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piemonte / migrazioni e antirazzismo "22/07/2010 17:13:15"
Lunedì 19 luglio. Un giovane tunisino di nome Sabri sale sul tetto del CIE di corso Brunelleschi per resistere all'imminente deportazione nel suo paese d'origine. Anche un altro tunisino rischia l'espulsione. Gli antirazzisti torinesi indicono subito un presidio solidale davanti al CIE. Il presidio, proseguito a oltranza durante la notte, è poi dichiarato permanente [report primo giorno] [report secondo giorno] [agenzia stampa] [aggiornamenti 21/07: 1, 2; agenzia stampa] [solidarietà dagli immigrati di altri CIE] [Sabri giù dal tetto il 22/07; report] [aggiornamenti: 1, 2] [corteo di solidarietà 22/07: annuncio; report] Gli avvenimenti degli ultimi giorni hanno catalizzato una protesta in atto da tempo anche a Torino contro la detenzione e l'espulsione degli stranieri per irregolarità amministrative. Recentemente una iniziativa organizzata dalla rete "10luglioantirazzista" aveva portato sotto il CIE di corso Brunelleschi centinaia di persone [annunci: 1, 2; concentramento; report: 1, 2; messaggi dei prigionieri; manifesti e volantini distribuiti: 1, 2, 3]. Due settimane di lotta contro i CIE: riepilogo
provincia di torino / repressione "04/07/2010 23:44:00"
All'alba del 12 maggio 2010 quattro occupazioni (Asilo, Barocchio, Askatasuna, Mezcal) e diverse abitazioni private sono state oggetto di perquisizione da parte di polizia e digos, che hanno inoltre notificato 17 provvedimenti, di cui 7 arresti: 3 in carcere e 4 ai domiciliari (agenzie). I reati contestati sarebbero resistenza, lesioni e travisamento, con l'aggravante di aver agito in più di cinque, da ricondursi alla giornata del 10 dicembre 2009 quando, a seguito dello sgombero de Lostile, ci furono scontri tra solidali e forze dell'ordine. Il 28 maggio si è pronunciato il tribunale del riesame. La sera stessa alcuni solidali hanno portato un rapido saluto ai detenuti delle Vallette. Il giorno successivo blocchi stradali e striscione, domenica presidio al carcere [report]; martedì primo giugno blocco stradale con fumogeni. Il 1° luglio termina la detenzione per Davide e Luigi, ora ai domiciliari (imposti fuori città).
provincia di torino / ambiente "09/06/2010 00:01:02"
Nel 2005 la partecipazione attiva e la determinazione dei No Tav ha segnato una battuta d'arresto per i lavori della Torino-Lyon. All'inizio di quest'anno i fautori dell'alta velocità sono tornati all'attacco con la realizzazione dei carotaggi preliminari, primo passo verso il futuro impianto dei cantieri della linea ferroviaria. La popolazione si è organizzata subito per resistere, contrastando le trivellazioni in Valsusa e a Torino con azioni dirette, manifestazioni, assemblee, iniziative di controinformazione, nello stile di opposizione pacifica che contraddistingue l'ormai ventennale lotta contro il Tav. Dall'altra parte, sul fronte istituzionale, l'appoggio ai costruttori della Torino-Lyon si è tradotto in aperta e sistematica aggressione al movimento. Nei primi due mesi dell'anno numerose trivelle sono state piazzate di notte, difese con la militarizzazione delle zone interessate e la repressione violenta della protesta, e infine trasportate via assai prima di quanto annunciato dall'Osservatorio. Gli organi di informazione ufficiali hanno diffuso notizie manipolate a scopo denigratorio e diffamatorio, tanto da far sospettare che i sondaggi siano da iscrivere nel contesto di una manovra propagandistica volta a giustificare un'opera che, per soddisfare gli enormi interessi di pochi, si vuole realizzata a ogni costo. Per il momento, i lavori di carotaggio sembra siano sospesi: le ultime trivelle avvistate se ne sono andate da Torino il 2 marzo, dalla Valsusa l'11, due settimane prima delle elezioni amministrative. Ma i No Tav vegliano, e in Valsusa e nelle piazze e davanti alle stazioni di Torino e cintura continuano i presidi e i momenti di incontro e di informazione. Prossimi appuntamenti: VAL DI SUSA19-25 luglio. 11° campeggio estivo No Tav a Venaus: annuncio Lotta No Tav in Val di Susa. Cronologia: 9-15 gennaio, 16-31 gennaio, 9-12 febbraio, 17-25 febbraio, 2-29 marzo, dal 30 marzo TORINO15 luglio. Serata No Tav alla piola di Radio Blackout: annuncio Lotta No Tav a Torino e cintura. Cronologia: 12-24 gennaio, 26 gennaio-7 febbraio, 10-17 febbraio, 18-24 febbraio, 2-29 marzo, dal 30 marzo Comunicati e iniziative di solidarietà Contatti
italia / migrazioni e antirazzismo "08/06/2010 08:00:00"
Nella tua città c'è un lager
Joy è una ragazza nigeriana di 28 anni. Una come tante. Arrivata in Italia con il miraggio di un lavoro da parrucchiera è stata intrappolata dalla mafia della prostituzione. Aveva versato ai suoi sfruttatori 35.000 dei 50.000 euro che pretendevano per “liberarla”, quando ha deciso di mollarli. Sola, senza le protezioni di chi “unge” quelli giusti, Joy è stata fermata dalla polizia, e portata nel CIE di via Corelli a Milano. È l’agosto del 2009. L’ispettore-capo Vittorio Addesso pretende da lei un rapporto sessuale, la palpeggia a forza, cerca di stuprarla. Si libera a fatica, anche grazie all'intervento di alcune recluse solidali. A Milano l'8 giugno si tiene l'incidente probatorio per il tentato stupro (report da agenzie; altro report); spintoni e qualche In questi mesi si sono moltiplicate le iniziative di sostegno a Joy e agli altri ribelli del CIE. L'11 giugno termina la detenzione di Joy, le viene riconosciuto il permesso di soggiorno ed inizia il programma di protezione umanitaria [comunicato da noinonsiamocomplici][comunicato di alcune compagne di Milano]
internazionale / guerre e antimilitarismo "05/06/2010 12:59:43"
Assalto israeliano in acque internazionali al convoglio di navi con aiuti umanitari per Gaza Nella notte tra domenica 30 e lunedì 31 maggio le truppe speciali della marina militare israeliana hanno attaccato in acque internazionali la Freedom Flotilla partita quindici giorni prima per Gaza con a bordo aiuti umanitari e centinaia di attivisti decisi a rompere l'embargo imposto agli arabo-palestinesi. Nove attivisti sono rimasti uccisi, numerosi i feriti. Le navi sono state sequestrate (ultima la "Rachel Corrie", che per prima era partita), e i gli attivisti, tra cui sei italiani, sono stati arrestati e poi espulsi [video con interviste; foto e video di un incontro con i due mediattivisti italiani arrestati] [Una analisi delle responsabilità dell'Italia]. Su indymedia italia ulteriori informazioni sull'accaduto. |
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Torino, iniziativa di boicottaggio di H&M 23-07-10 02:13
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