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provincia di torino / migrazioni e antirazzismo "10/10/2009 01:15:29"
Il pacchetto sicurezza, approvato dal governo questo 23 luglio, vara una serie di leggi, che pesano sulle categorie che più dovrebbero essere protette, su chi vive ai margini, sugli immigrati e sui più poveri. Leggi razziste e diseguali che prevedono la colpevolezza non per quello che si fa, ma per quello che si è, per la propria condizione, per il proprio status, non per un reato commesso. Un immigrato privo di documenti regolari diventa di fatto un criminale che merita di essere rinchiuso in un CIE (centri di identificazione ed espulsione - veri e propri lager) fino a sei mesi, per poi essere deportato nel proprio paese di origine, in cui con ogni probabilità non voleva e non poteva vivere.
Leggi diseguali e razziste perché prevedono sanzioni e pene più alte per gli immigrati per il semplice fatto di essere tali, perché istituiscono un registro per la schedatura di chi è privo di fissa dimora, perché senza permesso di soggiorno non si potrà avere un'iscrizione anagrafica, né usufruire dei servizi pubblici come i nidi, le scuole materne o i servizi sociali. Gli unici servizi previsti sono le scuole dell'obbligo e l'assistenza sanitaria di base, dove nessuno però può garantire ad un immigrato irregolare di non venire denunciato, poiché tutti coloro che ricoprono pubblici uffici sono tenuti per legge a denunciarli, e possono a loro volta essere denunciati dai colleghi per non aver adempiuto ai propri compiti.
Ecco il ripresentarsi di alcune tecniche fasciste, come la paura della delazione o le ronde che non sono poi diverse dallo squadrismo, e che vengono previste da questo pacchetto sicurezza. Senza parlare dell'inasprirsi delle pene che prevedono il carcere da sei mesi a tre anni per il reato di danneggiamento, spesso dato a chi occupa case, o per fatti successi durante manifestazioni...
Alessandria. Sabato 10 ottobre corteo contro il pacchetto sicurezza Appuntamento alle 15 al “cavallo” dei giardini antistanti la stazione FS – corso Crimea
piemonte / migrazioni e antirazzismo "10/09/2009 16:42:53"
Il 12 ottobre 2008 un gruppo di rifugiati/e provenienti dalla Somanlia ha occupato lo stabile dell'ex clinica San Paolo in Corso Peschiera 178, uno stabile in disuso da parecchi anni. I rifugiati/e stanno lottando per ottenere quei diritti basilari (casa, lavoro, cure mediche) che dovrebbero essere garantiti ad ogni essere umano. Adesso, dopo quasi un anno, il comune ha proposto il trasferimento dei rifugiati in parte nel nuovo progetto dell'ex caserma di via Asti ed in parte, per le persone individuate come destinatarie del progetto FER, nel Centro Fenoglio di Settimo Torinese. Ma lo stessso Comitato di Solidarietà la considera una proposta emergenziale che non rappresenta una risposta sul terreno dei diritti per i rifugiati e le rifugiate che da anni stanno chiedendo con lotte e mobilitazioni (casa, lavoro, residenza); la residenza, per citare il nodo politico principale, è una delle parole d'ordine cardine di ogni mobilitazione dei rifugiati e delle rifugiate, e la "soluzione" via Asti, non la affronta e non la risolve, aprendo ancora una volta una contraddizione incredibile che vedrà rifugiati e rifugiate ospitati per mesi all'interno di una struttura pubblica in una città che però rifiuta a queste persone il diritto ad avere una residenza anagrafica, con tutti i problemi che questo continua a comportare. Solo alcuni dei richiedenti asilo sono disposti a trasferirsi nelle nuove destinazioni, altri invece avrebbero deciso di non accettare l'offerta del comune, ma di continuare a battersi per i diritti di tutti/e proseguendo nella via che hanno intrapreso fino ad adesso. Lo sgombero dell'ex clinica San Paolo e' previsto per venerdi 11. Il Comitato di Solidarieta' con Rifugiati e Migranti ha quindi indetto un presidio in corso Peschiera 178 per venerdi 11 alle ore 8.00.
piemonte / migrazioni e antirazzismo "20/08/2008 01:17:20"
Il tutto è partito dopo che un detenuto ha fatto notare all'infermiera di aver ricevuto le medicine sbagliate. Ne è nata una discussione al termine della quale, quando sembrava essersi ristabilita la "tranquillità" il detenuto è stato brutalmente picchiato dai poliziotti presenti. .:Aggiornamenti:. 19 agosto
provincia di torino / migrazioni e antirazzismo "06/08/2008 00:13:13"
Mercoledì 6 agosto presidio in Corso Giulio Cesare in ricordo di Zakaria
provincia di torino / migrazioni e antirazzismo "07/07/2008 18:05:24"
>>martedì 15 luglio, ore 7.00<< L' edificio è stato sgomberato e le famiglie romene sono state riportate nel campo nomadi di via germagnano. Durante lo sgombero è stato arrestato un dimostrante, accorso sul luogo per portare solidarietà.
>> giovedì 10 luglio, ore 18.00<< Corteo da Via Pisa per sostenere le famiglie rumene che stanno occupando lo stabile e accompagnarle fino alla circoscrizione, dove il gruppo di AN presenterà una mozione "urgente" per lo sgombero della casa. [Report del corteo 1 -2]
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