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            <title>AGGRESSIONE FASCISTA A VERONA</title>

            <description>AGGRESSIONE FASCISTA A VERONA</description>

            <link>http://piemonte.indymedia.org</link>

            <lastBuildDate>Sun, 04 May 2008 23:43:23 +0200</lastBuildDate>

            <language>it</language>

            	
            <managingEditor> (Indymedia piemonte)</managingEditor>



            <webMaster> (Indymedia piemonte)</webMaster>



            <copyright>Open Content License, http://www.opencontent.org/</copyright>

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               <title>AGGRESSIONE FASCISTA A VERONA</title>

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            <item>

               <title>Verona, l'aggressore di Nicola Tommasoli membro di un gruppo neofascista</title>

               <link>http://piemonte.indymedia.org/article/1829#comment1302</link>

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               <pubDate>Sun, 04 May 2008 23:43:23 +0200</pubDate>

               <author>repubblica.it</author>

               <description>&lt;br&gt;
&lt;br /&gt;
In passato la banda, vicina alla tifoseria dell'Hellas Verona, giÃ  indagata per aggressioni&lt;br /&gt;
Insospettabili, estremisti, violenti&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I colpevoli erano giÃ  noti alla polizia&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 VERONA - Botte ai &quot;diversi&quot;, ai meridionali, ai giovani di sinistra e a tutti quelli che, secondo loro, rovinavano l'immagine di Verona. Ci sarebbero numerosi episodi violenti nel passato degli aggressori di Nicola Tommasoli, in fin di vita nel capoluogo veneto per aver rifiutato una sigaretta. Secondo la polizia, il ragazzo che ha confessato di aver preso parte al pestaggio Ã¨ membro di un gruppo di estrema destra vicino al &quot;Veneto Fronte Skinheads&quot; e alla tifoseria dell'Hellas Verona e giÃ  noto da almeno un anno alle forze dell'ordine. Per l'ennesima volta la cittÃ  scaligera torna alla ribalta per azioni di matrice neofascista. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La gang si compone di circa 17 persone di etÃ  compresa tra i 17 e i 25 anni, insospettabili figli di professionisti e irreprensibili operai. Per il procuratore di Verona Guido Papalia, &quot;fanno parte di un'area nuova dell'estrema destra che si Ã¨ aggregata spontaneamente&quot;. &quot;Non sono militanti effettivi di gruppi neonazisti organizzati - aggiunge - anche se praticano le stesse ideologie, li abbiamo trovati con gli stessi simboli nazisti&quot;. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tra le loro &quot;imprese&quot; ci sono numerose aggressioni. Tra le vittime, ad esempio, c'Ã¨ un giovane con la maglietta del Lecce era stato apostrofato come &quot;terrone&quot; e poi massacrato di botte. Un ragazzino che utilizzava lo skate-board, invece, era stato preso di mira in quanto incapace nell'utilizzare lo strumento. Problemi anche per alcuni venditori di kebab e per i loro clienti, aggrediti perchÃ© mangiavano un prodotto non gradito alla banda. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tra gli episodi piu cruenti, il 27 novembre del 2006 due giovani della &quot;Chimica&quot;, un centro sociale della zona, furono feriti a colpi di spranga a San Michele Extra. In quello stesso giorno, alcuni degli indagati avrebbero picchiato un giovane in piazza Erbe perchÃ© stando seduto su alcuni scalini danneggiava l'immagine di Verona &quot;cittÃ  di Classe&quot;. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nelle perquisizioni domiciliari effettuate un anno fa, gli agenti della polizia scaligera avevano rinvenuto numerose cassette con filmati che documentavano le azioni violente. Alcuni degli indagati avevano in casa simboli nazisti, coltelli, armi, pugnali, simboli del &quot;Veneto Fronte Skinheads&quot;. Gli atti violenti servivano per mantenere una sorta di controllo del territorio. Il materiale video circolava e, secondo gli inquirenti, le cassette venivano persino vendute. Chi non riusciva a comprare il materiale originale si accontentava dei video scaricati dal web. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L'estrema destra veronese Ã¨ stata spesso al centro di episodi di cronaca. Tra gli episodi piÃ¹ eclatanti, l'aggressione in diretta televisiva al leader dell'Unione del musulmani italiani, Adel Smith. In quell'occasione, un gruppo di militanti veneti di Forza Nuova aveva fatto irruzione negli studi dell'emittente di Verona Telenuovo provocando un caso di rilevanza nazionale. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il &quot;Veneto Fronte Skinheads&quot;, che nega qualunque coinvolgimento nell'aggressione a Nicola Tommasoli, Ã¨ un'associazione fondata nel 1986 ed ha rapporti con altri gruppi di destra europei. I suoi membri, come viene raccontato anche sul sito dell'associazione, sono stati in piÃ¹ occasione coinvolti in scontri con la polizia e con militanti di sinistra e hanno preso parte a manifestazioni neonaziste in giro per l'Europa. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;</description>

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               <category>Antifascismo</category>

               <category>Piemonte</category>

               <category>Comunicati</category>

               


            </item>

            


            <item>

               <title>Che c'Ã¨ da stupirsi?</title>

               <link>http://piemonte.indymedia.org/article/1829#comment1307</link>

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               <pubDate>Mon, 05 May 2008 15:04:02 +0200</pubDate>

               <author>antifa</author>

               <description>&lt;br&gt;
Non vedo cosa ci sia da stupirsi, del resto i fascisti a verona sono mescolati e coperti dalle forze dell'ordine.&lt;br /&gt;
E se non aprono la testa i fan di mussolini ci pensano quelli in divisa:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;a href=&quot;http://www.informa-azione.info/verona_arrestati_due_compagni_e_una_denunciata&quot; title=&quot;http://www.informa-azione.info/verona_arrestati_due_compagni_e_una_denunciata&quot;&gt;http://www.informa-azione.info/verona_arrestati_due_com...ciata&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E di questo i media mica ne parlano...</description>

               <category>Antifascismo</category>

               <category>Piemonte</category>

               <category>Comunicati</category>

               


            </item>

            


            <item>

               <title>VERONA, 1 MAGGIO: IL VOSTRO ONORE SI CHIAMA INFAMITAâ€™</title>

               <link>http://piemonte.indymedia.org/article/1829#comment1310</link>

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               <pubDate>Mon, 05 May 2008 17:26:20 +0200</pubDate>

               <author>Jacob - Foggia</author>

               <description>&lt;br&gt;
Un ragazzo in fin di vita, pestato fino al coma. Futili motivi, dicono.&lt;br /&gt;
Neofascisti. Neonazisti. O come li si voglia chiamare, non ha importanza.&lt;br /&gt;
Sono stati loro, ancora una volta. Non abbiamo avuto un solo dubbio, da subito.&lt;br /&gt;
Loro lo stile â€“ cinque contro uno â€“ loro la brutalitÃ . Loro lâ€™infamia.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E adesso? Dovremmo dire ancora una volta che lâ€™avevamo detto? Passare per autocompiaciuti dispensatori di disgrazie? Non ci teniamo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ma non ci teniamo neppure a sopportare Veltroni che invita a â€œNon sottovalutareâ€.&lt;br /&gt;
O il sindaco di Verona che invoca pene severe e dichiara: â€œLa mia non Ã¨ una cittÃ  fascistaâ€.&lt;br /&gt;
(Tre militari meridionali sono stati aggrediti a Verona non piÃ¹ di un mese fa, con le stesse modalitÃ ).&lt;br /&gt;
Dovremmo sopportare la tv che prima esclude la â€œpista politicizzataâ€ e poi â€“ pur ammettendola â€“ continua a propinarci la storia della sigaretta negata come causa scatenante?&lt;br /&gt;
O i servizi segreti, che gridano allâ€™allarme a fatto compiuto, e nel loro rapporto confondono ad arte neonazisti e ultras, giovani antagonisti, anarchici e padani.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Mentre Forza Nuova prende le distanze. Mentre il Veneto Skin Front prende le distanze. Mentre i fascisti dâ€™ogni tendenza â€“ pare non sappiano fare altro â€“ prendono le distanze.&lt;br /&gt;
Lâ€™onore di cui straparlano: lasciare in fin di vita un ragazzo e poi dileguarsi. Le lame e il pentitismo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Restano i fatti.&lt;br /&gt;
Cinque contro uno. Stile da cui non Ã¨ possibile dissociarsi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Questa gente â€“ che sui muri si firma con le svastiche ed in Provincia si apparenta coi liberali â€“ Ã¨ un problema dellâ€™oggi. Non un ricordo di sessantâ€™anni fa. Per questo ribadiamo: disposti a discutere con chiunque se ne sia reso conto. Degli altri non vogliamo neppure sentire le lamentele.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
5/05 - Laboratorio Politico Jacob&lt;br /&gt;
via Mario Pagano, 38 - Foggia&lt;br /&gt;
www.agitproponline.com&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;</description>

               <category>Antifascismo</category>

               <category>Piemonte</category>

               <category>Comunicati</category>

               


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