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internazionale / migrazioni e antirazzismo "28/06/2008 13:00:01"
Foto e video (in francese) 1 | 2 | 3
internazionale / guerre e antimilitarismo "06/05/2008 21:45:23"
Nell'autunno scorso viene lanciata l'idea di un boicottaggio alla Fiera. Il solo accenno ad un possibile atto del genere, fa scattare la bagarre mediatica, che sposta per giorni il centro del dibattito sugli attacchi definiti "inauditi" alla Fiera e ai suoi organizzatori. Alla proposta iniziale, ne seguono altre [1 | 2]. Il dibattito mediatico si incentra in modo miope su come ed in che modo la partecipazione strumentale di Israele alla Fiera del Libro possa essere considerata una mossa politica oppure una vetrina per la cultura israeliana. Il 5 Febbraio la sede della Fondazione del Libro viene occupata in segno di protesta [guadra il video]. Il 6 Febbraio viene lanciato un appello da alcuni scrittori italiani, in solidarietà con l'organizzazione della Fiera del Libro e il mondo culturale di Israele. Rolando Picchioni, presidente della Fondazione del Libro, si ostina per settimane a ripetere che l'invito di Israele non è politico. Rolando Picchioni, tessera P2 numero 2095, invece politico lo è, e politiche risultano essere le sue mosse per riaffermare la scelta di Israele. Le scritte apparse il 10 febbraio a Torino contro Israele, vengono prese a pretesto per ventilare la possibilità che le proteste possano continuare a non essere pacifiche. Come se delle scritte possano generare violenza di per sé. Le mobilitazioni continuano per tutto il mese di Febbraio. Al coro di proteste si sommano l'appello degli editori italiani per la revoca dell'invito e quella al Salon du livre di Parigi. [1 - 2] Mentre il dibattito continua in Italia, concentrandosi poco sugli effetti reali e l'efficacia di un boicottaggio verso la Fiera del Librol, la situazione in Palestina precipita giorno dopo giorno. Il 19 Gennaio il rappresentante dellONU per i diritti umani nei territori palestinesi ha denunciato i crimini di guerra israeliani. La Fiera del Libro di Torino ha fatto sapere che concederà alla Palestina uno stand, come se si potessero in questo modo archiviare 60 anni di occupazione, oltre al mito fondativo stesso dello stato d'Israele, che ha come presupposto la cacciata dei palestinesi dalle loro case. Un contentino che mette in discussione la celebrazione acritica d'Israele. Per i prossimi mesi sono in costruzione diverse iniziative a sostegno del boicottaggio. [Azioni] 29 marzo - presidio a Torino 1 maggio - Bruciate bandiere israeliane e contestato Bertinotti [Foto] [Tre denunce] 7 maggio - Striscioni a Torino 8-12 maggio - Presidio e mobilitazione [Volantino] 8 maggio - Contestazione di Free Palestine 8 maggio - Report primo giorno di presidio 9 maggio - Report secondo giorno di presidio 10 maggio - Da che parte stare? Noi lo sappiamo! - corteo h.14 Corso Marconi 10 maggio - 8000 al corteo per la Palestina - Una riflessione sul corteo 12 maggio - Ultimo giorno di presidio [Dossier] [Leggi il dossier di Infopal] [Leggi il dossier di Infoaut] [Contributi sul newswire] La libertà non ha confini né barriere - Fai Verso il 29 marzo - Circolo internazionalista L’urlo di Gaza - La rete dei comunisti Boicottare Israele per aiutare concretamente la resistenza palestinese - L'altra Lombardia Campagna contro l'occupazione sionista e usa - L'altra Lombardia Sul presidio alla Fiera del Libro - Circolo Internazionalista Torino All'università sfida tra autonomi e Travaglio - Infoaut Gruppi Sionisti si infiltrano su Wikipedia - Rebellion.org Appello di 105 ebrei britannici contro la celebrazione di Israele - The Guardian Lettera a Napolitano - Comitato Ricordare la Nakba A Rifondazione Comunista, ai compagni e alle compagne - Assemblea Free Palestine [Materiali] Gli adesivi del boicottaggio Locandina 29 marzo - Assemblea Free Palestina Volantino - Forum Palestina Il banner - Infoaut [Reposting dai media] Il Manifesto 1989 - Lettera agli ebrei italiani Il Manifesto 2008 - Boicottare? Ma il bavaglio è sempre un boomerang La Stampa 27 aprile - Libri sotto scorta La Stampa 2 maggio - Fiera del Libro, bruciate le bandiere di Usa e Israele Corriere 2 maggio - Fiera, del Libro, Torino si blinda AdnKronos 2 maggio - Agenzie Fiera del libro Repubblica 2 maggio - Fiera del libro, nessun divieto per la bandiera di Israele La Stampa 3 maggio - Dopo le bandiere bruciate cortei vietati a Librolandia Repubblica 3 maggio - Napolitano, un percorso protetto per l'inaugurazione di Librolandia Repubblica 4 maggio - Salone, la rivolta corre sul web Repubblica 4 maggio - Fiera del Libro: "Adesso abbassiamo i toni" Il giornale 5 maggio - Il Giornale attacca Indymedia e anarchici La Stampa 6 maggio - "Falsità su Napolitano e Israele" La Stampa 6 maggio - Una zona rossa blinda il Lingotto La Stampa 6 maggio - L'ambasciatore israeliano: "Chi boicotta ci delegittima" La Stampa 7 maggio - Tre denunciati per la bandiera d'Israele bruciata Corriere 8 maggio - Torino blindata da il via alla Fiera del libro La Stampa 10 maggio - Corteo concluso senza incidenti
internazionale / repressione "06/09/2007 17:09:21"
La lotta contro le speculazioni minerarie in America Latina Mercoledì 23 agosto 2007, il centro urbano della regione Limón-Indanza
(provincia di Morona Santiago, Ecuador) ha vissuto momenti di paura. Quel
giorno, verso sera circa 100 persone, agli ordini di Antonio Castillo,
alcalde della regione, hanno attaccato un
gruppo di una trentina di persone del Movimiento Para la Salud de los
Pueblos che presidivavano l'esterno della Municipalità dal giorno prima.
Il risultato dell'azione ha visto 16 persone ferite, 2 di loro gravi.Da anni la regione di Limón-Indanza si oppone allo sfruttamento dei giacimenti minerari (soprattutto di oro) della zona da parte delle compagnie minerarie e contro la costruzione di centrali idroelettriche. Per maggiori informazioni sulle lotte contro le compagnie minerarie in America Latina: Conflictos Mineros [ES] | Indymedia Ecuador |
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