provincia di torino / repressione "20/10/2009 12:53:59"

20 ottobre. Alle prime luci dell’alba Digos, celere e pompieri hanno sgomberato il Velena Squat di corso Chieri.

La ex palazzina dei vigili, occupata il 28 febbraio sgomberata una prima volta il 25 marzo e poi rioccupata due settimane dopo, è tornata vuota. Chi fa vivere le case abbandonate da fastidio perché, nella Torino dei locali e della movida più “frizzante d’Europa”, mostra la possibilità di relazioni non mercificate, di una socialità all’insegna della condivisione, della “Bellavita”.

Dopo lo sgombero gli occupanti hanno lanciato l’appello per una prima risposta alle 11,30 a Palazzo Nuovo, in via S. Ottavio 28.

Il pacchetto sicurezza, approvato dal governo questo 23 luglio, vara una serie di leggi, che pesano sulle categorie che più dovrebbero essere protette, su chi vive ai margini, sugli immigrati e sui più poveri.

Leggi razziste e diseguali che prevedono la colpevolezza non per quello che si fa, ma per quello che si è, per la propria condizione, per il proprio status, non per un reato commesso.

Un immigrato privo di documenti regolari diventa di fatto un criminale che merita di essere rinchiuso in un CIE (centri di identificazione ed espulsione - veri e propri lager) fino a sei mesi, per poi essere deportato nel proprio paese di origine, in cui con ogni probabilità non voleva e non poteva vivere.

 

Leggi diseguali e razziste perché prevedono sanzioni e pene più alte per gli immigrati per il semplice fatto di essere tali, perché istituiscono un registro per la schedatura di chi è privo di fissa dimora, perché senza permesso di soggiorno non si potrà avere un'iscrizione anagrafica, né usufruire dei servizi pubblici come i nidi, le scuole materne o i servizi sociali.

Gli unici servizi previsti sono le scuole dell'obbligo e l'assistenza sanitaria di base, dove nessuno però può garantire ad un immigrato irregolare di non venire denunciato, poiché tutti coloro che ricoprono pubblici uffici sono tenuti per legge a denunciarli, e possono a loro volta essere denunciati dai colleghi per non aver adempiuto ai propri compiti.

 

Ecco il ripresentarsi di alcune tecniche fasciste, come la paura della delazione o le ronde che non sono poi diverse dallo squadrismo, e che vengono previste da questo pacchetto sicurezza.

Senza parlare dell'inasprirsi delle pene che prevedono il carcere da sei mesi a tre anni per il reato di danneggiamento, spesso dato a chi occupa case, o per fatti successi durante manifestazioni...

 

Alessandria. Sabato 10 ottobre

corteo contro il pacchetto sicurezza

Appuntamento alle 15 al “cavallo” dei giardini antistanti la stazione FS – corso Crimea

http://piemonte.indymedia.org/../article/5870

provincia di torino / storia e memoria "24/11/2008 14:22:40"

La mattina del 22 novembre a Rivoli muore un ragazzo di 17 anni, schiacciato dal crollo del controsoffitto della sua scuola che ha causato il ferimento, anche grave, di numerosi studenti. Dagli accertamenti dei vigili del fuoco si ipotizza che il crollo sia avvenuto per un cedimento strutturale dovuto all'incuria e alla cattiva manutenzione dell' edificio.

Oltre alle cariche istituzionali piemontesi anche la contestatissima ministra dell'istruzione Mariastella Gelmini si e' recata sul luogo della tragedia, accolta con applausi polemici. Il ministro ha parlato di investimenti nell'edilizia scolastica, ma la realtà delle scuole e degli istituti in tutta la penisola parla di migliaia di scuole pubbliche non a norma.
In questi mesi e' scoppiata "l'Onda": studenti di tutte le eta' che si oppongono agli ennesimi tagli che il governo attuera' nei prossimi anni alla scuola, compreso il capitolo dell'edilizia scolastica. Da più parti è stato ribadito che, data la crisi economica, non ci sono i soldi da investire nell'istruzione. La risposta ai manifestanti è stata costantemente quella di non sapere di cosa si stesse parlando. Questo caso rende ancora una volta attuale la tragica condizione di scuola e universita' in Italia.
Secondo un documento [Pdf] di Legambiente datato 10 ottobre 2007, "piu' di 1/3 degli edifici scolastici ha bisogno di interventi urgenti di manutenzioni straordinari". Il Governo ha tagliato gli stanziamenti per la scuola pubblica mantenendo intatte le deroghe per l'adeguamento alla normativa 626, poste dal precedente Governo Berlusconi.
Ciò che rimane, dopo i tagli, è l'assurdità della morte di un ragazzo di 17 anni in una scuola, mentre a poco servono le strumentalizzazioni da parte degli organi di stampa.

Approfondimenti
Il-legale: Alcune considerazioni sulla sicurezza
Edilizia scolastica: I dossier di Cittadinanzattiva e Legambiente
Censimento scolastico - Provincia di Torino

Comunicati
Retecollettivi Firenze [1] [2] | Collettivo Autorganizzato Universitario - Napoli | Infoaut [1] [2]

Domenica 23 Novembre
ore 15.30 concentramento davanti a palazzo nuovo in solidarietà alle vittime di questa tragedia.
ore 16 corteo con partenza da Palazzo Nuovo in solidarietà degli studenti medi e delle famiglie

Gli studenti, dopo l'assemblea, irrompono al Torino Film Festival: [1] [2] [3] [4] [5] [6]

Lunedì 24 Novembre
ore 21.00 incontro pubblico a Rivoli, via Fratelli Bandiera 1, organizzato da ACMOS di Rivoli per discutere della questione e delle eventuali iniziative

Martedì 25 Novembre
3000 persone in corteo a Rivoli e occupazione della sede della Provincia a Torino

Giovedi' 27 novembre
h 17.30 fiaccolata di solidarietà, partenza da cimitero monumentale.

 

La sera del 30 luglio, durante un violento temporale, muore affogato nel Po Aiad Zakaria di 15 anni. La stampa e le agenzie lo descriveranno come il solito incidente avvenuto per via di un baby pusher che fugge dalle Forze dell'Ordine. Zakaria stava fuggendo dalla Guardia di Finanza e lo stava facendo perchè non aveva i documenti in regola, perchè era un "baby pusher" e come tale la sua vita valeva quanto la sua capacità di nuotare.
11 mesi fa la scena era la stessa e a morire era Abder, 16 anni, anche lui inseguito dalla Guardia di Finanza.
Il 25 maggio, Fathi, un tunisino recluso nel Cpt di Corso Brunelleschi viene lasciato morire nel proprio letto.
Una serie di morti che rappresentano l'altra faccia della parola "sicurezza" invocata in modo bipartisan dagli schieramenti politici ed imposta attraverso la paura.
Una strategia confermata dall'arrivo migliaia di militari a presidiare i cosiddetti "punti sensibili" delle città (a Torino, 150 tra Cpt e Tossik Park), e che giustifica la militarizzazione del territorio, attraverso la lotta contro gli ultimi.

Mercoledì 6 agosto presidio in Corso Giulio Cesare in ricordo di Zakaria
Report corteo | Foto

.: Materiali :.
Volantino in italiano, francese, inglese e arabo
Parla un amico di Zakaria Aiad

La mattina del 6 Luglio 2008 diverse famiglie rumene hanno occupato una edificio abbandonato in Via Pisa 5. Finora avevano vissuto nel tristemente famoso campo nomadi di Via Germagnano , sovraffollato, senza acqua ne elettricità, nei pressi della discarica cittadina , ora con questa occupazione rivendicano il diritto alla casa anche per i cittadini stranieri.
Di fronte all'indifferenza ed al razzismo delle istituzioni vi è un unica risposta possibile: quella dal basso.

Leggi il volantino della nuova occupazione
Come raggiungerla

>>martedì 15 luglio, ore 7.00<<

L' edificio è stato sgomberato e le famiglie romene sono state riportate nel campo nomadi di via germagnano. Durante lo sgombero è stato arrestato un dimostrante, accorso sul luogo per portare solidarietà.

Cronaca sgombero e rissunto della giornata
Fabio è libero
ll Comune minaccia
Contestata l'assessore Curti
text 30 luglio - Blitz degli antirazzisti in comune a Torino | Rassegna stampa

>> giovedì 10 luglio, ore 18.00<<

Corteo da Via Pisa per sostenere le famiglie rumene che stanno occupando lo stabile e accompagnarle fino alla circoscrizione, dove il gruppo di AN presenterà una mozione "urgente" per lo sgombero della casa. [Report del corteo 1 -2]

Approfondimenti:

Dal campo dell'Arrivoire a quello di Via Germagnano
Il cuore nero di Torino
Novembre 2007: 80 profughi di Darfur Eritrea e Somalia occupano una palazzina
Milano Via Adda: 21 mesi di lotta

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Opinioni

textemergenza sgomberi: non abbassiamo la guardia 15-11-09 19:55 by solidarietà attiva

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textVOLANTINAGGIO CONTRO LA LEGA 12-09-09 14:50 by Semprepartigiani

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Comunicati

textManifesto corteo 19 dicembre 2009 in solidarietà agli spazi occupati 19-11-09 17:33 by la torino che pre occupa

textcomunicato stampa Radio Blackout 19-11-09 10:13 by blackoutsider

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