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            <title>Tafferugli al tribunale</title>

            <description>Tensione al processo per l'occupazione della Croce Rossa</description>

            <link>http://piemonte.indymedia.org</link>

            <lastBuildDate>Sun, 28 Oct 2007 18:53:06 +0200</lastBuildDate>

            <language>it</language>

            	
            <managingEditor> (Indymedia piemonte)</managingEditor>



            <webMaster> (Indymedia piemonte)</webMaster>



            <copyright>Open Content License, http://www.opencontent.org/</copyright>

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               <title>Tafferugli al tribunale</title>

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            <item>

               <title>Sul processo alla croce rossa a torino.</title>

               <link>http://piemonte.indymedia.org/article/406#comment192</link>

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               <pubDate>Sun, 28 Oct 2007 18:53:06 +0200</pubDate>

               <author>info</author>

               <description>&lt;br&gt;
Il processo che ci vede imputati non Ã¨ teso soltanto a stabilire chi abbia partecipato allâ€™occupazione dei locali della Croce Rossa di Torino il quindici dicembre passato, nÃ© se costoro abbiano esercitato una qualsiasi forma di violenza contro chiunque. Su questi argomenti lasciamo parlare i nostri legali: lo sanno fare meglio di noi, e riscuotono tutta la nostra stima e la nostra fiducia.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ãˆ un altro lâ€™aspetto di questo processo sul quale vogliamo esprimerci, e vogliamo farlo di persona.&lt;br /&gt;
Sia in sede di convalida degli arresti che quando sono state esaminate le misure restrittive che abbiamo subito per mesi, tutte le volte che questo nostro caso Ã¨ passato tra le mani di un giudice il ragionamento si Ã¨ sempre incentrato sulla modalitÃ  illegale della nostra iniziativa.&lt;br /&gt;
â€œAvranno pure ragione a protestare, questi giovanottiâ€ - Ã¨ stato detto - â€œma quando i contestatori oltrepassano i limiti della Legge vanno puniti, e con severitÃ â€. Ãˆ questo il punto: quando senso della giustizia e Legge sono in conflitto, cosa deve prevalere? Ãˆ un argomento della massima importanza, per chiunque. Che poi un giudice sia per mestiere dalla parte della Legge Ã¨ cosa scontata, e non abbiamo nessuna velleitÃ  di convincerlo del contrario.&lt;br /&gt;
Ma questo Ã¨ uno spazio pubblico, oltre ad essere unâ€™aula di tribunale, e non vogliamo perdere neanche una occasione per affrontare in pubblico questo tema, che Ã¨ vitale per tutti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Lâ€™aria delle nostre cittÃ  Ã¨ piena di tensione e di rancore - perchÃ© si fa fatica ad arrivare alla fine del mese; perchÃ© nessuno sa che cosa accadrÃ  domani; perchÃ© i ritmi cui siamo tutti costretti sono inumani; perchÃ© la guerra che lâ€™Occidente ha esportato ovunque nel mondo sta facendo capolino anche in casa nostra.&lt;br /&gt;
Eppure, in tanti volgono il proprio sguardo rabbioso non contro chi lâ€™ha organizzato, questo sfascio, ma contro gli ultimi arrivati, contro gli esclusi, contro i diversi - come se fossero davvero loro la causa di tutto questo. Come in altri tempi, i padroni e i loro protettori politici soffiano sul fuoco avvelenato della guerra tra poveri nella speranza di mascherare le proprie responsabilitÃ .&lt;br /&gt;
Ci siamo detti per sessanta anni che non sarebbe mai piÃ¹ successo, eppure il baratro Ã¨ alle porte.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Cosa dire di un ministro degli Interni che propone di varare leggi speciali e istituire punizioni collettive â€“ come sta facendo Amato contro i Rom? Ãˆ troppo parlare di leggi razziali?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Cosa dire dei gendarmi che sparano o massacrano di botte stranieri sospettati di essere ladri, spacciatori, o semplicemente taccheggiatori di supermercati? Due morti in due mesi, nella sola provincia di Torino, ed un ferito grave. Ãˆ esagerato parlare di reintroduzione informale della pena di morte?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Cosa dire dei Centri di Permanenza Temporanea dove vengono rinchiusi uomini e donne la cui unica colpa Ã¨ quella di essere di troppo nelle nostre cittÃ ? Solo in questi giorni una neonata Ã¨ rimasta intossicata dai fumi dei lacrimogeni e due internati sono morti dentro dei Cpt italiani. Ãˆ eccessivo parlare di lager?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Cosa dire di chi gestisce i Centri di Permanenza Temporanea, magari imbottendo gli internati di psicofarmaci e calmanti â€“ come ha fatto per lungo tempo la Croce Rossa a Bologna e come fa tuttâ€™ora la Misericordia a Modena? Ãˆ troppo parlare di aguzzini?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Cosa dire delle retate continue, delle camionette ovunque, della gente finita in carcere per delle semplici scritte sui muri? Ãˆ piÃ¹ corretto parlare di stato di polizia o di societÃ  carceraria?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Cosa dire delle sanguinose aggressioni contro gli stranieri perpetrate nei giorni scorsi, a quanto pare, dai rampolli annoiati della Torino bene? Cosa dire quando i vecchi fascisti rialzano la testa e attaccano senza timore omosessuali, scuole occupate, dissidenti? Prove pratiche di squadrismo Ã¨ una definizione troppo allarmista?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Cosa dire quando, incitato da uomini politici di ogni colore, da giornalisti e anche da comici alla moda, câ€™Ã¨ chi tenta di uccidere nel sonno uomini, donne e bambini? Lâ€™attentato al campo Rom di via Vistrorio a Torino Ã¨ parte di una lista che si allunga ogni giorno di piÃ¹. Si puÃ² dire che in giro câ€™Ã¨ voglia di pogrom? Ãˆ sgarbato dire che la Bosnia Ã¨ dietro lâ€™angolo?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Su come affrontare adeguatamente questi tempi urge una riflessione, anche lunga ed articolata.&lt;br /&gt;
Ma in questa aula ci puÃ² bastare invitare tutti a volgere lo sguardo ad un esempio del passato. Quando, dalla fine degli anni Trenta in poi, Ã¨ iniziata la persecuzione anti-ebraica câ€™Ã¨ stato in Italia chi ha applaudito e chi si Ã¨ limitato a tacere. Ma câ€™Ã¨ stato anche chi, in qualsiasi maniera, si Ã¨ opposto. In qualsiasi maniera, ma sempre fuori dalla Legge. Ed Ã¨ a questi fuorilegge che va il nostro ricordo.&lt;br /&gt;
PerchÃ©, quando i tempi si fanno tanto scuri, chiunque abbia conservato anche solo un poco di senso della giustizia Ã¨ per forza di cose fuori dalla Legge.&lt;br /&gt;
Quando i tempi si fanno tanto scuri, lâ€™applauso o anche solo il silenzio sono cose legali, certo, ma sono anche cose delle quali vergognarsi per una vita intera.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il mondo che stanno preparando Ã¨ di nuovo un mondo in cui persone â€œnormaliâ€ - proprio quelle persone che siedono accanto a noi negli autobus, quelle persone che incrociamo ogni giorno al supermercato - sono pronte ad applaudire ai roghi o ad uccidere con le loro stesse mani in nome di una razza, di una cultura, di un dio o anche solo in nome della â€œsicurezzaâ€.&lt;br /&gt;
Ci hanno portato a questo punto. Ora non possono chiederci di stare calmi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Alessandro Grana&lt;br /&gt;
Andrea Ventrella&lt;br /&gt;
Aurelio Loprevite.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
fonte: &lt;a href=&quot;http://www.informa-azione.info/c_r_i_assassina_fuoco_ai_cpt_sul_processo_agli_occupanti_della_croce_rossa&quot; title=&quot;http://www.informa-azione.info/c_r_i_assassina_fuoco_ai_cpt_sul_processo_agli_occupanti_della_croce_rossa&quot;&gt;http://www.informa-azione.info/c_r_i_assassina_fuoco_ai...rossa&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
www.radioblackout.org/streaming on the radio</description>

               <category>Repressione</category>

               <category>Provincia di Torino</category>

               <category>Feature</category>

               


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