  Walter  Cotugno che  ha  nel  cervello  le  scimmie  urlatrici). Di  tutti i  capi  d’imputazione è  rimasta  in  piedi  solo la turbativa d’asta.

Ma  questa  è  una  scemata.

 


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